Alexis Sanchez pressa l’agente Felicevich, vuole l’Inter. Idee chiare come Barella al contrario di Dzeko…

Alexis Sanchez vuole l’Inter ha le idee chiare sul suo futuro e considera conclusa l’esperienza al Manchester United, nel frattempo lui non dice : “sono ancora un giocatore dello United” è già proiettato verso Milano, senza se e senza ma. L’Italia e la maglia nerazzurra sono nel suo futuro: con quale numero, però, non è ancora dato saperlo. Il suo amato 7 è finito sulle spalle di Mauro Icardi e l’11 attualmente lo occupa Federico Dimarco, entrambi però non sono sicuri del loro futuro interista e potrebbero liberare il proprio numero per El Nino Maravilla, che ha ribadito al suo agente Fernando Felicevich di spingere e forzare con lo United per chiudere il passaggio all’Inter.

Da limare ancora alcuni aspetti economici, ma tutte le parti in causa restano fiduciose, seppur ognuna vogliosa di spuntare le condizioni migliori. Nel pomeriggio previsti nuovi contatti tra Felicevich-Woodward-Inter per cercare di sbloccare l’affare. Sanchez non sta più nella pelle e in questi giorni ha tempestato di domande l’amico e compagno di squadra Matteo Darmian su Milano e sui luoghi ideali dove vivere e prendere casa. Un segnale chiaro e ulteriore di come Alexis scalpiti e non veda l’ora di tornare in Italia e si “veda” già interista. Conte lo aspetta…

CdS prima pagina– Conte in allarme, l’Inter non chiude Sanchez. Un altro rinvio

Sulla prima pagina di oggi del Corriere dello Sport si parla ancora di mercato dell’Inter

Sulla prima pagina del Corriere dello Sport si parla di mercato: “Conte in allarme, l’Inter non chiude Sanchez: un altro rinvio. Il Napoli non può aspettare, meglio Icardi che mai”.

INTER: Per Sanchez c’è distanza sulle cifre dell’ingaggio – I viola vogliono convincere Dalbert.

Domani il club nerazzurro dovrà risentire lo United per cercare l’accordo definito per Sanchez.

SANCHEZ – Domani ulteriore contatto tra Manchester United e Inter per cercare l’accordo definito per Sanchez. In questa fase, ha spiegato Di Marzio a Skysport – l’accordo riguarda il contributo che il club inglese deve dare sull’ingaggio del giocatore fino al termine della stagione. Il cileno guadagna 15 mln netti a stagione, l’Inter è partita da una base molto bassa di 3 mln circa e quindi 12 dovrebbe metterli lo United che invece vorrebbe pagare meno e i nerazzurri alzeranno la loro posta in palio. Il club nerazzurro resta ottimista perché il giocatore ha detto sì ed è in uscita dallo United. Difficilmente sarà in campo lunedì nella gara con il Lecce anche perché ha saltato tutta la preparazione per un infortunio.

DALBERT – Domani poi Pradé sarà a Milano per vedere Dalbert. Tra Inter e Fiorentina scambio fatto e in nerazzurro arriverebbe Biraghi: serve l’ok del giocatore e domani il ds del club viola parlerà con il suo entourage.

Sanchez salta anche l’ultimo allenamento con i Red Devils. Qual’è il motivo?

Alexis Sanchez nell’immagine con la maglia del Cile,
non ha preso parte all’ultima seduta di allenamento dei Red Devils.

Come riportato dal Sun, non c’era Alexis Sanchez tra i calciatori presenti nell’ultima seduta di allenamento del Manchester United: nessun caso, almeno per questa volta. L’attaccante cileno, in mattinata ha raggiunto l’ambasciata americana a Londra per sbrigare le pratiche necessarie per ottenere il visto per gli Stati Uniti, dal momento che il prossimo mese scenderà in campo a Los Angeles per un’amichevole tra il suo Cile e l’Argentina.

Lo United ha alzato la posta – Nel frattempo Inter e Manchester United continuano a trattare: i Red Devils si sono dimostrati favorevoli alla cessione del giocatore, ma non ha trovato fin qui un club disposto ad accontentare le proprie richieste economiche. I nerazzurri sono emersi come la destinazione più probabile, ma deve prima trovare il denaro necessario per concludere l’operazione: il Manchester United chiede 13 milioni di sterline per il prestito annuale e il pagamento di metà dello stipendio di Sanchez, che attualmente guadagna circa 28 milioni di euro a stagione.

INTER: per completare l’organico si punta a Vidal e Llorente dopo Sanchez e Biraghi

Si lavora in silenzio – Sanchez, Biraghi e poi ancora altri due colpi. L’Inter sta lavorando in silenzio per completare la rosa e, secondo Tuttosport, ad Antonio Conte saranno regalati ancora quattro rinforzi, dei quali un centrocampista e un vice-Lukaku. “Uno si chiama ArturoVidal sul quale lo stesso tecnico è pronto a garantire in prima persona dopo il caso appena vissuto con Radja Nainggolan – si legge -. L’altra alternativa, se così si può dire quando si parla di un giocatore del Barcellona, è Ivan Rakitic, anche se la Juventus su questa operazione sembra più avanti. La strategia della dirigenza nerazzurra sul centrocampista cileno è chiara. Marotta e Ausilio stanno operando con pazienza, senza forzare il club blaugrana, nella speranza che negli ultimi giorni di mercato il Barcellona (che per il momento valuta Vidal quasi 20 milioni di euro) apra alla formula del prestito (anche oneroso) con diritto di riscatto. Un’operazione a basso costo come quella che potrebbe far riabbracciare Fernando Llorente e Antonio Conte. L’ex attaccante del Tottenham è svincolato ed è diventato, dopo l’addio forzato a Dzeko, la prima scelta dell’Inter. Ma attenzione al Napoli perché i continui rifiuti di Mauro Icardi di non voler prendere in considerazione nessuna ipotesi di lasciare la sua Milano sta complicando fortemente questa operazione. De Laurentiis cerca un attaccante da consegnare nelle mani di Ancelotti, è disposto a puntare forte su Maurito ma in caso di rifiuto Llorente diventerebbe un’alternativa più che valida. L’attaccante 34enne sarebbe ben disposto a vestire la maglia nerazzurra, è disponibile a trattare sui suoi 4 milioni di ingaggio netti a stagione, ma vorrebbe che l’operazione si concretizzasse il prima possibile e non solo gli ultimi giorni di mercato per poi rischiare di avere brutte sorprese”.

Man United inverosimile ha cambiato le condizioni di Sanchez perché l’INTER è più ricca”

Rispetto alla Roma, I Red Devils con l’Inter cambiano i termini
della trattativa di Sanchez perchè ritenuta una società ricca.

Inter e Manchester United si ritrovano al tavolo delle trattative dopo il faticoso affare Lukaku. La questione Sanchez sembrava di facile risoluzione ma neanche la trattativa per il cileno ha avuto un esito rapido e indolore. Si tratta da giorni per il prestito con diritto di riscatto e ancora non è arrivato l’ok definitivo dai Red Devils.

Intanto, Sky Sport parla del nodo che stanno affrontando i due club: il Manchester United aveva indicato a Sanchez quali fossero le condizioni per partire in prestito. Condizioni che erano state già concordate con la Roma. Ora, però, lo United vorrebbe cambiare questi termini perché al tavolo delle trattative c’è un club più ricco, l’Inter appunto. E per questo, i Red Devils vorrebbero una partecipazione maggiore da parte dei nerazzurri al pagamento dell’ingaggio di Sanchez. L’Inter, invece, insiste per mantenere i termini uguali a quelli imposti al procuratore del cileno a inizio estate

INTER: Ci siamo quasi per Sanchez. Inviati i documenti del giocatore. Felicevich al lavoro per ottenere il via libera dal Manchester.

Alexis Sanchez

Alexis Sanchez scalpita e aspetta il via libera di Ed Woodward per volare a Milano. All’ora di pranzo c’è stato un primo scambio di documenti tra Fernando Felicevich, manager dell’attaccante cileno, e la dirigenza del Manchester United. Da risolvere, come vi abbiamo raccontato nelle scorse ore, le ultime pendenze tra incentivo all’esodo e spettanze del Nino Maravilla. Ballano ancora un paio di milioni, ma la quadratura dovrebbe essere trovata.

L’Inter, tramite l’avvocato Capellini, ha già preparato le carte contrattuali per l’ex Barcellona. Ingaggio da 4-4,5 milioni netti a stagione più bonus che qualora fossero tutti centrati potrebbero far lievitare lo stipendio a 6-6,5 milioni. Con il resto a carico dei Red Devils per raggiungere il quorum dei 12 milioni che spettano al classe 1988. Ore e minuti roventi sull’asse Manchester-Milano per chiudere l’affare.

INTER: La numero 7 a Icardi? Gliel’ha data Wanda Nara e non la società. Il club sempre più rigido con gli Icardis…

Anche il Corriere della Sera conferma ciò che Fcinter1908 ha scritto nella giornata di ieri. – Nella giornata di ieri, era stata data per sicura la maglia numero 7 a Mauro Icardi. Il club non ha ancora preso alcuna decisione in merito al numero da assegnare a Icardi in caso di permanenza. La numero 7 è possibile ma non affatto assegnata.

Anche il Corriere della Sera conferma E va oltre, parlando di “dirigenti interisti furiosi” con Icardi per i continui rifiuti alla cessione.

“E’ stata Wanda Nara, moglie e manager dell’argentino, a far sapere che il giocatore indosserà la maglia numero 7, dopo che il club ha deciso di sfilare al marito la 9 per consegnarla a Lukaku. “Mauro giocherà con la 7” dice con certezza la signora Icardi.

Peccato che l’Inter, che intende assegnare proprio quel numero a Sanchez, sottolinei che nulla è stato deciso e che le liste alla Lega verranno consegnate domenica, giorno prima della sfida con il Lecce”.

E poi c’è stato il post sulla nuova casa milanese. Un ennesimo segnale rivolto all’Inter.

“Inutile ricordare che i manager nerazzurri sono sempre più spazientiti da questa situazione. De Laurentiis, che a Icardi ha offerto una montagna di soldi (e la possibilità di conservare i diritti di immagine), nonostante i contatti continui con la signora Wanda non può aspettare in eterno. Il piano di aspettare la Juventus non sta dando i frutti sperati, Paratici è alle prese con una mole di esuberi ancora non piazzati.

Dopo aver tergiversato sulla proposta della Roma che ha rinnovato il contratto a Dzeko e nemmeno preso in considerazione l’interesse del Monaco, ora cosa faranno gli Icardis? Accettare il Napoli, proseguire nell’attesa di Godot-Paratici o compromettere la carriera rimanendo a Milano a dispetto dei santi (e di Conte)?”

Tra United e procuratore di Sanchez ore intense per sbloccare la trattativa. “El Niño Maravilla” avrà la maglia N°11

Alexis Sanchez-Inter, la maratona è giunta all’ultimo chilometro. Quattro ore oggi di summit tra il suo agente Fernando Felicevich e la dirigenza del Manchester United per sistemare tutte le pendenze contrattuali relative al pagamento dello stipendio che dovranno caricarsi gli inglesi (l’Inter infatti metterà 4 milioni più bonus, il resto toccherà ai Red Devils: balla ancora qualcosa relativamente al 25% che gli inglesi considerano detratto in caso di mancata Champions, che però Sanchez disputerà con l’Inter).

L’operazione tra i club è stata impostata sotto forma di prestito con diritto di riscatto a 15 milioni di euro. Oggi le parti si rivedranno con l’intento di mettere nero su bianco e sistemare tutte le carte così da liberare il cileno, pronto a partire per Milano. Domani infatti potrebbero già esserci le visite mediche. Per quanto riguarda la maglia numero 7 finita sulle spalle di Mauro Icardi nessun problema: El Niño Maravilla è pronto a consolarsi con la numero 11.

Sanchez-INTER: I tifosi nerazzurri incrociano le dita, si attende il via libera e niente scherzi dallo United.

SI ATTENDE IL VIA LIBERA -L’Inter si avvicina a piccoli passi verso Alexis Sanchez. I nerazzurri aspettano il via libera dal Manchester United, dopo aver trovato un accordo con Sanchez per l’ingaggio di questa stagione (con l’Inter che pagherebbe 4 milioni e il resto resterebbe in carico ai Red Devils) e per l’ingaggio dopo l’eventuale riscatto, fissato a 15 milioni di euro.

STESSE CONDIZIONI PATTUITE CON LA ROMA – Si stanno limando gli ultimi dettagli ma l’Inter aspetta ormai l’ok dal club inglese già nelle prossime ore. Tutto grazie…alla Roma. Come riferisce Sky Sport l’Inter, infatti, chiede che vengano rispettati gli accordi che lo United aveva già pattuito con i giallorossi: prestito gratuito e diritto di riscatto a 15 milioni di euro, con congrua partecipazione al pagamento dello stipendio.

L’inserimento dell’Inter ha poi fatto virare Sanchez verso il club nerazzurro, che ha vinto così la concorrenza dei capitolini