Sui giornali sportivi continua a tenere banco il futuro di Mauro Icardi, che resta al centro dell’attenzione anche per via delle conseguenze di mercato che andrebbe a produrre. Lui e Wanda Nara da agosto cambieranno casa, spostandosi nel lussuoso appartamento ai Giardini d’Inverno. Già rifiutate Napoli e Roma, in Italia i partner più chiacchierati del calcio italiano vogliono solo la Juventus, ma – come sottolinea il Corriere dello Sport – l’affare è in alto mare. L’Inter vorrebbe Dybala, che però tentenna. E le altre contropartite tecniche proposte dai bianconeri non piacciono (da Mandzukic a Cuadrado).
E allora? “Il concetto che Marotta e Ausilio esprimeranno a Wanda sarà chiaro: «Cessione o permanenza ai margini del progetto tecnico». Tradotto, non sarà convocato da Conte che ha ereditato una situazione scomoda e non vuole nel suo spogliatoio una… bomba a orologeria come la showgirl argentina – si legge -. La società ha pronta una strategia in stile Jiangsu-Ramirez, il brasiliano accantonato dalla club cinese di Suning perché voleva andarsene. Maurito non pare essere preoccupato da una simile punizione e al suo entourage ha già fatto sapere di essere pronto ad accettarla. Lui aspetta sempre di parlare con Conte e vuole che sia lui a dirgli che non rientra nei piani. Può darsi che, insieme al faccia a faccia tra il club e Wanda, ci sia anche la chiamata del tecnico a Mauro. Non è però detto che sia sufficiente per mettere un punto alla vicenda”.
Dopo l’incrocio di oggi in Lega tra Inter e Cagliari, presto Marotta e il presidente Giulini si incontreranno di nuovo per chiudere l’affare Barella. Il centrocampista ha già da tempo detto sì all’Inter e a Milano guadagnerà 2 milioni a stagione per 5 anni. C’era anche il Napoli, ma l’Inter ha superato la concorrenza, ora c’è da chiudere l’accordo col Cagliari: Giulini chiede 50 milioni, da ridurre con contropartite tecniche.
Secondo Corriere.it “L’ultimo nome su cui si discute è Eder, di proprietà dello Jangsu, che accetterebbe comunque il trasferimento a Cagliari. Il club cinese dovrebbe però partecipare alla corresponsione dell’ingaggio. Poi si affronterà il nodo Dzeko per il quale l’Inter offre 12 milioni e i giallorossi ne chiedono 20. Si potrebbe discutere pure di Kolarov, in uscita dalla Roma”.
Sui giornali sportivi continua a tenere banco il futuro di Mauro Icardi, che resta al centro dell’attenzione anche per via delle conseguenze di mercato che andrebbe a produrre. Lui e Wanda Nara da agosto cambieranno casa, spostandosi nel lussuoso appartamento ai Giardini d’Inverno. Già rifiutate Napoli e Roma, in Italia i partner più chiacchierati del calcio italiano vogliono solo la Juventus, ma – come sottolinea il Corriere dello Sport – l’affare è in alto mare. L’Inter vorrebbe Dybala, che però tentenna. E le altre contropartite tecniche proposte dai bianconeri non piacciono (da Mandzukic a Cuadrado).
E allora? “Il concetto che Marotta e Ausilio esprimeranno a Wanda sarà chiaro: «Cessione o permanenza ai margini del progetto tecnico». Tradotto, non sarà convocato da Conte che ha ereditato una situazione scomoda e non vuole nel suo spogliatoio una… bomba a orologeria come la showgirl argentina – si legge -. La società ha pronta una strategia in stile Jiangsu-Ramirez, il brasiliano accantonato dalla club cinese di Suning perché voleva andarsene. Maurito non pare essere preoccupato da una simile punizione e al suo entourage ha già fatto sapere di essere pronto ad accettarla. Lui aspetta sempre di parlare con Conte e vuole che sia lui a dirgli che non rientra nei piani. Può darsi che, insieme al faccia a faccia tra il club e Wanda, ci sia anche la chiamata del tecnico a Mauro. Non è però detto che sia sufficiente per mettere un punto alla vicenda”.
C’è un affare che l’Inter vuole chiudere nel più breve tempo possibile: è quello per Edin Dzeko, desiderio esplicito del nuovo tecnico Antonio Conte. Comespiega La Gazzetta dello Sport, ancora vanno limati diversi dettagli: “La Roma chiede 20 milioni, l’Inter non vuole andare oltre i 12-13: nell’affare, che può allargarsi ad altri giocatori, vanno tenuti in considerazione i nomi di Kolarov e Radu, che la Roma vorrebbe inserire ma che l’Inter ha già promesso al Genoa, con tanto di riscatto e 12 mesi di prestito in Liguria. A Trigoria molto difficilmente finirà Pinamonti, perché l’orientamento dell’Inter è sì quello di mandarlo a giocare altrove, ma solo in prestito: l’opzione di una cessione, seppur in presenza di una recompra, è oggi in secondo piano. Ah, nelle prime pagine del manuale c’è la chiusura dell’affare Barella. E la prova (con gol) in azzurro non è la migliore delle notizie per l’Inter”.
Pietro Colaciccio di passioneinter.com ci descrive le diverse le suggestioni su come potrebbe schierarsi la nuova Inter del tecnico leccese, ne proponiamo tre diverse versioni facendo il punto della situazione sul mercato
Il calendario segna solo i primi di giugno, ma la curiosità di vedere prendere forma la nuova Inter targata Antonio Conte è alle stelle. È senza dubbio difficile prevedere cosa succederà da oggi al 31 agosto e sapere quali saranno gli undici uomini che inizieranno la prossima stagione in cima alle gerarchie del tecnico leccese. Tuttavia, tra partenze più o meno annunciate, probabili arrivi e trattative già intavolate, è possibile fare una bozza di come si schiererà l’Inter dell’Antonio Nazionale. Tenendo conto che molti dei nomi che circolano in questa fase potrebbero essere soltanto suggestioni, sarebbe bene non dare per verità assoluta ciò che verrà presentato nelle probabili formazioni sottostanti. Ciò non toglie che potrebbero essere senz’altro utili a capire quali sono le posizioni sulle quali la dirigenza interista avrà da lavorare nei prossimi mesi.
DIFESA – Una cosa è certa: alla dirigenza interista non gli si può certo contestare di aver costruito una difesa poco rocciosa. Tra i pali senza dubbio confermato l’ormai capitano Samir Handanovic mentre, con la coppia Skriniar- De Vrij confermata, l’ex allenatore del Chelsea ha già due difensori che, oltre ad essere tra i migliori al mondo nel loro ruolo, sono capaci di impostare il gioco. Con l’arrivo di Diego Godin dall’Atletico, si può dire che la roccaforte abbia già trovato i suoi guardiani nel caso in cui Conte decida di schierare un 3-5-2, la specialità della casa. Altrimenti spazio a D’Ambrosio e Asamoah, con uno dei tre centrali in panchina. La retroguardia nerazzurra, con il probabile addio di Miranda – e quelli certi di Cedric Soares e Vrsaljko – avrà poi bisogno di essere puntellata con almeno due nuovi innesti: uno potrebbe essere Danilo del Manchester City (adoperabile anche come esterno di centrocampo, ndr), cui è già stata recapitata la prima offerta di 15 milioni di euro. Respinta e prezzo fissato al doppio. L’ipotesi resta aperta, anche se l’Inter comincerà a guardarsi attorno. Il secondo innesto potrebbe essere Armando Izzo.
CENTROCAMPO – L’ex ct italiano trova un centrocampo dotato di ottimo potenziale, soprattutto in vista della rivoluzione tattica che porterà probabilmente a un 3-5-2. Barellasembra vicinissimo a vestire la maglia nerazzurra e diventare collega di Brozovic, che piace molto a Conte, e Nainggolan, il cui gol qualificazione in Champions si spera essere la degna anticipazione di quello che sarà il suo secondo anno a Milano. Circola inoltre nelle ultime ore il nome di Eriksen, che se arrivasse andrebbe ad innalzare ulteriormente il livello del centrocampo. Il danese potrebbe giocare mezzala oppure il tecnico potrebbe consentirgli di ricoprire un ruolo da trequartista “alla Sneijder” in un apposito 3-4-1-2. Joao Mario e Borja Valero sono ai saluti, mentre Gagliardini e Candreva, per le loro caratteristiche, potrebbero essere rilanciati e trovare più spazio nell’Inter che verrà. Il futuro di Ivan Perisic, invece, dipenderà dalle offerte che arriveranno, ma non è escluso che il croato possa riuscire a ritagliarsi un ruolo nella nuova era nerazzurra, così come l’amuleto Matias Vecino. Resta aperta, seppure ormai a fatica visto l’avanzamento della Juve, l’ipotesi Chiesa. Ci sono poi le suggestioni Van De Beek, Bruno Fernandes e Trippier.
ATTACCO – È senza ombra di dubbio il reparto che subirà la trasformazione più netta, essendo stato per anni incentrato su Mauro Icardi unica punta supportato dai cross di Perisic da un lato e Politano/Candreva dall’altro. Antonio Conte preferirà sicuramente schierare una coppia di attaccanti, cosa che potrebbe favorire sensibilmente la crescita di Lautaro Martinez. Il nome più caldo è quello di Edin Dzeko, che potrebbe essere anche la contropartita perfetta nell’affare che porterebbe Mauro Icardi alla Roma (nonostante sia lo stesso giocatore che la moglie-agente abbiano ribadito più volte che il suo futuro sarà all’Inter almeno per un altro anno, ndr). Più difficile Lukaku,visti i costi dell’operazione, ma è risaputo il grande apprezzamento che Antonio Conte nutre nell’attaccante dello United. Dunque si potrà tentare un secondo affondo. L’ipotesi Dybalacon relativo scambio con Maurito sta andando man mano affievolendosi, ma quanto sarebbe stato interessante vedere la Joya in coppia con Lautaro? Matteo Politano è visto come una seconda punta dal tecnico leccese e potrebbe dare una grande mano ai compagni di reparto e, perché no, aumentare il proprio score personale in fase realizzativa.
LA PROBABILE FORMAZIONE – Ecco come potrebbe essere l’11 interista dell’era Conte. O meglio, come potrebbero essere. Ne elenchiamo tre possibili versioni, di cui la terza è la formazione “reale”, ovvero quella che, se si giocasse domani, l’allenatore sarebbe in grado di schierare al netto della rosa attuale.
VERSIONE 1 – Fra sogni e realtà (dalla applicazione Sports Studio)
La Roma vuole a tutti i costi inserire Radu nelle trattative con l’Inter
Ionut Radu al centro del mercato dell’Inter. Il portiere rumeno, autore di una strepitosa stagione al Genoa, verrà “recomprato” dai nerazzurri ma nondovrebbe rimanere a Milano. L’idea iniziale dell’Inter era quella di far fare a Radu un altro anno di prestito, possibilmente ancora al Genoa, prima di affidargli la pesante eredità di Samir Handanovic.
Ma si sa, il mercato può anche far cambiare i piani. E in questo senso, a far cambiare i piani dell’Inter ci sta provando la Roma. I giallorossi, infatti, sono alle prese con diverse trattative legate all’Inter. Da Dzeko a Kolarov, con uno sguardo anche al futuro di Florenzi. In queste discussioni, la Roma ha avanzato più volte la richiesta di avere Radu, ovviamente non in prestito. I giallorossi, ha confermato oggi il Corriere dello Sport, hanno proposto all’Inter uno scambio alla pari tra Dzeko e Radu, con cartellini valutati la bellezza di 30 milioni di euro.
Ma l’Inter ha risposto picche, pur non avendo definito incedibile il portiere rumeno. Marotta considera Radu, per prospettive e per età, già adesso un calciatore con un valore ben più alto rispetto a Dzeko. Per questo, ha avanzato la sua di richiesta alla Roma: 15 milioni, oltre al cartellino del bosniaco, per lasciare andare il portierino nerazzurro.
Il futuro di Icardi è una delle situazioni che l’Inter dovrà affrontare a breve. Conte non vuole problemi nello spogliatoio e l’argentino sembra ormai destinatoa lasciare Milano. Su di lui la Juve, ma non solo.“Icardi e la Roma: la notizia di una tentazione giallorossa per il centravanti dell’Inter ha già mandato in fibrillazione la piazza capitolina. Sulla carta, la mossa ideale per rilanciare le ambizioni della proprietà americana e sostituire Dzeko, prossimo nerazzurro. L’idea è piaciuta ai tifosi, ma non è solo una suggestione: il club giallorosso un tentativo lo sta già facendo. Premessa: l’Inter ha fretta.Deve vendere Icardi, che Conte non gradisce per i contrasti nati nello spogliatoio. E deve farlo entro il 30 giugno per inserire una plusvalenza in questo bilancio in funzione del Fair play finanziario (a cui tutti sono soggetti, pur essendo usciti dal regime di settlement con l’Uefa)”, si legge su La Repubblica.“La Juve ha da tempo nel mirino Icardi. Il ds Paratici parla spesso con la vulcanica moglie-agente Wanda Nara e un accordo ci sarebbe già. Lo scambio con Dybala farebbe felici tutti, concluderlo sulla base di una valutazione di 80-85 milioni frutterebbe alle sue società plusvalenze da sogno. L’affare però è in stallo, il 10 bianconero sembra contrario al trasferimento all’Inter.Così è nata la suggestione Icardi-Roma, veicolata da alcuni intermediari, e che ha due effetti immediati: alzare la posta, e il valore, per il centravanti dell’Inter grazie alla concorrenza di una società come la Roma. E “stanare” la Juve, che potrebbe decidere di accelerare.Però Maurito a Paulo Fonseca, che sarà il nuovo allenatore giallorosso (contratto di due anni con opzione sul terzo), sarebbe utile davvero: la proposta che verrà recapitata all’Inter è di 30 milioni più Dzeko, per una valutazione di 45 milioni. Francamente troppo bassa. Per convincere Marotta, va alzata di almeno 25 milioni”, spiega il quotidiano.
Mauro Icardi con Wanda Nara, moglie e manager dell’argentino.
Icardi non rientra più nei piani tecnici dell’Inter. Lo scambio con la Juve per Dybala non è decollato, e c’è una novità che riguarda l’interessamento molto recente della Roma. Questo interessamento nasce nei primi sondaggi per la trattativa Dzeko. Entrambe le società hanno bisogno di fare plusvalenze entro giugno. Il problema in questa trattativa non è l’Inter, ma la volontà del giocatore. La Roma ha parlato anche con gli intermediari per capire se Icardi accetterà la destinazione, in attesa del ritorno di Wanda venerdì. Per il momento Icardi ha fatto sapere di voler rimanere all’Inter e a Milano.
Reti su calcio di punizione nell’ultimo campionato dell’Inter? Zero. Basterebbe questo numero sconfortante per capire perché l’Inter si è interessata al “fascicolo” Aleksandar Kolarov, difensore della Roma, mancino che con i calci piazzati in generale – punizioni, rigori, angoli – va da sempre molto d’accordo. E sì che proprio questa è stata una delle lacune tecniche principali dell’Inter nella scorsa stagione.
LOW COST
—
Si tratta di un’operazione low cost, intorno alla quale l’Inter sta facendo ragionamenti molto approfonditi. Kolarov arrivò alla Roma nel 2017 per 5 milioni di euro: una sua valutazione oggi non sarebbe troppo distante da quella cifra. Tra l’altro nei giorni scorsi in Serbia si era diffusa la voce di una possibile rescissione del contratto con la Roma. In ogni caso, la storia con il club giallorosso è ai titoli di coda: l’Inter lo sa e così nei discorsi intorno al nome di Dzeko è venuta fuori anche l’ipotesi Kolarov. Non a caso, si può dire: i due sono molto amici, legati fin da quando giocavano (e vincevano) insieme al Manchester City. E a Milano la coppia ritroverebbe Ivan Perisic: il trio si conosce molto bene, come testimonia una foto postata nell’ottobre 2017 dallo stesso Perisic.
Edin Dzeko vuole solo l’Inter: l’attaccante bosniaco considera terminata la sua esperienza a Roma e intende accettare la proposta triennale dei nerazzurri, mail club giallorosso non intende fare sconti. Un accordo tra le parti verrà trovato, dal momento che il rischio di perdere il giocatore a zero la prossima estate esiste. Così scrive il Corriere dello Sport: “Dzeko vuole solo l’Inter ed è andato a Istanbul in vacanza con la famiglia prima della nazionale (non per trattare con il Fenerbahçe…). Per Edin è pronto un triennale, più o meno alle cifre che percepisce attualmente a Roma. La società giallorossa non lo lascerà partire a prezzo di saldo, ma il bosniaco ha già detto che non rinnoverà ed è pronto anche a svincolarsi a zero nel giugno 2020. Un accordo tra i club sarà trovato: magari ci vorranno un paio di settimane di lavoro ed è possibile che sia inserita una contropartita tecnica“.