Icardi: No aperture alla Roma, ha preferenza solo per gli azzurri. Ma Conte lo sta testando in allenamento…

Tiene banco in casa Inter il futuro di Mauro Icardi. L’argentino è dichiaratamente fuori dal progetto tecnico dell’Inter, ma, al momento, il club nerazzurro non è riuscito a venderlo. Sono diverse le pretendenti per il giocatore, soprattutto in Italia: Roma, Napoli e Juventus si sarebbero infatti fatte avanti. Nelle ultime ore è stata riportata l’indiscrezione di un’apertura ai giallorossi, notizia smentita dall’entourage del ragazzo: “Non registriamo alcuna apertura nei confronti della Roma. Se al 20 agosto dovesse restare solo quell’opportunità allora ci puoi pensare, ma ad oggi non c’è nessuna apertura. In pole nelle preferenze di Icardi c’è il Napoli e non la Juventus”, hanno detto persone a lui vicine a Radio Kiss Kiss.

Da un editoriale di Tancredi Pameri – Oggi Icardi è tornato a lavorare con il gruppo, ma stavolta non più da separato in casa, o quantomeno non più come oggetto sconosciuto.
Perché sentite cosa ha fatto Conte: la settimana scorsa, quando era ancora in Cina, ha chiesto che fosse applicato su Icardi il sensore gps – fin lì non utilizzato sull’ex capitano – per poter controllare i dati sui suoi allenamenti, vedere a che ritmo procede, studiare la tabella dei suoi risultati.

Dzeko sollecita la Roma dopo l’ultima offerta dell’Inter. Non dimentica El Shaarawy, sei anni più giovane di lui venduto allo Shanghai Shenhua per 16 milioni.

Edin Dzeko spinge per andare all’Inter ed è pronto a passi importanti pur di vestire in nerazzurro. L’edizione odierna del Corriere dello Sport, infatti, scrive dell’irritazione che proverebbe il giocatore bosniaco nel caso in cui la Roma non dovesse accettare l’ultima offerta dei nerazzurri, che sono saliti a 15 milioni di euro:

“Finora il bosniaco si è comportato con grande professionalità: zero polemiche, allenamenti intensi e impegno anche nelle amichevoli in cui è stato utilizzato. Non è entrato a piedi uniti nella trattativa e in pubblico non ha forzato la mano per preparare le valige. Adesso che l’Inter ha fatto un altro passo in avanti e ha alzato la sua proposta, si aspetta che il club giallorosso accontenti il suo desiderio di cambiare maglia. In più Edin non ha dimenticato che l’ex compagno El Shaarawy, sei anni più giovane di lui, è stato recentemente venduto allo Shanghai Shenhua per 16 milioni più bonus. Anche Stephan voleva andare ed è stato accontentato. Si aspetta di ricevere lo stesso trattamento dai dirigenti anche perché di rinnovo del contratto non vuol sentir parlare. Se costretto, resterebbe fino a giugno, ma è convinto che non si arriverà a tanto. Soprattutto dopo che ieri l’Inter ha lanciato un segnale che Edin reputa importante“.

Mercato INTER: Roma presuntuosa per Dzeko e tiene Higuain bloccato a Torino. Marotta non ha fretta…

Nell’amichevole contro il Gubbio il bosniaco scelto come capitano dal tecnico. Petrachi non si schioda dai 20 milioni

Era una scelta programmata, nell’ambito delle rotazioni delle fascia quando in campo non c’è il legittimo proprietario (e cioè Alessandro Florenzi) o il suo vice (Lorenzo Pellegrini). Di certo la fascia sul braccio di Edin Dzeko ieri ha smosso sentimenti e sensazioni. Il sentimento è di chi magari ci ha visto un riavvicinamento con la Roma, la sensazione invece è che possa essere anche un piccolo segnale per l’Inter. Del resto, oggi il calciomercato è anche questo con piccoli segnali che potrebbero indirizzare intere trattative. E la fascia di capitano a Edin Dzeko potrebbe anche aver aiutato, in tal senso. Perché sottolinea l’importanza ancora grande che il centravanti bosniaco ha per il club giallorosso e perché se poi Dzeko andrà davvero via, la Roma vuole che si faccia alla sue condizioni. E cioè a 20 milioni di euro. Magari, si può scendere di un po’, venirsi incontro, ma non certo a 12 milioni, come  chiede l’Inter.

Del resto, nelle due amichevoli di questa stagione (Tor Sapienza e Trastevere), quando la fascia non è toccata a Florenzi è andata sul braccio di Diego Perotti. Anche se c’è da dire che Dzeko ha sempre giocato con Florenzi in campo e non con lo stesso Perotti. Ma intanto Dzeko ieri è tornato ad indossare, la quale poteva andare sul braccio di Fazio, che l’ha indossata anche prima di Dzeko. Ed invece è toccato al bosniaco, che ha risposto con una buona prestazione positiva. Insomma, quella fascia gli ha dato fiducia e slancio. E chissà che non sia anche un modo per dire altro.

Per i sentimentalisti, invece, in quella fascia al braccio c’è un segnale diverso e cioè la voglia della Roma di riavvicinarsi al suo bomber. La trattativa con Higuain è ferma proprio per Dzeko bloccato a Roma, e Marotta non ha nessuna intenzione di finanziare la Juve dando 20 mln alla Roma e le note positive dei nerazzurri contro la Juventus hanno calmato un po’ le acque di mercato per cui il dirigente nerazzurro non ha fretta.

Tornando alla Roma, resta poi la partita, con Fonseca che alla fine era sufficientemente soddisfatto: “La squadra sta rispondendo bene, anche se dobbiamo migliorare nell’intensità difensiva e nella velocità in fase di possesso palla. Dovremo essere rapidi ma allo stesso tempo pazienti nella ricerca degli spazi“. E la pazienza bisognerà averla ancora un po’ per capire che fine farà Dzeko. Lui in campo è irreprensibile, in allenamento come in partita. Se poi il suo futuro sarà davvero all’Inter, sarà alle condizioni della Roma fino ad un certo punto. Voci dicono che Dzeko sia un tipo tranquillo ma che non rinnoverà con la Roma per cui i giallorossi rischierebbero di perderlo a parametro zero. La fascia resta comunque un segnale ma che minimamente non condiziona la trattativa.

Prosinecki: “Dzeko è sempre il migliore, mi parla continuamente di Inter e l’affare si farà”.

Il CT della Bosnia Robert Prosinecki ha parlato così di Edin Dzeko: “Per me è sicuramente, ancora oggi, uno dei migliori attaccanti del mondo. Mi piace molto che vada in un club dove ha più possibilità di vincere titoli. L’Inter è una grande squadra, con un allenatore come Conte. E’ uno dei migliori attaccanti che io abbia mai visto all’opera. E non solo perché sta giocando per la Bosnia dove alleno, ma perché lo penso da quando lo seguo: ha fatto grandi cose ovunque abbia giocato, dalla Roma al Wolfsburg fino al Manchester City, facendo molti gol e mostrando grande classe”.

Avete mai parlato dell’Inter?
“Si ne abbiamo parlato moltissime volte io e lui. Anche poco fa ne abbiamo parlato riguardo alla sua situazione e del suo passaggio all’Inter. Senza nulla togliere alla Roma, che è pure un grande club però sicuramente lui ora ha la possibilità di andare all’Inter dove potrà raggiungere obiettivi più grandi che nella capitale italiana. Ha ancora una buona età con davanti 2-3 anni da poter giocare a grandi livelli. Conte mi ha detto che uno degli attaccanti che vuole è lui e sicuramente avrà grande successo in nerazzurro. Parliamo spessissimo dell’Inter e della sua attuale situazione”.

Quindi l’ufficialità è solo questione di tempo? Lui che cosa le dice a riguardo?
“La vede come una grandissima opportunità, per giocare in una squadra più grande, sia in Italia che a livello europeo. Se ascolteranno quello che lui dice, alla fine l’affare si farà. Sarà sicuramente felice all’Inter”.

Se dovesse arrivare anche Lukaku, teme che Edin possa rischiare di giocare meno? Considerando anche la presenza di Lautaro Martinez…
“Sicuramente Lukaku e Lautaro sono anche loro grandi giocatori, ma ci sono tantissime partite nel corso della stagione, fra campionato, Champions e Coppa Italia. Ognuno avrà le sue opportunità. Conte vedrà in ogni momento quale sarà il migliore da inserire, ma sono sicuro che giocherà abbastanza e che dirà la sua. O perché no, magari potrà giocare in coppia con Lukaku o Lautaro”.

Ci sono altri giocatori della Bosnia che l’Inter sta seguendo o che consiglierebbe ai nerazzurri? Si parla molto di Gojak…
“Nella nostra rosa ci sono diversi giocatori che già fanno bene nel vostro campionato, come Pjanic, stella della Juventus, Zukanovic con il Genoa, Krunic che ha firmato con il Milan. Uno dei giovani che rappresenta il futuro di questa nazionale è Gojak: è giovane e spero che un giorno possa giocare in Italia, perché la Serie A è un grande campionato”.

Mercato INTER: la Roma abbassa le richieste per Dzeko, siamo vicini all’intesa.

Edin Dzeko è sempre più vicino all’Inter. Secondo quanto riporta Il Messaggero, la Roma ha abbassato le sue richieste e presto potrebbe arrivare la fumata bianca. “C’è già l’intesa con Edin e quella con la Roma – al netto delle rispettive posizioni di partenza (10-20) – è più vicina di quello che si pensi. Dodici milioni l’offerta nerazzurra, diciotto la richiesta giallorossa. Con i bonus, la differenza sarà colmata. A Milano sperano intorno ai 15 milioni. A Trigoria, si augurano di spuntare qualcosa in più. Nel weekend, con il ritorno di Marotta e Ausilio, il quadro sarà più chiaro”.

Mercato INTER: è lo United che spara alto il valore di Lukaku, il giocatore si allontana.

L’a.d. Marotta cerca “una punta esperta, l’altra giovane”. Tutti gli indizi portano al bosniaco e a Rafael Leao.

Antonio Conte avrà i suoi due attaccanti. Ma all’Inter arriverà solo uno tra Edin Dzeko e Romelu Lukaku, con il primo in fuga più che chilometrica sul secondo. La posizione del club su Lukaku è chiara: a Conte è stato detto che l’affare, a quelle condizioni, ovvero agli 83 milioni chiesti dallo United, non si può fare. Perché lasciare ancora aperto un piccolo spiraglio? È tutto in queste parole di Marotta: “Su Icardi e Nainggolan qualcosa negli ultimi tempi si sta muovendo”. Il riferimento è all’ex capitano. E più che alla Juventus, il pensiero corre al Napoli.

“Una punta sarà esperta, l’altra sarà un calciatore più giovane, di prospettiva”, dice Beppe Marotta. E tutti gli indizi portano a Rafael Leao, portoghese del Lilla, un gioiello sul quale però hanno messo gli occhi un po’ tutti in Europa, stimolati da un certo Jorge Mendes, che parla con la Juve del “nemico” Fabio Paratici e intanto tratta con il Wolverhampton.

INTER: dal vertice di Nanchino non cambia strategia. Conte vuole Lukaku e Dzeko.

Non cambiano i piani dell’Inter: nel mirino restano Edin Dzeko e Romelu Lukaku. Lo ha ribadito la dirigenza nerazzurra ad Antonio Conte nell’incontro avvenuto quest’oggi a Nanchino, come riferito da Sky Sport: “Conte è stato chiaro, vuole gli attaccanti. Oggi c’è stato l’incontro con la dirigenza al completo: confermata la volontà di andare a prendere – o almeno provarci – Lukaku e Dzeko. Sono loro l’attaccante giovane e l’esperto di cui ha parlato Marotta“.

Mercato: Inter e Roma pensano ad uno scambio D’Ambrosio con Florenzi. Il giallorosso sarebbe duttile per i nerazzurri.

Inter e Roma sono grandi protagoniste sul mercato. Giallorossi e nerazzurri sono entrati in rotta di collisione più volte e condividono anche il coinvolgimento nel trittico Dzeko-Higuain- Icardi. La trattativa per il bosniaco non si è ancora sbloccata anche se si susseguono le voci che vogliono le due società pronte a venirsi incontro, chiudendo definitivamente la questione intorno ai 15 milioni di euro. Ma il quotidiano “La Repubblica” avanza un’altra ipotesi di mercato: “I giallorossi cercano altri rinforzi e circola il nome di Elseid Hysaj per la fascia destra, visto che Alessandro Florenzi potrebbe partire con destinazione Inter, con cui è possibile uno scambio con Danilo D’Ambrosio”, scrive il quotidiano. Finora, l’Inter ha sempre detto di no alle offerte per D’Ambrosio ma la duttilità di Florenzi, in ottica rafforzamento sulle fasce, potrebbe anche convincere la dirigenza nerazzurra a rivalutare la sua posizione.

INTER: Tutti da Zhang a Nanchino. Tra poche ore vertice di mercato tra Conte, Zhang e Marotta. Sul tavolo Dzeko e Lukaku.

SUNING HQ

L’Inter ha raggiunto Nanchino (Cina), dove mercoledì affronterà in amichevole la Juve di Sarri e dove, soprattutto, è in programma l’importante vertice di mercato tra Antonio Conte, il presidente Steven Zhang, l’a.d. Beppe Marotta e il d.s. Piero Ausilio. Il tecnico ha pubblicamente manifestato la propria (al momento) insoddisfazione per quanto riguarda le trattative non ancora concluse: Lukaku e Dzeko restano le sue priorità e l’incontro servirà per definire ogni strategia da qui in avanti.

Per quanto riguarda Dzeko, la distanza con la Roma è pronta ad essere colmata in pochi giorni. Mentre il problema più grande riguarda l’affare Lukaku, per cui il Manchester United chiede 83,5 milioni. Il club nerazzurro per ora non ha alcuna intenzione di soddisfare la richiesta dei Red Devils, a maggior ragione se non si sblocca il mercato in uscita (altro capitolo di cui si discuterà a Nanchino) con Icardi e Nainggolan fuori dal progetto ma ancora sotto contratto. Ecco perché il vertice di lunedì sarà fondamentale per sciogliere diversi nodi che negli ultimi giorni hanno bloccato il mercato nerazzurro. 

Una possibile alternativa a Lukaku è Rafael Leao, 20enne portoghese del Lilla che piace molto alla dirigenza interista. I francesi chiedono 40 milioni di euro, ma come detto si tratta di un piano B che verrebbe seriamente preso in considerazione soltanto di fronte a un definitivo semaforo rosso per il centravanti del Manchester United. Lunedì potrebbe essere il giorno decisivo per il prosieguo del mercato nerazzurro.

Mercato INTER: È proprio Dzeko che manca a Conte, è già in forma e segna con la Roma, aspettando i nerazzurri.

Edin Dzeko


Antonio Conte ha un disperato bisogno di un’attaccante da inserire in rosa, l’ha fatto notare a mezzo stampa sia prima che dopo la sconfitta in amichevole contro il Manchester United e continuerà a farlo presente alla dirigenza dell’Inter perché a questi livelli, o meglio ai livelli a cui il club nerazzurro vuole arrivare, avere una prima punta di grande caratura o non averla fa un differenza clamorosa. E se grazie alla gara con i Red Devils tutti hanno puntato il dito verso Romelu Lukaku, potrebbe invece essere un altro il primo grande colpo per l’attacco nerazzurro: Edin Dzeko.

DOPPIETTA – L’attaccante bosniaco, a differenza del belga che è in netta difficoltà atletica, si sta tenendo in gran forma, sta lavorando duramente a Trigoria con la Roma e oggi è anche sceso in campo, da titolare e per 45 minuti, nell’amichevole vinta per 10-1 dai giallorossi contro il Trastevere. Due i gol per lui (uno di testa su cross e un’altro in diagonale dopo un taglio verticale) e un gran movimento da centravanti boa che sa creare spazio e gioco per i compagni. 


ASPETTA L’INTER – 
Un attaccante che sa giocare con e per i compagni, di fatto ciò che Antonio Conte sta chiedendo da tempo all’Inter e che in rosa non ha al punto da condizionare il lavoro settimanale. Conte vuole Dzeko, Dzeko vuole l’Inter, ma almeno per ora si dovrà aspettare. Almeno settimana prossima perché sebbene sia vero che le parti si sono riavvicinate nel corso dell’ultimo periodo, è altrettanto vero che ancora l’intesa non è stata trovata in tutti i dettagli. La distanza è economica, ma potrebbe essere colmata con l’inserimento di un baby talento nerazzurro.