Ottimo Dzeko col Real. Ultima gara con la Roma? I tifosi non perdonano e lo fischiano per la trattativa con l’Inter.

Un gol fatto, almeno altri 3 sfiorati fra miracoli di Courtois e tiri a fil di palo, ma anche sponde, giocate, assist. La partita di Edin Dzeko contro il Real Madrid è stata di quelle da incorniciare, di quelle da notti magiche europee, di quelle che la Roma ha saputo e potuto ammirare tante volte nel corso degli ultimi anni. Eppure quella di questa sera all’Olimpico potrebbe essere l’ultima partita dell’attaccante bosniaco con la maglia giallorossa addosso. L’Inter insiste e i prossimi giorni saranno decisivi.

Una partita tanto bella in campo quanto da dimenticare fuori. Sì perché le giocate e il gol dell’attaccante bosniaco non hanno smosso parte del pubblico di fede giallorossa che, al momento del cambio nel secondo tempo con Schick, non gli ha risparmiato fischi carichi di paura e rimorso per la trattativa con l’Inter. I tifosi non perdonano, Fonseca invece sì e la titolarità contro il Real, condita e insaporita dalle parole in conferenza stampa ne sono una riprova: “Dzeko è un grandissimo e il giocatore è e resta della Roma”.

Le parole di Fonseca suonano come un ritornello in casa Roma da inizio mercato e allo stesso modo appaiono le richieste della società giallorossa all’Inter nel momento di parlare di cifre per un possibile addio. Il ds Petrachi chiede almeno 20 milioni tutti e subito, l’Inter non va oltre quota 15 bonus compresi e la fase di stallo fatica a sbloccarsi. Il club nerazzurro, chiuso il colpo Lukaku, non ha più fretta e può mettere alle strette la Roma che, dal canto suo, non ha ancora trovato un sostituto e si terrebbe volentieri lo stesso bosniaco. ​Per questo i prossimi giorni di incontri e summit saranno decisivi e già domani potrebbe arrivare la svolta decisiva. Quella contro il Real sarà davvero l’ultima in giallorosso di Dzeko?

INTER-Dzeko: la Roma vira a Madrid per il sostituto del bosniaco come alternativa a Icardi.

Per far sì che Edin Dzeko si trasferisca all‘Inter, come da desiderio del bosniaco, la Roma ha bisogno di trovare al più presto un sostituto, che potrebbe non essere Mauro Icardi – nemmeno il Pipita Higuain – ma Mariano Diaz del Real Madrid, come riporta Calciomercato.com:

Il mercato della Roma si infiamma: la situazione legata agli attaccanti si incrocia con tanti bomber e tanti club, visto la sempre più probabile partenza di Edin Dzeko in direzione Inter, come da richiesta dello stesso giocatore bosniaco.

Mauro Icardi resta un desiderio utopico, visto che l’argentino ha più volte nicchiato dinnanzi alla possibilità di trasferirsi nella Capitale, mentre la trattativa concreta è quella che riguarda Mariano Diaz, centravanti del Real Madrid in uscita dal club madrileno: il dominicano aspetta la proposta decisiva ma piace molto al ds Petrachi e al tecnico Fonseca, che lo considerano assieme a Higuain l’unica alternativa verosimile a Dzeko. Il classe 1993 non avrà spazio al Real, i contatti per averlo si intensificano.

Agente e fratello di Llorente: “INTER? Se chiama Conte andiamo a Milano!”

Ore calde per il calciomercato dell’Inter. Oltre alle trattative più avanzate, negli ultimi giorni stanno prendendo quota altre ipotesi che fino ad ora erano rimaste in ombra.

Fra le altre, nel reparto avanzato è stato fatto il nome di Fernando Llorente, il quale nel corso dell’estate sarà libero di scegliere la propria destinazione senza che il club di riferimento debba pagare nulla di cartellino, visto che è svincolato.

Jesus Llorente fratello e procuratore del giocatore ha negato ci siano stati fino ad ora contatti con la Beneamata: “Non abbiamo sentito Marotta” – ha detto – “né nessun altro dell’Inter” .

Allo stesso tempo però, il procuratore ha spalancato un portone all’Inter: “Se dovessero chiamarci Marotta o Conte non avremmo dubbi: andremmo a Milano”.Inter come ipotesi più che gradita dunque per Llorente, che non ha mai nascosto di amare l’Italia e che ora “chiama” la principale rivale della sua ex squadra nel Belpaese (la Juventus). La palla ora passa a Marotta.

INTER-voci dalla Spagna: la società nerazzurra è interessata a Marcos Llorente del Real. Sfida all’Atletico.

L’Inter si intromette tra l’Atletico Madrid e Marcos Llorente. Questo è quanto riportato in Spagna da ultime indiscrezioni di okdiario.com, secondo cui il centrocampista spagnolo, solo 16 presenze e 2 gol nell’ultima stagione con la maglia delle Merengues, sarebbe stato chiesto dai nerazzurri, sebbene il suo trasferimento ai Colchoneros sia una probabilità più che completa. Il Real Madrid preferirebbe venderlo all’Inter, per non correre il rischio di vederlo esplodere con i rivali cittadini, ma d’altro campo il giocatore sembra aver scelto l’Atletico di Simeone. Per il suo cartellino, da Madrid chiedono circa 40 milioni di euro.

Mercato INTER: dal Real il primo colpo nerazzurro, un prestito con diritto di riscatto.

CALCIOMERCATO INTER – Secondo quanto sostenuto dal Corriere dello Sport sarebbe quasi fatto il passaggio di Mateo Kovacic  all’Inter. Il calciatore avrebbe già promesso ai neroazzurri di riuscire a convincere le merengues a liberarlo con la formula del prestito con diritto di riscatto. L’Inter sarebbe dunque pronta a riabbracciare il talentuoso centrocampista offensivo. Resta aggiornato con tutte le ultimissime notizie sull’Inter.

Unica operazione possibile per il ritorno di Kovacic in neroazzurro: secondo quanto riportato il calciatore potrebbe arrivare solo attraverso il prestito con diritto di riscatto, con Barella un  primo obiettivo assoluto per il centrocampo neroazzurro di Antonio Conte. Ingaggio per il giocatore che dovrebbe aggirarsi intorno ai 4 milioni di euro a stagione.

INTER: Kovacic priorità ai nerazzurri. Pressing sul Real Madrid.

Un ritorno a casa per tornare grande: non a quella blanca, ma a quella nerazzurra. Mateo Kovacic ha le idee chiare sul proprio futuro: vuole solo l’Inter. Terminato il prestito stagionale al Chelsea, il centrocampista croato fa rientro al Real Madrid ma la sua permanenza è complicata sia dalla presenza di Zidane in panchina, con il quale la scintilla non è mai scattata, sia per i movimenti che le merengues hanno in programma in mediana, con i sogni Pogba ed Eriksen più vivi che mai. Kovacic quindi medita la ‘fuga’ e l’Inter è la priorità.

IL PIANO – Lo assicura l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, spiegando come il suo arrivo possa essere compatibile con quello di Barella per ingaggio (Mateo percepisce 4 milioni di euro netti a stagione) ma non per spesa del cartellino. In questo senso, il croato è pronto ad aiutare i nerazzurri: Kovacic ha dato la propria disponibilità anche a un trasferimento in prestito con diritto di riscatto ed è pronto a spingere per convincere il Real ad aprire a questo tipo di soluzione. Da parte di Conte, poi, non ci sarebbero problemi: apprezzata la duttilità di Kovacic, che potrebbe agire sia da mezzala che da vice-Brozovic.

L’INTER da grande società avrebbe rifiutato 100 mln dal Chelsea e Real Madrid per Milan Skriniar.

Secondo il sito TMW l’Inter avrebbe rifiutato una somma intorno ai 100 milioni di euro per  Milan Skriniar. Sia Chelsea che Real Madrid avrebbero bussato nelle scorse settimane in Corso Vittorio Emanuele per tastare il terreno a riguardo dello slovacco. Entrambe si sarebbero fatte avanti con un’offerta a di poco sontuosa, a 3 cifre, parlando di milioni. 

Per quanto attiene il Chelsea la notizia lascia qualche dubbio, considerando il blocco del mercato cui i blues sarebbero sottoposti per sanzione dell’UEFA. Molto più credibile la pista dei Blancos di Florentino Perez, impegnato a portare avanti la rifondazione della squadra e disposto a mettere a disposizione di Zidane qualcosa come 500 milioni di euro per il prossimo mercato. Il Real potrebbe anche contare su giocatori assai graditi all’Inter nell’ottica di eventuali contropartite, da Modric a Benzema passando per Isco.

Tutto ciò premesso, l’ipotesi di Skriniar che saluta l’Inter pare ancor oggi abbastanza remota. Il difensore centrale sta rinnovando il suo contratto a 3,5 milioni di euro l’anno  a salure fino al 2023 e con tutta probabilità al ritorno dalle ferie troverà anche la fascia di capitano ad aspettarlo nel suo armadietto a San Siro.