Con il pareggio della Juventus a Firenze, l’Inter, vincendo questa sera contro l’Udinese a San Siro, potrà riassaporare il gusto di essere in solitaria in vetta alla classifica, almeno fino alla partita del Torino di lunedì. Ok, siamo solo alla terza giornata, ma per il popolo nerazzurro sarebbe importante riscoprire l’effetto che fa. Con 7 partite nei prossimi 23 giorni, Antonio Conte ha intenzione di sfruttare al massimo la rosa a sua disposizione. Secondo Sky Sport, il grande dubbio della vigilia, ovvero di partner di Lukaku in attacco, si è risolto in favore di Matteo Politano, con Lautaro Martinez e Sanchez dunque inizialmente in panchina. Prima da titolare in nerazzurro di Godin, così come per Barella.
Lukaku è l’unico insostituibile della rosa? “È entrato nel pianeta Inter nel migliore dei modi. Con il sorriso, con grande disponibilità. Il resto del gruppo ha capito e lo ha accolto alla grande. Ha doti umane, è buono, si mette a disposizione. Non deve fare per forza gol, è altruista, pensa al bene della squadra. È importante, in rosa un giocatore con le sue caratteristiche è Lautaro. Può giocare sia come prima che come seconda punta”
Il New York Times – tra tutti i giornali esteri è quello che probabilmente ha più centrato il tema per demolire la lettera della Curva Nord a Romelu Lukaku (etichettandola per quello che è, un manifesto di razzismo) . Per farlo occorreva leggere e rileggere le parole degli ultras nerazzurri, sviscerandone il senso. Una lettura a tratti sconcertante. Voler in qualche modo fissare e divulgare quel pensiero è stato un passo che ha creato un precedente insolito. Ha spazzato via gli ultimi dubbi su una eventuale buona fede e ha conquistato un insolito primato. Quando mai una curva si era sentita in dovere di solidarizzare con un’altra curva dopo che questa aveva appena offeso un loro giocatore? Mai.
In Italia il razzismo è parte del gioco… – Il NYT si sofferma su un passaggio importante. In Italia il razzismo è parte del gioco. La lettera della Curva Nord lo rimarca senza problemi, quasi stesse spiegando una normalissima regola di campo. Il verso della scimmia riservato ai giocatori di colore fa parte del gioco. E se fa parte del gioco non può essere razzista. Insomma, niente di personale Lukaku. Welcome Lukaku. Allucinante. E spiace soprattutto per l’impegno che l’Inter da sempre profonde in una causa così importante, attraverso Inter Campus, grazie alla campagna BUU e con un’attenzione alle politiche sociali sempre prioritarie nell’agenda del club. No, l’Inter non se la meritava la lettera della Curva a Lukaku.
Immobilismo italiano – Il NYT ha poi puntato il dito sull’immobilismo italiano che alla vicenda dei cori di Cagliari contro Lukaku e anche all’affermazione del diritto a fare cori razzisti degli ultras sembrava reagire “con un’alzata di spalle. Il Cagliari ha difeso l’onore dei suoi tifosi in un comunicato. I funzionari della Lega hanno annunciato che almeno per ora non ci sarebbero stati provvedimenti. Anche una parte dei sostenitori dell’Inter ha difeso il comportamento della curva del Cagliari in una lettera indirizzata al giocatore appena arrivato”. Un giocatore che nemmeno loro, in quanto tifosi dell’Inter, hanno intenzione di difendere dagli odiosi cori. Anzi, gli scrivono per sdoganarli. Surreale.
Caro Lukaku, funziona così... – Difficile dire quale potrebbe essere la soluzione migliore per arginare un fenomeno, che non può essere relegato alle sole curve. Il terreno italico rimane infatti un terreno fertile, che negli anni si è nutrito di paura e diffidenza trasformandole in qualcosa che è esattamente il contrario dell’accoglienza. La cosa più incredibile è che questa lettera si chiuda con un messaggio di benvenuto. Caro Lukaku, qui funziona così. Andandone anche fieri, di quei versi scimmieschi che dovrebbero aiutare la propria squadra a vincere. Bisognerebbe forse mettersi nei panni di chi in quel momento è in campo e ancora una volta viene chiamato a rendere conto del colore della sua pelle. Non della sua forza, non dei suoi gol, niente di tutto questo. Se per voi è normale, per noi non lo sarà mai. E incassiamo le accuse del NYT, che più che puntare il dito contro la Curva lo puntano contro un pensiero generalizzato di un paese che se ne frega e alza le spalle: “Il messaggio a Lukaku suonava un po’ come: non prenderla sul personale, questa è l’Italia”.
E’ Romelu Lukaku l’espressa richiesta di Antonio Conte per l’attacco dell’Inter: Mauro Icardi non farà infatti parte del progetto tecnico del nuovo allenatore e il belga è il nome proposto dall’ex ct per rimpiazzare Maurito. Negli scorsi giorni il club nerazzurro avrebbe presentato la prima offerta al Manchester United per il belga: il cartellino di Ivan Perisic e un indennizzo economico. Ma Daily Mail riporta che la proposta è stata immediatamente rispedita al mittente. Secondo il tabloid, infatti, Lukaku lascerebbe l’Inghilterra in un solo caso: il Manchester United ha infatti intenzione di recuperare i 75 milioni di sterline spesi per prelevarlo dall’Everton nell’estate del 2017. Difficile dunque che il club nerazzurro avanzi un’offerta superiore a 80 milioni di euro per prelevare il centravanti.
E’ Romelu Lukaku l’espressa richiesta di Antonio Conte per l’attacco dell’Inter: Mauro Icardi non farà infatti parte del progetto tecnico del nuovo allenatore e il belga è il nome proposto dall’ex ct per rimpiazzare Maurito. Negli scorsi giorni il club nerazzurro avrebbe presentato la prima offerta al Manchester United per il belga: il cartellino di Ivan Perisic e un indennizzo economico. Ma Daily Mail riporta che la proposta è stata immediatamente rispedita al mittente. Secondo il tabloid, infatti, Lukaku lascerebbe l’Inghilterra in un solo caso: il Manchester United ha infatti intenzione di recuperare i 75 milioni di sterline spesi per prelevarlo dall’Everton nell’estate del 2017. Difficile dunque che il club nerazzurro avanzi un’offerta superiore a 80 milioni di euro per prelevare il centravanti.
Manchester United are weighing up a decision to cash in on Romelu Lukaku now – or risk seeing his value plummet after a season on the sidelines.
Romelu Lukaku
Ole Gunnar Solskjaer has made it clear Marcus Rashford will be his first-choice centre-forward next season, with Lukaku aware of his plans.
But the Belgium international has not been told he is surplus to requirements and United are not actively looking to sell him during this window.
Still, a fee in the region of £80m is believed to be their asking price if they are to let the striker go.
Antonio Conte’s appointment at Inter Milan was expected to provide Lukaku with an Old Trafford escape route, but the Italians are understood to be baulking at United’s valuation.
Conte was desperate to take him to Chelsea two years ago when the 26-year-old joined United from Everton in a £75m deal. That figure could rise to £90m based on add-ons.
Solskjaer’s preferred forward line next season is expected to be a front three of Rashford, Anthony Martial and a right-sided attacker the Norwegian plans to bring in this summer.
A deal for Daniel James from Swansea is on the verge of being sealed, but it remains to be seen how much first-team football the Wales winger will be given from the start.
It still leaves the futures of Lukaku and Alexis Sanchez in doubt.
Lukaku is a far more saleable asset – and a record of 42 goals in two seasons at United means he still has numerous suitors, in addition to Conte. It is also just a year on from his outstanding performances for Belgium in the World Cup when he established himself as one of the most effective strikers in the tournament.
Even if United failed to get their full asking price for Lukaku, it is likely they would be able to make back the vast majority of their outlay two years ago.
But it could be a different story next season if Lukaku is reduced to a bit part role.
The player, himself, has expressed a desire to play in Italy and the chance to link up with Conte, who he now shares the same agent with, at Inter would appear to be the ideal scenario.
The Italian giants consider Lukaku to be a more realistic target than Sanchez, due to the Chilean’s wages of around £450,000-a-week.
But United’s valuation remains a major obstacle to any deal being concluded.
L’Inter vuole Romelu Lukaku. Come scrive la Gazzetta dello Sport, c’è stato un contatto tra la società nerazzurra e Pastorello, agente del calciatore, che ha riportato la richiesta del Manchester United per cedere il belga: servono 60 milioni di euro.
L’Inter potrebbe agilmente arrivare a Edin Dzeko, imbastendo con la Roma un’operazione in stile Nainggolan. Ma in casa nerazzurra, di gran lunga il preferito per l’attacco è un altro giocatore e risponde al nome di Romelu Lukaku.
“Romelu Lukaku mette d’accordo tutti all’Inter. Il club che peraltro ha già sondato anche la fattibilità dell’operazione con Pastorello, ricevendo in cambio il gradimento del calciatore. Che Lukaku abbia voglia di Serie A non è un mistero, che riesca a farlo nell’Inter è storia complicata. E qui entra in gioco proprio il Psg:francesi e nerazzurri si scontrano anche su questo centravanti, che il club parigino ha messo nella lista della spesa”, evidenzia la Gazzetta dello Sport.
Il giornale inglese parla del belga che sarebbe un obiettivo dei nerazzurri
Il Sun torna a parlare della cessione di Romelu Lukaku: l’attaccante del Manchester United che nella prossima stagione potrebbe ripartire da una nuova avventura. Stando al noto quotidiano inglese il giocatore potrebbe avere anche già una destinazione preferita e si tratterebbe della Juventus. L’Inter sarebbe alla finestra per l’attaccante che potrebbe essere un obiettivo in caso partisse Icardi. Di recente lui non si è voluto sbilanciare sul suo futuro e ha detto: «Non sono qui per parlare delle chiacchiere, ho ancora un contratto», ma secondo i giornali inglesi non è certo di quale sarà il suo futuro. Il club ha fissato il prezzo in 75 mln di sterline, qualcosa più qualcosa meno di 85 mln.
Tag: Inter, juventus, manchester united, Romelu Lukaku