Piero Ausilio ha riaperto la porta a una permanenza di Alexis Sanchez all’Inter.

L’apertura di Ausilio, il no di Mertens e i costi di Cavani: 3 assist per Sanchez. Il quarto può arrivare dallo United.

Il riscatto a titolo definitivo è escluso, ma l’Inter sta lavorando per dare un’altra chance ad Alexis Sanchez. Il cileno è stato particolarmente condizionato dagli infortuni in questa stagione, motivo per il quale la società vorrebbe rivalutarlo con più continuità. Continuità che gli è mancata enormemente, prima a causa del problema alla caviglia che lo ha costretto sotto i ferri ad ottobre, e poi, quando stava per rientrare in forma, per via dello stop generale causato dalla pandemia.

  • MERCATO IN ATTACCO

L’Inter è ancora alle prese con l’affare Lautaro Martinez, che potrebbe presto definirsi: e per il suo erede arriva un assist imperdibile

Lautaro Martinez-Barcellona-Inter. È il triangolo di calciomercato che tiene la Serie A e l’Europa con il fiato sospeso, dal momento che la sua cessione potrebbe provocare un effetto domino di grandi dimensioni. L’argentino avrebbe trovato un accordo monstre con i blaugrana da 12 milioni più bonus per 5 anni, ma a mancare è l’intesa con i nerazzurri. E non è un dettaglio, visto che la richiesta resta la clausola da 111 milioni e su eventuali contropartite e relativo cash non sembra ancora esserci un punto d’incontro definitivo.

ALTRO PROBLEMA PER CONTE: CON L’INFORTUNIO DI POLITANO C’È SOLO ESPOSITO A LUKAKU-LAUTARO.

Dopo l’infortunio subito contro a Dortmund contro il Borussia, l’attaccante dell’Inter si è sottoposto a esami che hanno evidenziato una distorsione alla caviglia sinistra. Dovrebbe restare fuori un mese, ma le sue condizioni saranno comunque rivalutate nelle prossime settimane

Le brutte notizie della partita di Dortmund non si fermano soltanto al risultato, per Antonio Conte, che dovrà fare a meno di Matteo Politano per alcune settimane. L’attaccante si è infortunato alla caviglia sinistra nella partita di Champions League contro il Borussia Dortmund e si è sottoposto ai primi accertamenti medici. “Esami clinici e strumentali per Matteo Politano presso l’Istituto Humanitas di Rozzano. Gli accertamenti hanno evidenziato una distorsione della caviglia sinistra. Le condizioni di Politano, che nella prima fase di trattamento avrà la caviglia immobilizzata, saranno rivalutate nelle prossime settimane”, si legge nella nota diramata dall’Inter sul proprio sito ufficiale. Il rientro dunque è previsto per l’inizio di dicembre.

L’assenza di Politano si aggiunge a quella di Alexis Sanchez, che tornerà a disposizione soltanto nel 2020. Conte dunque avrà gli uomini contati in attacco, potendo contare su Lukaku, Lautaro Martinez e sul giovane Esposito. Tra gli altri infortunati, c’è Gagliardini che sarà sicuramente out con il Verona. AsamoahD’Ambrosio sono prossimi al recupero. Sensi invece è pronto per una maglia da titolare.

Politano: “Starò fermo per un po’…”

Su Instagram, nel frattempo, sono arrivate anche le parole dello stesso Politano dopo l’esito degli esami: “Purtroppo dovrò stare fermo per un po’: grazie a tutti per i messaggi, ci vediamo presto!”

Inter in ansia: Sanchez si infortuna in Nazionale.

Il Nino Maravilla è uscito all’87esimo minuto dell’amichevole contro la Colombia per un problema alla caviglia sinistra.

Brutta tegola durante la pausa per le partite delle Nazionali per Antonio Conte e l’Inter: durante l’amichevole che ha visto il Cile sfidare la Colombia, Alexis Sanchez è uscito a pochi minuti dalla fine dell’incontro per infortunio.

Stando a quanto riportato da T13, l’attaccante nerazzurro è uscito per via di un dolore alla caviglia sinistra all’88esimo minuto della partita terminata sullo 0-0 e in cui era partito dal primo minuto. Al suo posto è entrato Felipe Mora e l’ex Arsenal e Manchester United era claudicante: non è chiaro quale sia stata la causa visto che poco prima il giocatore si era violentemente scontrato con Cuadrado ma il piede sinistro non era stato colpito dal terzino della Juventus.

Non si hanno ancora dettagli sul problema di Sanchez (che potrebbe rientrare prima ad Appiano) ma l’Inter rimane in attesa dopo una partita quasi stregata per le squadre di Serie A. Nei 90 minuti che hanno visto Cile e Colombia sfidarsi infatti ci sono anche stati gli infortuni di Gary Medel e Duvan Zapata (entrambi muscolari), motivo per cui anche Bologna e Atalanta avranno di che lamentarsi per questa sfida.

I GUFI ASPETTANO LA CADUTA DELL’INTER…

Da Radio Radio TV si parla per una mezz’ora dell’Inter…

Conduce Ilario Di Giovambattista

In diretta telefonica:

Franco Melli

Tony Damascelli

Alessandro Vocatelli

Luigi Ferrajolo

Furio Focolari

Tra la maggior parte degli ospiti si ha la sensazione che non si veda l’ora che l’Inter crolli. Furio Focolari sembra l’unico a non gufare, ma gli altri…

Date un vostro parere nei commenti.

Sconcerti: “Il calcio è tornato ad avere bisogno dell’Inter.

Inter e Juventus si avvicinano a grandi passi alla grande sfida di domenica prossima a San Siro. Dalle colonne del Corriere della Sera, Mario Sconcerti analizza il successo dei nerazzurre: “Inter e Juve hanno vinto in modo quasi uguale le proprie partite: la Juve dominando il secondo tempo, l’Inter il primo. Non bisogna essere troppo golosi, non si può dominare per tutta una partita anche se si è più forti. L’Inter è stata più duttile, ha giocato in dieci, gestito la difficoltà e dato più significato al risultato. Quella che esce da Genova è una squadra sicura dentro un calcio rapido, spesso di prima, comunque mai a più di due tocchi, con palla a terra e assenza di numeri personali. Il gioco deve venire dalla collaborazione, ognuno gioca per tutti. In molti tratti l’Inter di Antonio Conte ricorda l’Atalanta di Gian Piero Gasperini quando stava nascendo. I concetti sono gli stessi, le marcature intense, praticamente a uomo quasi ovunque. L’Inter ha più qualità sparsa sul campo e una intera concezione di società ormai diversa. Quando fatturi più di 400 milioni l’anno puoi chiedere meno a te stesso perché ormai appartieni a tutti, sei un guadagno comune, sono gli altri che vengono a cercarti. È questa la nuova diversità dell’Inter, è un’azienda ricchissima che funziona. Questo significa orgoglio da parte di tutti, serietà di base, assenza di contrasti con la politica del calcio. Significa essere rispettati, cosa non sempre uguale per tutti in ogni tipo di vita. L’Inter può arrivare prima o seconda, ma per squadra e società si è messa in condizioni di andare dove vuole. È il calcio che è tornato ad avere bisogno dell’Inter”.

Primavera 1: l’Inter vince sul Napoli per 1-0. Quarta vittoria in stagione: Fonseca firma il gol che vale la vetta.

L’Inter Primavera in casa del Napoli supera i partenopei per 0-1 e conquista la quarta vittoria consecutiva in stagione (tre in campionato, una in Youth League).

L’Inter Primavera conosce un solo verbo: vincere. Prendendo esempio dalla prima squadra di Antonio Conte, i nerazzurrini inanellano la terza vittoria consecutiva in campionato, la quarta considerando anche il 4-0 rifilato allo Slavia Praga in Youth League, battendo il Napoli a domicilio con un 1-0 che porta la firma di Matias Fonseca. E’ il figlio d’arte di Daniel, che fu protagonista proprio con la maglia degli azzurri dal ’92 al 94′, il quinto asso nella manica giocato da Armando Madonna in questo avvio di stagione caratterizzato da un poker meraviglioso di successi. Un ruolino di marcia che porta Sebastiano Esposito e compagni in vetta alla classifica del campionato a punteggio pieno, con l’entusiasmo e la continuità giusti per affrontare il temibile duello con il Barcellona dell’Estadi Johan Cruyff. 

TABELLINO: 
NAPOLI-INTER 0-1

Marcatori: 19′ Fonseca

NAPOLI: 1 Idasiak, 2 Costanzo, 3 Zedadka (35′ st Vrikkis 13), 4 Labriola (9′ st Marrazzo 16), 5 Manzi, 6 Zanoli, 7 Zanon, 8 Mamas, 9 Palmieri (32′ st Sgarbi 21), 10 Vrakas (9′ st Cioffi 23), 11 Ciciretti (32′ st Vianni 22). A disposizione: 12 Daniele, 14 D’Onofrio, 15 Potenza, 17 Esposito, 18 Virgilio, 19 D’Amato, 20 Mancino. Allenatore: Roberto Baronio.

INTER: 1 Stankovic; 2 Kinkoue, 4 Ntube, 6 Pirola; 7 Vezzoni (20′ st Vaghi 13), 11 Gianelli (28′ st Attys 17), 5 Agoume, 8 Schirò, 3 Colombini; 9 Fonseca (20′ st Mulattieri 19), 10 Esposito (28′ st Oristanio 20). A disposizione: 12 Pozzer, 21 Tononi, 14 Moretti, 15 Burgio, 16 Sami, 18 Squizzato
Allenatore: Armando Madonna.