Sensi: “Ho scelto l’Inter perchè ambiziosa. A Conte ci sono cose che odia. Ecco cosa ci chiede…

Verso Inter-Lecce: Stefano Sensi
intervistato ai microfoni di Dazn

Stefano Sensi ha parlato del suo impatto con l’ambiente nerazzurro, l’ambizione della società e ha spiegato bene la filosofia di Antonio Conte.

CONTE– “Mi ci trovo bene, il lavoro paga e viene prima di tutto. Sicuramente con dedizione e voglia di fare possiamo fare cose importanti. La prima cosa che mi ha colpito è la mentalità vincente che porta, sia in allenamento, sia in una semplice partitella o una esercitazione. La trasforma in una cosa di importante. Sono riuscito a capire che la pigrizia è una cosa che odia, è qualcosa di controproducente per la squadra. Il mister ci chiede tanto movimento, personalità per andare a prendere la palla. Brozovic è un ragazzo con cui mi trovo bene, c’è feeling. Non pensavo di trovarmi così bene“.

SAN SIRO E I TIFOSI – “Non vedo l’ora di giocare la prima partita per sentire i tifosi e il loro calore. Il nostro obiettivo è di farli felici e renderli orgogliosi di essere nostri tifosi e cercherò di sudare la maglia ogni volta che la indosserò. Sono arrivato a un punto in cui così non me lo sarei immaginato. Ora sono convinto di essere nella squadra giusta nel momento giusto. Non penso di essere ancora maturato al 100% ma sono a buon punto ma soprattutto grazie ai compagni e al mister che mi danno le indicazioni giuste, penso di essere pronto. Tutti mi hanno accolto alla grande e fatto sentire a casa, quindi è stato un aiuto in più per me. I nostri obiettivi sono ambiziosi, non vogliamo fare il passo più lungo della gamba, poi magari ce la possiamo giocare.

LUKAKU E L’AMBIZIONE DELLA SOCIETÁ – “Lukaku? È un calciatore di altissimo livello, è un tassello importantissimo per la nostra squadra, ci dà potenza e mentalità giusta. L’ambizione della società anche con questi acquisti porta a fare qualcosa di grande. Il mio unico obiettivo da quando l’ho saputo è stato l’Inter e non ho pensato a niente”.

Mercato INTER: La Juventus monitorava Barella e aveva bloccato anche Sensi. Ma il club nerazzurro era avanti nelle trattative.

Era il maggio 2016 quando emerse quasi dal nulla l’interesse dell’Inter nei confronti di Nicolò Barella, che si veste di nerazzurro a tre anni di distanza. All’epoca, il 19enne sardo aveva fatto buona impressione in serie B con la maglia del Como, in un centrocampo che lo vedeva al fianco dell’ex canterano dell’Inter Daniel Bessa. La stagione per i lariani si concluse con una retrocessione in Lega Pro, ma Barella guadagnò molto credito, al punto che il Cagliari, proprietario del cartellino, lo riportò a casa per dargli una maglia nel massimo campionato. Da allora per il ragazzo un’escalation, che la società nerazzurra aveva evidentemente previsto considerando che ne aveva intuito le qualità molto prima. Il rammarico forse è aver atteso troppo prima di farsi avanti concretamente, facendo così lievitare il prezzo del centrocampista. Resta il fatto che, alla luce del fatto che nel 2016 anche la Juventus (che aveva anche bloccato Stefano Sensi, oggi compagno di squadra di Barella nell’Inter) era fortemente interessata, oggi dopo una lunga trattativa è stata la società nerazzurra a portare a termine quell’inseguimento nato tre anni prima.

Mercato: L’INTER sa cosa fare con Barella dopo Sensi. Bloccato il difensore Etienne Kinkoue.

Stefano Sensi è stato il colpo a sorpresa dell’Inter per il centrocampo. Operazione ormai conclusa in ogni dettaglio, si stanno già organizzando le visite mediche per il nazionale azzurro classe ’95; Marotta e Ausilio però non vogliono fermarsi e intendono chiudere anche l’operazione per Nicolò Barella con il Cagliari. Un messaggio chiaro che filtra dall’Inter: Sensi non esclude Barella, anzi insieme possono diventare futuribili e perfetti, la convinzione dei dirigenti è proprio questa. Ecco perché si procede nel dialogo con il presidente Giulini.

DAL CAGLIARI A KINKOUE – In queste ore si è continuato a trattare con il Cagliari: 35 milioni cash sul tavolo pagabili in più anni, da scegliere le contropartite, ma il sì di Barella all’Inter è totale e concede di respingere ogni altro assalto. Per la prossima settimana si conta di accelerare in maniera decisa e definitiva, un contratto da 5 anni attende già Nicolò così come lo firmerà presto Sensi che l’Inter ha voluto con forza. Intanto, Marotta e Ausilio hanno bloccato il difensore Etienne Kinkoue, classe 2002, francese di proprietà del Troyes e compagno di squadra di Agoumé nella Francia Under 17. L’operazione è impostata, l’Inter vede in lui un grande potenziale. Programma tra presente e futuro, Sensi più Barella. Con Kinkoue per la Primavera. 

Mercato: l’INTER soffia Sensi al Milan, oramai ad un passo. Il giocatore e il Sassuolo hanno preferito i nerazzurri ai rossoneri. I dettagli…

Stefano Sensi è sempre più vicino all’Inter. E’ stata anche individuata la contropartita giusta per sbloccare l’affare: ai neroverdi dovrebbe andare il giovane attaccante Edoardo Vergani, valutato 3-4 milioni. A livello di formula, i due club sono d’accordo su un prestito sui 5 milioni con diritto di riscatto fissato tra i 22 e i 25 milioni; insomma un’operazione simile a quella chiusa dalle stesse parti in passato per Matteo Politano. Anche l’intesa con il giocatore e con l’agente per l’ingaggio è praticamente raggiunta: l’ex Cesena ha preferito i nerazzurri a parità di offerta rispetto al Milan, visto che entrambi i club garantivano 1,8 milioni netti fino al 2024. Anche il Sassuolo ha privilegiato la proposta dell’Inter rispetto a quella da 15 milioni più bonus del club di Via Aldo Rossi. 

INTER su Sensi: “per ora il Milan è in pole ma i nerazzurri fanno sul serio. E’ l’avviso al Cagliari come alternativa a Barella.”

Marotta parla con il Sassuolo e non vuole aste per il sardo che piace al Paris Saint-Germain e alla Roma.

Inserimenti, manovre di disturbo, messaggi indiretti, perché il parlare a nuora perché suocera intenda è storia che nel mercato funziona sempre benissimo. L’ultima è di Beppe Marotta, che si è messo in mezzo tra Milan e Sassuolo per Stefano Sensi. Una chiacchierata con l’amico Giovanni Carnevali, un sondaggio per capire lo stato dell’arte della trattativa per il centrocampista: nessuna offerta, ovviamente, ma una mossa questo sì.

Stallo

Mossa che vale un messaggio al Cagliari nell’impasse che si è creata nella trattativa infinita per Nicolò Barella. L’Inter non è ferma al centrocampista sardo: in questi casi è giusto guardarsi intorno e Sensi è profilo che piace anche ad Antonio Conte. Ed è affare che si sviluppa su cifre decisamente più sostenibili rispetto a quelle di Barella. Qui il Cagliari continua a non spostarsi dalla valutazione di 50 milioni di euro. L’Inter si è mossa dagli iniziali 30 milioni più contropartite. Ed è arrivata a formulare una proposta da 36 milioni più 4 di bonus. Proposta che l’Inter ritiene finale, senza alcuna voglia di rilanciare o partecipare ad aste con altri club. Di certo c’è che l’affare Barella, in ogni caso, sarà svincolato da altri giocatori. Non ci saranno contropartite inserite. Se poi tra Inter e Cagliari, o tra Cagliari e un eventuale nuovo club, ci sarà spazio per affari paralleli, è altra cosa.

L’INTER fa sul serio per Stefano Sensi: derby di mercato in vista con il Milan.

Tutti pazzi di Stefano Sensi. Il centrocampista del Sassuolo, reduce da un’ottima stagione disputata in Serie A tra le fila dei neroverdi, potrebbe a breve compiere il grande passo recandosi in una big del campionato italiano. Come riportato da Sky Sport, è in programma un derby di mercato per l’ex Cesena. Questo quanto scrive Gianluca Di Marzio su Twitter. Come riferito dal giornalista – esperto in materia di calciomercato – l’Inter sarebbe sulle tracce del giocatore e starebbe lavorando per portare il classe ’95 ad Appiano Gentile. Nella giornata di ieri, il procuratore del mediano in forza agli emiliani ha avuto contatti con il Milan.

INTER: Possibile inserimento per Sensi. Nerazzurri a colloquio ieri con i dirigenti del Sassuolo.

Sono giorni particolarmente frenetici quelli che sta vivendo la dirigenza dell’Inter. Il Corriere dello Sport va in profondità su quanto accaduto ieri: “Marotta e Ausilio hanno visto l’ad delle Sassuolo Carnevali. Siccome il riscatto da parte dell’Inter di Politano per 20 milioni è considerato cosa già fatta, si è trattato di una semplice chiacchierata esplorativa che ha toccato diversi giocatori. I due club assicurano che nell’affare Politano non ci saranno contropartite tecniche che abbasseranno la parte cash. Resta il fatto che tra i nomi ricorrenti ci sono stati quello di Pinamonti, ma anche quello di Sensi. In arrivo un inserimento nerazzurro per il centrocampista analogo a quello fatto dal Milan per Barella?”.

La trattativa tra il Milan ed il Sassuolo è abbastanza complicata per Sensi ed è più incerto il futuro rossonero di Patrick Cutrone. Il giovane centravanti ha vissuto una stagione all’ombra prima di Higuain, poi di Piatek, senza mai riuscire a ritagliarsi uno spazio importante. Tuttavia, Patrick non vuole più fare panchina e potrebbe partire per trovare nuovi stimoli e minutaggio altrove magari in una società più ambiziosa.

Il Milan non vorrebbe privarsene a titolo definitivo – anche se un’eventuale cessione metterebbe a bilancio una grande plusvalenza – e preferirebbe darlo in prestito. Su di lui, oltre all’interesse del Torino, c’è anche quello del Sassuolo. Stando infatti la società emiliana potrebbe provare ad intavolare uno scambio fra Cutrone e Sensi, centrocampista seguito dal Milan da diversi mesi. Molto, però, dipenderà dalla volontà di Giampaolo, che potrebbe chiedere al club rossonero di trattenere Cutrone per valorizzarlo nel suo 4-3-1-2 accanto a Piatek.