Ora Dzeko può restare alla Roma. Nell’Inter c’è silenzio come prima di arrivare a Lukaku?

Secondo il Corriere dello Sport, Edin Dzeko sospeso tra due mondi, Inter e Roma. Il giornale sportivo prova ad analizzare la situazione legata al bosniaco che potrebbe restare in giallorosso: Fienga e Petrachi starebbero valutando l’ipotesi di trattenerlo, “persuasi anche da Paulo Fonseca che dell’atteggiamento di Dzeko è entusiasta, si sentono garantiti dalla sua presenza per il prossimo campionato. Se l’Inter non crea condizioni accettabili per lo scambio con Icardi, se non emergono strade alternative che meritino di essere percorse, sarà quasi impossibile per la Roma trovare in pochi giorni un centravanti altrettanto forte e altrettanto funzionale”, spiega il quotidiano romano.

I giallorossi hanno già chiarito la propria posizione: Pallotta “ha dato mandato ai suoi manager di non farsi prendere per il collo” e sono disposti a privarsi di Dzeko l’anno prossimo a parametro zero, rinunciando ad un’importante plusvalenza. Dzeko, dal canto suo, continua a volere l’Inter – parola data a Conte e ai nerazzurri a marzo – e a considerare finita la sua avventura a Roma ma se le società non troveranno un accordo, sarà disposto a rimanere in giallorosso. Edin, comunque, si aspetta che l’affare si concluda, in un senso o nell’altro, entro l’inizio del campionato ma ci sono segnali che portano a considerare come “soluzione più plausibile” il fatto che Dzeko rimanga a Roma, visto il feeling con Fonseca. Il bosniaco, inoltre, non vuole replicare ciò che accadde un anno fa con Strootman, che l’anno scorso iniziò giocando da titolare contro il Torino e fu ceduto qualche giorno più tardi al Marsiglia. Nel frattempo l’Inter tace ma è un silenzio di attesa che ricorda le ore che precedevano l’assalto a Lukaku,

INTER-Dzeko: Spunta il retroscena della Juventus…

Edin Dzeko, obiettivo di calciomercato dell’Inter, è stato l’oggetto di un retroscena legato alla Juventus di Fabio Paratici. Il bosniaco è in scadenza con la Roma

L’attaccante bosniaco che, da tempo è promesso sposo dell’Inter di Antonio Conte, continua a vestire la maglia della Roma di Paulo Fonseca. I giallorossi e i nerazzurri non hanno infatti trovato ancora l’accordo per il passaggio dell’ex Manchester City ad Appiano Gentile. Intanto, spunta un retroscena su Dzeko ed è legato alla Juventus. Il centravanti è infatti un pallino di Fabio Paratici, responsabile dell’area sport del club bianconero.

Il retroscena

Paratici ha infatti pensato di ovviare alla partenza di Gonzalo Higuain con Dzeko. Soltanto una suggestione però per il club bianconero che non si è mai mosso concretamente per il cigno di Sarajevo, salvo una semplice chiacchierata. Non ci sono infatti possibilità che Edin Dzeko possa vestire in futuro la maglia della Juventus, nonostante il calciomercato sia piuttosto imprevedibile. La Vecchia Signora ha intenzione di svecchiare i vari componenti della rosa, in particolare il reparto offensivo dove ci sono diversi over 30, basti pensare proprio al Pipita e Mario Mandzukic.

Icardi-Juventus? Marotta non scherza con l’argentino. Pronta una penale di tutela anti-Juve.

Icardi alla Roma come soluzione di passaggio in attesa della Juve? No. Marotta non è intenzionato a concedere nulla all’ex allievo Paratici. Se Icardi continua ad impuntarsi per andare alla Juventus il direttore generale nerazzurro non fa sconti ed è pronto a tutelare l’Inter spezzando l’asse Juventus-Roma.

SI ASPETTA FINO A DOMENICA – L’argentino aspetterà fino a domenica la mossa della Juventus per sancire il suo addio all’Inter e trasferirsi di fatto in bianconero. Ma la soluzione che lo porterebbe a Torino rischia di restare un mero miraggio con i bianconeri che – a fronte delle difficoltà in fase d’uscita – continuano a prender tempo e rimandare l’assalto al bomber.

ROMA-DZEKO – In questo scenario prende sempre più piede l’ipotesi Roma. I giallorossi sono convinti di poter giocare la carta vincente (Dzeko) per affondare il colpo decisivo e portare nella capitale l’attaccante.

PENALE IN CASO DI CESSIONE – La mossa della Roma però potrebbe essere il preludio al possibile approdo in bianconero. Infatti i buoni rapporti tra Paratici e Petrachi rischiano di innescare un giro che vedrebbe Icardi trasferirsi a Roma per una stagione salvo poi finire in bianconero in quella successiva. E l’Inter? Marotta non scherza per niente ed è pronto ad inserire – secondo quanto riportato dal Corriere della Sera – una postilla nel contratto che prevede una penale in caso di cessione dell’attaccante alla Juventus

Dzeko si fida dell’INTER che non l’ha mai mollato. La soluzione preferita da Marotta per Icardi?

Continua la telenovela legata al futuro di Mauro Icardi. La Juventus resta la soluzione più gradita al giocatore, ma, come si legge su Il Messaggero, la pista Roma è in forte crescita: “In Italia ruota tutto o quasi intorno a Icardi. L’unica certezza è che non rientra più nei piani di Conte e l’Inter sta facendo di tutto per fare cassa, cercando di non cederlo alla Juve e aprendo alle possibili outsider. Sino a ieri, in corsa c’erano Napoli e Roma. Ora, però, con l’acquisto di Lozano da parte di De Laurentiis appare difficile pensare che il club partenopeo possa investirne altri 60 per Maurito. Tradotto: in corsa rimangono Juventus e Roma. La prima è la meta scelta da tempo dall’argentino e dalla sua numerosa famiglia. La seconda è la destinazione preferita di Marotta che in un colpo solo si libererebbe di quello che ormai viene considerato un peso e abbraccerebbe Dzeko, promesso sposo da aprile.

Non sembra quindi un caso che nelle ultime ore, a chi ha chiesto off record se fosse pronto un rilancio per l’attaccante bosniaco, l’Inter ha lasciato invece intendere come si aspetti di ricevere una proposta ufficiale da Petrachi per l’argentino (40 milioni più il cartellino di Edin, ndc). Gioco delle parti, sfruttando le sponde mediatiche? Il rischio che si riveli un castello dalle fondamenta di cristallo, esiste. Soprattutto se Icardi darà seguito al proposito di attendere Paratici fino all’ultimo giorno di mercato. L’argentino si è promesso ai bianconeri e, finché ci sarà margine, difficilmente accetterà altre destinazioni. Di certo a Trigoria, una piccola speranza viene coltivata. E questa è lievitata soprattutto nella serata di ieri, quando l’acquisto di Lozano, potrebbe aver tolto dalla corsa il Napoli. Ora, per completare il pacchetto degli attaccanti, Ancelotti è pronto a dare il via libera all’arrivo dello svincolato Llorente”.

Dzeko può restare alla Roma? Ma non rinnoverà con i giallorossi e l’Inter resta l’opzione più probabile.

Il “Corriere dello Sport” si domanda: e se alla fine Dzeko restasse alla Roma? Questa la domanda che sta prendendo corpo tra i dirigenti giallorossi anche se al momento la cessione all’Inter del bosniaco resta la soluzione più probabile. Senza l’offerta congrua e l’alternativa in attacco, le riflessioni di Pallotta sono legittime: lasciar partire un giocatore così importante, il migliore in campo di quasi tutte le amichevoli estive, rappresenterebbe un impoverimento tecnico difficile da neutralizzare negli ultimi giorni del mercato – evidenzia il quotidiano romano -.Se davvero l’ex Wolfsburg rimanesse alla Roma, ipotesi a questo punto credibile, sarebbe una svolta filosofica epocale per la gestione americana – aggiunge il Corsport: dal 2011 in poi la società ha sempre lasciato partire chi voleva partire, sia con Sabatini che con Monchi. 

Roma e Icardi bloccano Dzeko. Dopo il fallimento Lukaku la Juve ci riprova… La strategia di Marotta…

Ma la Roma è disposta a sacrificare 15-18 mln? Dzeko andrebbe via a parametro zero nella prossima stagione.

Non c’è più tempo. La Roma è stata chiara con l’intermediario nella trattativa per Edin Dzeko: il club giallorosso ha aspettato che i nerazzurri offrissero i venti mln richiesti. Ma l’Inter non è mai arrivata ad offrire tanto e adesso Petrachi ha detto stop alla trattativa. Chiede venticinque mln più bonus, ma il problema è soprattutto trovare un sostituto. Per questo il bosniaco è stato bloccato. Bloccato anche da Icardi che starebbe aspettando la Juventus e per ora, pur essendo grato per l’interesse dei giallorossi, non ha aperto alla sua partenza, né in direzione capitale, né in direzione Napoli, anche se De Laurentiis sarebbe pronto ad offrire 55-60 mln di euro per il calciatore. Per l’Inter il giocatore vale almeno 80 mln, ma si può trattare.

“Il problema è che Icardi – scrive La Gazzetta dello Sport – probabilmente rassicurato dalla Juve, al momento non ascolta altre proposte. Bisognerà vedere se fino alla fine del mercato i bianconeri decideranno di affondare sull’argentino che qualora non arrivasse l’offerta bianconera dovrebbe poi aprire ad altri club interessati, come il Monaco che si è fatto avanti nei giorni scorsi“.

La strategia di Marotta sarebbe quella di aspettare al momento. Aspetta le mosse della Juventus per Maurito: richiederà per lui tanti soldi o in cambio Dybala, giocatore che per il momento Paratici non vuole dare ai nerazzurri. La Roma chiede che ci sia un’accelerata e per Icardi offre Dzeko più 30 mln. Un’offerta che non accontenterebbe i dirigenti interisti.

CdS: La Juve blocca tutto. Dzeko e Icardi prigionieri della Signora.

Il Corriere dello Sport, nella sua edizione di mercoledì 14 agosto, apre così in prima pagina: “La Juve blocca tutto: Dzeko e Icardi prigionieri della Signora. Paratici deve vendere prima di dare l’assalto a Mauro. Wanda aspetta e mette all’angolo l’Inter che vuole lo scambio con il bosniaco”.

Per i nerazzurri è evidente che Paratici si è incartato dopo il fallimento per lo scambio Dybala-Lukaku… “Icardi ha già perso la maglia n°9 e non si devono sottovalutare le parole di Zhang”

Politano: Conte trattiene volentieri il giocatore e fa parte del progetto Inter.

L’Inter non svende Matteo Politano, tutt’altro. L’investimento fatto per riscattarlo dal Sassuolo dopo una stagione molto positiva è la conferma di quanto la società sia convinta di lui; Antonio Conte lo trattiene volentieri con sé nel progetto, pur non essendo tipica seconda punta da 3-5-2 il jolly della Nazionale gli piace per abnegazione, impegno, sacrificio e anche le qualità tecniche tra cui la capacità di puntare e saltare l’uomo. Insomma, Politano non è in vendita se non a fronte di cifre superiori ai 25/30 milioni che nessuno fin qui ha proposto.

NO ALLO SCAMBIO – Nelle scorse settimane infatti si è parlato anche di un’ipotesi di inserimento del cartellino di Politano nell’operazione Edin Dzeko con la Roma; in realtà non è mai decollato alcun discorso in questo senso, ci hanno pensato anche Fiorentina e Sampdoria ma ad oggi l’Inter vuole acquistare un nuovo attaccante e non cedere un jolly come Politano. Non rientra nei discorsi per Edin coi giallorossi, Politano sa che l’indicazione è di rimanere in nerazzurro a meno di proposte importantissime. La strada ora è segnata.

INTER-Dzeko: sarà nerazzurro con o senza Icardi. Solo in un caso potrebbe saltare l’affare.

“L’amichevole con il Real Madrid ha segnato la fine del matrimonio tra Edin Dzeko e la Roma”. Il suo futuro sarà all’Inter ed è convinzione tra i dirigenti nerazzurri che da oggi in poi ogni giorno sarà buono per valutare un’offerta della Roma per Mauro Icardi. Non è un segreto che Beppe Marotta voglia legare le due operazioni: l’amministratore delegato valuta il cartellino dell’argentino 80 milioni, troppi per la Roma, ma – qualora la trattativa dovesse decollare – facile pensare che le due società possano incontrarsi su una valutazione di 60 milioni (40-45 più il cartellino di Dzeko). Un castello dalle fondamenta di cristallo, considerando che l’operazione – studiata per tagliare fuori Fabio Paratici e la Juventus – potrebbe essere affossata dallo stesso Icardi che ha tutta l’intenzione di attendere il ds bianconero fino all’ultimo giorno di mercato.

Solo in un caso Dzeko potrebbe restare alla Roma, “qualora l’Inter trovi un accordo con la Juve per Dybala. In quel caso, la Roma rischierebbe di perdere tra un anno a zero il centravanti.

fonte: Tuttosport

Le promesse della Juve a Icardi e alla Roma: “queste alleanze non reggono più…”

Ad inizio mercato Marotta sembrava accerchiato dalle varie alleanze Juve-Icardi e Juve-Roma, di fatto tenendo bloccato il mercato dell’Inter nella zona di attacco. Ma Paratici tentando a tutti costi di soffiare Lukako all’Inter ha commesso tre errori. Il primo è che ha fatto capire a Icardi che lui non è una priorità per i bianconeri, il secondo è di aver incrinato il rapporto con Dybala, il terzo è che offrendo lo stesso argentino e Mandzukic allo United ha fatto capire alla Roma che Higuain non si sarebbe schiodato da Torino

Dopo l’affare Lukaku-Dybala-Mandzukic non andato importo da parte di Paratici, il mercato ha cominciato a prendere altre direzioni e non più dal telecomando bianconero.

Ora Inter e Roma dialogano direttamente e a Beppe Marotta non dispiacerebbe affatto un eventuale trasferimento di Mauro Icardi alla Roma e per tre motivi: 1) i nerazzurri si “libererebbero” di uno dei casi più spinosi degli ultimi anni, realizzando anche una grande plusvalenza; 2) l’amministratore delegato riuscirebbe a regalare a Conte l’altro grande obiettivo per l’attacco; 3) con questa mossa, infine, Marotta riuscirebbe a rompere l’alleanza di mercato tra Roma e Juventus.

Scrive la Gazzetta dello Sport:

“Sinora le lusinghe di Napoli e Roma non hanno scalfito le certezze del puntero. Lui continua a pensare che il suo futuro sarà alla Juve. Una convinzione evidentemente corroborata dalle lusinghe bianconere. Ma l’overbooking juventino è sotto gli occhi di tutti. Se non si smuove qualcosa per le cessioni di Dybala, Mandzukic e Higuain è difficile credere che il patto con la Signora sia inscalfibile. In assenza di movimenti paralleli, infatti, Maurito potrebbe rivedere le sue idee. Lo sperano alla Roma. Ma neanche all’Inter sarebbero dispiaciuti se Icardi prendesse la strada della Capitale in cambio di Dzeko, procurando una plusavalenza significativa e inducendo la società giallorossa a sganciarsi dalla morsa dell’alleanza con i campioni d’Italia che avevano previsto di cedere Higuain al club di Pallotta, in modo da fiondarsi poi su Icardi, l’obiettivo primario. Le società interessate sono al centro di un gioco che potrebbe decidere i destini del calcio italiano al vertice. E ciò spiega perché Inter e Juve non mollano un millimetro. Stanno lì a farsi gli sgambetti: non per ripicca, ma per guadagnare la posizione migliore“.