INTER-Icardi: quanto vale l’argentino? Per la Juve “più ricca” vale di più…

Continua il braccio di ferro fra Inter e Mauro Icardi. Il giocatore continua a dire no a qualsiasi proposta arrivata per lui finora. Ancora manca, invece, un’offerta ufficiale da parte della Juventus, club mai uscito dall’orbita dell’argentino. Secondo quanto riportato da SkySport, però, l’Inter, qualora i bianconeri si palesassero negli ultimissimi giorni di mercato per l’attaccante, avrebbe intenzione di alzare la propria richiesta economica rispetto a quanto invece proposto alle altre società che si erano interessate al giocatore.

La linea che filtra dall’Inter è chiara su Mauro Icardi: se la Juventus dovesse venire allo scoperto negli ultimi giorni di mercato, la società nerazzurra chiederebbe di più rispetto a Napoli e Roma (65 milioni), quindi almeno 75-80 milioni di euro come aveva ribadito Marotta qualche settimana fa. Non ci sarà nessuno sconto di fine mercato da parte dell’Inter.

INTER: Lukaku con Godin e Lazaro nell’allenamento blindato al Meazza.

Verso Inter-Lecce: Romelu Lukaku al Meazza in allenamento con la squadra.

Fonte: inter.it

La squadra si è allenata a ‘San Siro’, in vista dell’esordio in campionato contro il Lecce. Un allenamento a porte chiuse

Manca sempre di meno all’esordio ufficiale dell’Inter di Antonio Conte. Lunedì sera a ‘San Siro’ arriva il Lecce. I nerazzurri hanno svolto un allenamento al ‘Giuseppe Meazza’ a porte chiuse come comunicato questa mattina dal club nerazzurro attraverso il sito ufficiale. 

Per la prima stagionale, questa dovrebbe essere la formazione che scenderà in campo: Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar; Candreva, Sensi, Brozovic, Vecino, Asamoah; Lautaro, Lukaku.

INTER vs Lecce: le probabili formazioni. Attesi oltre 65mila spettatori per la prima di Conte.

Inter-Lecce di lunedì 26 agosto a San Siro alle 20.45 chiuderà la prima giornata di serie A. Per la prima di Antonio Conte sulla panchina nerazzurra è atteso il pubblico delle grandi occasioni, con oltre 65mila tifosi.

Lukaku, che ha cominciato in ritardo la preparazione, potrebbe partire comunque dal primo minuto, al fianco di Lautaro Martinez. Nella linea a tre difensiva D’Ambrosio, De Vrij e Skriniar. A centrocampo Sensi e Vecino con Brozovic, sulle fasce Candreva e Asamoah. Potrebbe iniziare dalla panchina Barella, non al meglio.

I salentini neo promossi in A non vogliono fare da vittima sacrificale. Dubbi dalla cintola in su per Liverani, da valutare le condizioni di Shakhov, che potrebbe essere schierato dietro le punte Lapadula e Falco (o Farias). A centrocampo Petriccione con Tachtsidis e Majer.

Inter (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, de Vrij, Skriniar; Candreva, Sensi, Brozovic, Vecino, Asamoah; Lautaro, Lukaku. Allenatore: Conte.

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Majer; Shakhov; Falco, Lapadula. Allenatore: Liverani.

INTER – i numeri sulle maglie. E’ ufficiale la numero 7 a Icardi. Ecco l’elenco completo…

Come riportato da Inter.it con il via alla stagione calcistica 2019/2020, Mauro Icardi ha la numero 7 dell’Inter, dopo che la 9 è andata sulle spalle del nuovo acquisto Romelu Lukaku. La 7 potrà ora passare sulle spalle di un altro giocatore solo in caso di cessione di Icardi. Con questo comunicato l’Inter ha annunciato tutti i numeri di maglia per la nuova stagione: “Con il via alla stagione calcistica 2019/2020, che per i nerazzurri inizierà lunedì alle 20.45 con la sfida del ‘Meazza’ con il Lecce, ecco di seguito la lista di FC Internazionale Milano per la Serie A TIM.

1. Samir Handanovic
2. Diego Godin
5. Roberto Gagliardini
6. Stefan De Vrij
7. Mauro Icardi
8. Matias Vecino
9. Romelu Lukaku
10. Lautaro Martinez
11. Federico Dimarco
12. Stefano Sensi
13. Andrea Ranocchia
15. Joao Mario
16. Matteo Politano
18. Kwadwo Asamoah
19. Valentino Lazaro
20. Borja Valero
23. Nicolò Barella
27. Daniele Padelli
29. Henrique Dalbert
30. Sebastiano Esposito
31. Lorenzo Pirola
32. Lucien Agoumé
33. Danilo D’Ambrosio
37. Milan Skriniar
46. Tommaso Berni
77. Marcelo Brozovic
87. Antonio Candreva
95. Alessandro Bastoni”.

Alexis Sanchez pressa l’agente Felicevich, vuole l’Inter. Idee chiare come Barella al contrario di Dzeko…

Alexis Sanchez vuole l’Inter ha le idee chiare sul suo futuro e considera conclusa l’esperienza al Manchester United, nel frattempo lui non dice : “sono ancora un giocatore dello United” è già proiettato verso Milano, senza se e senza ma. L’Italia e la maglia nerazzurra sono nel suo futuro: con quale numero, però, non è ancora dato saperlo. Il suo amato 7 è finito sulle spalle di Mauro Icardi e l’11 attualmente lo occupa Federico Dimarco, entrambi però non sono sicuri del loro futuro interista e potrebbero liberare il proprio numero per El Nino Maravilla, che ha ribadito al suo agente Fernando Felicevich di spingere e forzare con lo United per chiudere il passaggio all’Inter.

Da limare ancora alcuni aspetti economici, ma tutte le parti in causa restano fiduciose, seppur ognuna vogliosa di spuntare le condizioni migliori. Nel pomeriggio previsti nuovi contatti tra Felicevich-Woodward-Inter per cercare di sbloccare l’affare. Sanchez non sta più nella pelle e in questi giorni ha tempestato di domande l’amico e compagno di squadra Matteo Darmian su Milano e sui luoghi ideali dove vivere e prendere casa. Un segnale chiaro e ulteriore di come Alexis scalpiti e non veda l’ora di tornare in Italia e si “veda” già interista. Conte lo aspetta…

Sensi: “Ho scelto l’Inter perchè ambiziosa. A Conte ci sono cose che odia. Ecco cosa ci chiede…

Verso Inter-Lecce: Stefano Sensi
intervistato ai microfoni di Dazn

Stefano Sensi ha parlato del suo impatto con l’ambiente nerazzurro, l’ambizione della società e ha spiegato bene la filosofia di Antonio Conte.

CONTE– “Mi ci trovo bene, il lavoro paga e viene prima di tutto. Sicuramente con dedizione e voglia di fare possiamo fare cose importanti. La prima cosa che mi ha colpito è la mentalità vincente che porta, sia in allenamento, sia in una semplice partitella o una esercitazione. La trasforma in una cosa di importante. Sono riuscito a capire che la pigrizia è una cosa che odia, è qualcosa di controproducente per la squadra. Il mister ci chiede tanto movimento, personalità per andare a prendere la palla. Brozovic è un ragazzo con cui mi trovo bene, c’è feeling. Non pensavo di trovarmi così bene“.

SAN SIRO E I TIFOSI – “Non vedo l’ora di giocare la prima partita per sentire i tifosi e il loro calore. Il nostro obiettivo è di farli felici e renderli orgogliosi di essere nostri tifosi e cercherò di sudare la maglia ogni volta che la indosserò. Sono arrivato a un punto in cui così non me lo sarei immaginato. Ora sono convinto di essere nella squadra giusta nel momento giusto. Non penso di essere ancora maturato al 100% ma sono a buon punto ma soprattutto grazie ai compagni e al mister che mi danno le indicazioni giuste, penso di essere pronto. Tutti mi hanno accolto alla grande e fatto sentire a casa, quindi è stato un aiuto in più per me. I nostri obiettivi sono ambiziosi, non vogliamo fare il passo più lungo della gamba, poi magari ce la possiamo giocare.

LUKAKU E L’AMBIZIONE DELLA SOCIETÁ – “Lukaku? È un calciatore di altissimo livello, è un tassello importantissimo per la nostra squadra, ci dà potenza e mentalità giusta. L’ambizione della società anche con questi acquisti porta a fare qualcosa di grande. Il mio unico obiettivo da quando l’ho saputo è stato l’Inter e non ho pensato a niente”.

Stasera al Meazza allenamento a porte chiuse. Per Inter-Lecce la coppia d’attacco titolare…

Preparazione odierna – Ci sarà il pranzo ad Appiano Gentile, sessione video e poi lavoro sul campo per l’Inter che domani si allenerà, in serata e a porte chiuse, a San Siro per prepararsi al meglio al posticipo di lunedì col Lecce. Debutterà con la maglia numero 9 Lukaku, affiancato da Lautaro Martinez, mentre Mauro Icardi non sarà convocato. In difesa assente Godin, unico infortunato, spazio dunque a D’Ambrosio, Skriniar e De Vrij. A centrocampo favorito Sensi su Barella, con Brozovic centrale e Asamoah e Candreva sulle fasce. C’è tanta attesa per il debutto dell’Inter di Conte tanto che sono attesi oltre 60 mila tifosi e la società ha aperto alla vendita anche il terzo anello rosso di San Siro.

INTER: Per Sanchez c’è distanza sulle cifre dell’ingaggio – I viola vogliono convincere Dalbert.

Domani il club nerazzurro dovrà risentire lo United per cercare l’accordo definito per Sanchez.

SANCHEZ – Domani ulteriore contatto tra Manchester United e Inter per cercare l’accordo definito per Sanchez. In questa fase, ha spiegato Di Marzio a Skysport – l’accordo riguarda il contributo che il club inglese deve dare sull’ingaggio del giocatore fino al termine della stagione. Il cileno guadagna 15 mln netti a stagione, l’Inter è partita da una base molto bassa di 3 mln circa e quindi 12 dovrebbe metterli lo United che invece vorrebbe pagare meno e i nerazzurri alzeranno la loro posta in palio. Il club nerazzurro resta ottimista perché il giocatore ha detto sì ed è in uscita dallo United. Difficilmente sarà in campo lunedì nella gara con il Lecce anche perché ha saltato tutta la preparazione per un infortunio.

DALBERT – Domani poi Pradé sarà a Milano per vedere Dalbert. Tra Inter e Fiorentina scambio fatto e in nerazzurro arriverebbe Biraghi: serve l’ok del giocatore e domani il ds del club viola parlerà con il suo entourage.

CdS – Roma: rivolta social contro la cessione di Riccardi alla Juve:”Non siamo la loro succursale”

Nella estate del Calciomercato che si chiuderà il 2 settembre, c’è un patto Juve-Roma che inutile negarlo lo è stato soprattutto ai danni dell’Inter. Ma ora a sorpresa sono proprio i tifosi giallorossi a scagliarsi contro questo patto a loro dire troppo servile nei confronti deI bianconeri.

“Luca Pellegrini ci poteva anche stare, ma Riccardi sarebbe troppo. La Roma non deve essere la succursale della Juventus”.

Questo è solo uno dei tanti post dei tifosi giallorossi in protesta per lo scambio tra Juventus e Roma che porterà il talento giallorosso e lo slovenzo Celar in bianconero e Rugani a Trigoria.

La tifoseria è contraria alla mossa di Petrachi di cedere uno dei migliori prospetti della Primavera per portare in giallorosso un difensore fuori dal progetto di Sarri: “Non solo faremmo un piacere alla Juventus prendendo un giocatore che è diventato un esubero, ma gli regaliamo anche due giovani talenti che avranno futuro certo? Petrachi, fermati finché sei in tempo”.