Accordo Napoli-Inter. Ultimatum a Icardi entro il 27 agosto.

Il Napoli aspetterà Mauro Icardi ancora per poco: precisamente sino ai primissimi giorni della prossima settimana. Lunedì o al massimo martedì, in pratica, l’ex centravanti della Sampdoria deve dire “sì”, altrimenti i dirigenti partenopei vireranno su altre piste per l’attacco. Secondo quanto riferito dalla redazione di Sky Sport nel corso del suo consueto focus di calciomercato sulle trattative più calde delle squadre di Serie A, il club azzurro ha già trovato l’accordo con l’Inter per ciò che concerne la valutazione del cartellino (offerti 65 milioni di euro, ndr), ma va ancora stipulato quello più importante: vale a dire l’accordo con il calciatore.

I contratti della società di Aurelio De Laurentiis sono sempre lunghi e complessi, con diverse clausole relative ai diritti d’immagine: la logica impone che la deadline per l’acquisto dell’argentino non vada oltre la data del 27 agosto. Il mercato – evidenzia la redazione di Sky Sport – offre sempre sorprese, anche clamorose: per questo bisogna restare con le antenne dritte, perché potrebbe esserci qualche colpo di scena. Icardi è ancora la prima scelta del Napoli per il reparto avanzato, ma è già pronta un’alternativa che si chiama Fernando Llorente.

Sanchez salta anche l’ultimo allenamento con i Red Devils. Qual’è il motivo?

Alexis Sanchez nell’immagine con la maglia del Cile,
non ha preso parte all’ultima seduta di allenamento dei Red Devils.

Come riportato dal Sun, non c’era Alexis Sanchez tra i calciatori presenti nell’ultima seduta di allenamento del Manchester United: nessun caso, almeno per questa volta. L’attaccante cileno, in mattinata ha raggiunto l’ambasciata americana a Londra per sbrigare le pratiche necessarie per ottenere il visto per gli Stati Uniti, dal momento che il prossimo mese scenderà in campo a Los Angeles per un’amichevole tra il suo Cile e l’Argentina.

Lo United ha alzato la posta – Nel frattempo Inter e Manchester United continuano a trattare: i Red Devils si sono dimostrati favorevoli alla cessione del giocatore, ma non ha trovato fin qui un club disposto ad accontentare le proprie richieste economiche. I nerazzurri sono emersi come la destinazione più probabile, ma deve prima trovare il denaro necessario per concludere l’operazione: il Manchester United chiede 13 milioni di sterline per il prestito annuale e il pagamento di metà dello stipendio di Sanchez, che attualmente guadagna circa 28 milioni di euro a stagione.

INTER: per completare l’organico si punta a Vidal e Llorente dopo Sanchez e Biraghi

Si lavora in silenzio – Sanchez, Biraghi e poi ancora altri due colpi. L’Inter sta lavorando in silenzio per completare la rosa e, secondo Tuttosport, ad Antonio Conte saranno regalati ancora quattro rinforzi, dei quali un centrocampista e un vice-Lukaku. “Uno si chiama ArturoVidal sul quale lo stesso tecnico è pronto a garantire in prima persona dopo il caso appena vissuto con Radja Nainggolan – si legge -. L’altra alternativa, se così si può dire quando si parla di un giocatore del Barcellona, è Ivan Rakitic, anche se la Juventus su questa operazione sembra più avanti. La strategia della dirigenza nerazzurra sul centrocampista cileno è chiara. Marotta e Ausilio stanno operando con pazienza, senza forzare il club blaugrana, nella speranza che negli ultimi giorni di mercato il Barcellona (che per il momento valuta Vidal quasi 20 milioni di euro) apra alla formula del prestito (anche oneroso) con diritto di riscatto. Un’operazione a basso costo come quella che potrebbe far riabbracciare Fernando Llorente e Antonio Conte. L’ex attaccante del Tottenham è svincolato ed è diventato, dopo l’addio forzato a Dzeko, la prima scelta dell’Inter. Ma attenzione al Napoli perché i continui rifiuti di Mauro Icardi di non voler prendere in considerazione nessuna ipotesi di lasciare la sua Milano sta complicando fortemente questa operazione. De Laurentiis cerca un attaccante da consegnare nelle mani di Ancelotti, è disposto a puntare forte su Maurito ma in caso di rifiuto Llorente diventerebbe un’alternativa più che valida. L’attaccante 34enne sarebbe ben disposto a vestire la maglia nerazzurra, è disponibile a trattare sui suoi 4 milioni di ingaggio netti a stagione, ma vorrebbe che l’operazione si concretizzasse il prima possibile e non solo gli ultimi giorni di mercato per poi rischiare di avere brutte sorprese”.

CdS-prima pagina: Napoli irritato con la Juve: disturba Icardi. Sanchez all’Inter, si riprova con Biraghi.

Sulla prima pagina del Corriere dello Sport si parla ancora di mercato con in primo piano l’Inter.

Sulla prima pagina di si parla del mercato dell’Inter: “Napoli irritato con la Juve: disturba Icardi. Prigioniero. Voci di un nuovo incontro Giuffrida-Paratici, De Laurentiis convinto che non lo vogliano in azzurro. Sanchez all’Inter si riprova oggi con Biraghi”. 

Tutta l’Inter al Botinero da Zanetti: serenità per Conte, Marotta e lo staff al completo.

Tutti da Zanetti prima del via al campionato di serie A al Botinero in casa Inter.

In vista dell’esordio in campionato contro il Lecce. L’intero staff, tecnico e dirigenziale, è stato ospite nel ristorante di Javier Zanetti a Milano: il Botinero.

Grandi sorrisi per tutti i protagonisti: presenti da Conte a Oriali, da Zanetti a Marotta, da Ausilio fino a Baccin e tutto lo staff tecnico.

Man United inverosimile ha cambiato le condizioni di Sanchez perché l’INTER è più ricca”

Rispetto alla Roma, I Red Devils con l’Inter cambiano i termini
della trattativa di Sanchez perchè ritenuta una società ricca.

Inter e Manchester United si ritrovano al tavolo delle trattative dopo il faticoso affare Lukaku. La questione Sanchez sembrava di facile risoluzione ma neanche la trattativa per il cileno ha avuto un esito rapido e indolore. Si tratta da giorni per il prestito con diritto di riscatto e ancora non è arrivato l’ok definitivo dai Red Devils.

Intanto, Sky Sport parla del nodo che stanno affrontando i due club: il Manchester United aveva indicato a Sanchez quali fossero le condizioni per partire in prestito. Condizioni che erano state già concordate con la Roma. Ora, però, lo United vorrebbe cambiare questi termini perché al tavolo delle trattative c’è un club più ricco, l’Inter appunto. E per questo, i Red Devils vorrebbero una partecipazione maggiore da parte dei nerazzurri al pagamento dell’ingaggio di Sanchez. L’Inter, invece, insiste per mantenere i termini uguali a quelli imposti al procuratore del cileno a inizio estate

The Telegraph-Sanchez: Dubbi United e due ostacoli. Fissata data decisiva!

Giovedì giornata decisiva? Alexis Sanchez è a un passo dall’Inter, ma ci sono alcuni dettagli ancora da limare. Secondo quanto rivelato dalTelegraph, è stato fissato un giorno decisivo ai fini del futuro dell’esterno cileno. Con qualche dubbio di troppo che assale i Red Devils…

Riflessione United – Sanchez è a un passo dall’Inter, che ha l’accordo con il Manchester United e con l’entourage del giocatore. Cosa frena allora l’arrivo del cileno a Milano? Secondo quanto trapela dall’Inghilterra, i Red Devils starebbero riflettendo sul rischio di rimanere a corto di attaccanti con la cessione dell’esterno dopo quella di Lukaku. Inoltre ci sono due dettagli da limare: il valore del prestito e la quota di ingaggio che deve sostenere l’Inter. Per quanto riguarda il primo dettaglio, il club nerazzurro vorrebbe un prestito gratuito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro; per quanto riguarda invece il secondo dettaglio, gli inglesi chiedono che l’Inter si accolli una quota maggiore di ingaggio visti i tanti bonus presenti nel contratto di Sanchez. Permane una generale fiducia nel buon esito dell’affare, che l’Inter conta di chiudere entro giovedì. Sarà proprio quella la giornata decisiva.

INTER: Ci siamo quasi per Sanchez. Inviati i documenti del giocatore. Felicevich al lavoro per ottenere il via libera dal Manchester.

Alexis Sanchez

Alexis Sanchez scalpita e aspetta il via libera di Ed Woodward per volare a Milano. All’ora di pranzo c’è stato un primo scambio di documenti tra Fernando Felicevich, manager dell’attaccante cileno, e la dirigenza del Manchester United. Da risolvere, come vi abbiamo raccontato nelle scorse ore, le ultime pendenze tra incentivo all’esodo e spettanze del Nino Maravilla. Ballano ancora un paio di milioni, ma la quadratura dovrebbe essere trovata.

L’Inter, tramite l’avvocato Capellini, ha già preparato le carte contrattuali per l’ex Barcellona. Ingaggio da 4-4,5 milioni netti a stagione più bonus che qualora fossero tutti centrati potrebbero far lievitare lo stipendio a 6-6,5 milioni. Con il resto a carico dei Red Devils per raggiungere il quorum dei 12 milioni che spettano al classe 1988. Ore e minuti roventi sull’asse Manchester-Milano per chiudere l’affare.

INTER: La numero 7 a Icardi? Gliel’ha data Wanda Nara e non la società. Il club sempre più rigido con gli Icardis…

Anche il Corriere della Sera conferma ciò che Fcinter1908 ha scritto nella giornata di ieri. – Nella giornata di ieri, era stata data per sicura la maglia numero 7 a Mauro Icardi. Il club non ha ancora preso alcuna decisione in merito al numero da assegnare a Icardi in caso di permanenza. La numero 7 è possibile ma non affatto assegnata.

Anche il Corriere della Sera conferma E va oltre, parlando di “dirigenti interisti furiosi” con Icardi per i continui rifiuti alla cessione.

“E’ stata Wanda Nara, moglie e manager dell’argentino, a far sapere che il giocatore indosserà la maglia numero 7, dopo che il club ha deciso di sfilare al marito la 9 per consegnarla a Lukaku. “Mauro giocherà con la 7” dice con certezza la signora Icardi.

Peccato che l’Inter, che intende assegnare proprio quel numero a Sanchez, sottolinei che nulla è stato deciso e che le liste alla Lega verranno consegnate domenica, giorno prima della sfida con il Lecce”.

E poi c’è stato il post sulla nuova casa milanese. Un ennesimo segnale rivolto all’Inter.

“Inutile ricordare che i manager nerazzurri sono sempre più spazientiti da questa situazione. De Laurentiis, che a Icardi ha offerto una montagna di soldi (e la possibilità di conservare i diritti di immagine), nonostante i contatti continui con la signora Wanda non può aspettare in eterno. Il piano di aspettare la Juventus non sta dando i frutti sperati, Paratici è alle prese con una mole di esuberi ancora non piazzati.

Dopo aver tergiversato sulla proposta della Roma che ha rinnovato il contratto a Dzeko e nemmeno preso in considerazione l’interesse del Monaco, ora cosa faranno gli Icardis? Accettare il Napoli, proseguire nell’attesa di Godot-Paratici o compromettere la carriera rimanendo a Milano a dispetto dei santi (e di Conte)?”

Icardi ed il segnale social all’INTER. Segno di tristezza e malinconia per un’occasione mancata proprio sul più bello…

Segnali di disperazione – Icardi e la foto all’interno della nuova casa (ancora in costruzione) nel pieno centro di Milano postata oggi da Mauro Icardi è un chiaro segnale all’Inter: l’attaccante argentino, nonostante sia stato dichiarato fuori dal progetto tecnico e privato della maglia numero 9 dopo l’arrivo di Romelu Lukaku, non ha intenzione di lasciare il club nerazzurro. Napoli e Juventus restano sullo sfondo e monitorano la situazione, pronte ad un eventuale affondo a ridosso del gong che decreterà la fine del mercato.

Ma è chiaro che Icardi non può star bene: “forse mal consigliato nei problemi della scorsa stagione e mal consigliato tuttora. L’argentino invece di pensare alla sua carriera, con il suo procuratore, hanno deciso solo di vendicarsi e di dar fastidio alla società che l’ha fatto crescere di fama. E proprio ora che il club nerazzurro sta cercando di fare il salto di qualità, Mauro fa fatica a non esserci proprio sul più bello. Wanda ci sei?

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