The Sun (video) – Lukaku sta bene, ma fuori dai match per l’INTER.

VIDEO Transfer news about Lukaku and Manchester United

Non ci sarebbe un infortunio dietro ai continui forfait di Romelu Lukaku. Ne è certo il The Sun che rivela come il bomber belga in questo momento stia benissimo, essendosi anche allenato in gruppo: la sua assenza dai convocati per la sfida di domani contro il Tottenham è semplicemente dovuta alla situazione di mercato difficile che sta vivendo il classe ’93. Fortemente voluto dall‘Inter, finché le voci sul suo futuro non si appianeranno Romelu continuerà a rimanere fuori dai match dei red devils.

Mario Corso: “Piacevolmente sorpreso dall’INTER, la Juve aveva anche parecchi titolari”.

Ha perso solo hai rigori ,calciati non da prime donne in rosa, ma ha destato una buona impressione l’Inter contro la Juventus nella International Champions Cup. Ne è rimasto ben impressionato anche Mario Corso, autentica bandiera dei nerazzurri. “Il primo tempo mi è piaciuto molto, la squadra ha mostrato personalità, giocando bene il pallone”, dice a Tuttomercatoweb.com. “I giocatori mi sono sembrati più attenti, vogliosi. E’ presto per dare giudizi precisi, però sono stato piacevolmente sorpreso dalla prestazione. Peraltro la Juve aveva parecchi titolari in campo”.

A centrocampo le è piaciuto Sensi?
“Mi sono piaciuti tutti. Non potrei dire diversamente. Aver iniziato così fa ben sperare”.

Ora aspetta gli attaccanti…
“Come minimo. Almeno uno forte forte. Anzi, uno è poco visto che c’è solo Lautaro. I ragazzini sono bravi però è chiaro che si attende altro”.

Dzeko e Lukaku sono gli obiettivi…
“Prima di tutto vorrei Dzeko, ottimo calciatore, che conosce il nostro campionato, fisicamente forte. Sarebbe l’acquisto principale. A centrocampo siamo messi bene, dietro anche, con Godin. Con due attaccanti forti possiamo dire la nostra”.

Perisic lo darebbe via?
“Io stravedo per lui. E’ un gran giocatore. Nella stagione scorsa anche quando non giocava benissimo, le palle gol arrivavano sempre da lui. E sa anche segnare. Non lo darei mai via”

La Juventus doveva asfaltare l’Inter secondo i media… ma Ronaldo: “L’Inter è fantastica”. In effetti per lunghi tratti nerazzurri superiori.

Cristiano Ronaldo ha parlato al termine della sfida vinta ai rigori dalla Juventus contro l’Inter. “È un piacere per me – spiega il portoghese a SportItalia – i cinesi sono fantastici, hanno supportato me e la Juventus, è emozionante. L’Inter ha una squadra fantastica, un grande allenatore, è bello competere contro i migliori, è un piacere giocare queste gare. Abbiamo fatto bene nel secondo tempo”.

A Nanchino Conte con pochi titolari. Juve-INTER rimane comunque una gara speciale.

Oggi a Nanchino Juventus vs Inter –
La probabile formazione nerazzurra

A Nanchino, alle 13.30 italiane, Conte sfida per la prima volta la sua ex squadra ma non sarà un test per la stagione che verrà.

Si giocherà in condizioni al limite, con i muscoli intossicati da carichi di lavoro e fusi orari e un’umidità che ti avvolge come una pellicola di cellophane. Ma è pur sempre Juve-Inter, e parlare di amichevole suona come un ossimoro. Una gara che non può essere normale nemmeno se giocata a 10mila chilometri dall’Italia, in quella Nanchino (ore 13.30 italiane) dove sorge l’impero Suning. E figuriamoci se è normale per Antonio Conte, al primo incrocio (oltre che con Maurizio Sarri) con il suo passato dopo che nel 2011 aveva esordito sulla panchina bianconera proprio sfidando l’Inter in un test vacanziero, il Trofeo Tim, che con il Moretti era un classico dell’era pre ICC.

Allora finì 1-1 con gol di Vucinic (poi al centro del clamoroso caso dello scambio saltato con Guarin) e di Ranocchia, un fedelissimo di Antonio dai tempi di Arezzo e poi Bari. L’errore dal dischetto di Barzagli darà la vittoria all’Inter, ma a fine stagione sarà scudetto Juve. Il bilancio estivo recente infatti parla di un leggero vantaggio nerazzurro (15 successi a 14, con 14 pareggi), ma con i tre punti in palio il dominio bianconero, soprattutto dopo il Triplete, è stato fin troppo netto.

Reduci dalle sconfitte rispettivamente contro Tottenham e Manchester United, Juve e Inter arrivano alla sfida di Nanchino con stati d’animo diversi. La Juve ha un organico più ricco e definito e sa come lucidare e valorizzare anche l’argenteria in vendita (Higuain, Cancelo ecc.). Aspettando Lautaro e due punte dal mercato, l’Inter a Cristiano Ronaldo oppone baby Esposito e Perisic, dichiarato non adatto in fascia e quindi esposto a possibili figuracce da attaccante.

Se dovesse andare male, Conte potrà comunque consolarsi con la cabala. Due anni fa con Spalletti l’Inter in Asia rullò Lione, Chelsea (allora allenato proprio da Antonio) e Bayern, ma poi fece il solito campionato di rincorsa acciuffando la Champions all’ultimo istante. Vedremo se la prossima stagione sarà invece quella del derby d’Italia che non dura soltanto sotto all’ombrellone.

Icardi non si da pace, vuole solo l’INTER. Wanda preferisce andare via.

Nel punto sul mercato dell’Inter del Corriere della Sera in edicola domani, il quotidiano meneghino parla così della situazione legata a Icardi: “L’ex capitano si allena in solitaria alla Pinetina, non ha intenzione di lasciare l’Inter, di sicuro non vuole farlo prima dell’8 agosto, quando chiuderà il mercato inglese. Il rifiuto di partire riduce quasi al nulla le possibilità per i nerazzurri di dare l’assalto a Romelu Lukaku dello United. Wanda Nara, in vacanza a Ibiza, è disposta ad accettare qualunque destinazione, non è lei a fare muro. Juve, Napoli, Roma, Atletico Madrid le opzioni, ma Icardi è testardo e continua a scegliere l’Inter. È convinto di poter far cambiare idea a Conte e di tornare ad allenarsi con la squadra quando rientrerà dalla Cina: una speranza più che una strategia, dettata dalla sua voglia di riscatto”.

Prosinecki: “Dzeko è sempre il migliore, mi parla continuamente di Inter e l’affare si farà”.

Il CT della Bosnia Robert Prosinecki ha parlato così di Edin Dzeko: “Per me è sicuramente, ancora oggi, uno dei migliori attaccanti del mondo. Mi piace molto che vada in un club dove ha più possibilità di vincere titoli. L’Inter è una grande squadra, con un allenatore come Conte. E’ uno dei migliori attaccanti che io abbia mai visto all’opera. E non solo perché sta giocando per la Bosnia dove alleno, ma perché lo penso da quando lo seguo: ha fatto grandi cose ovunque abbia giocato, dalla Roma al Wolfsburg fino al Manchester City, facendo molti gol e mostrando grande classe”.

Avete mai parlato dell’Inter?
“Si ne abbiamo parlato moltissime volte io e lui. Anche poco fa ne abbiamo parlato riguardo alla sua situazione e del suo passaggio all’Inter. Senza nulla togliere alla Roma, che è pure un grande club però sicuramente lui ora ha la possibilità di andare all’Inter dove potrà raggiungere obiettivi più grandi che nella capitale italiana. Ha ancora una buona età con davanti 2-3 anni da poter giocare a grandi livelli. Conte mi ha detto che uno degli attaccanti che vuole è lui e sicuramente avrà grande successo in nerazzurro. Parliamo spessissimo dell’Inter e della sua attuale situazione”.

Quindi l’ufficialità è solo questione di tempo? Lui che cosa le dice a riguardo?
“La vede come una grandissima opportunità, per giocare in una squadra più grande, sia in Italia che a livello europeo. Se ascolteranno quello che lui dice, alla fine l’affare si farà. Sarà sicuramente felice all’Inter”.

Se dovesse arrivare anche Lukaku, teme che Edin possa rischiare di giocare meno? Considerando anche la presenza di Lautaro Martinez…
“Sicuramente Lukaku e Lautaro sono anche loro grandi giocatori, ma ci sono tantissime partite nel corso della stagione, fra campionato, Champions e Coppa Italia. Ognuno avrà le sue opportunità. Conte vedrà in ogni momento quale sarà il migliore da inserire, ma sono sicuro che giocherà abbastanza e che dirà la sua. O perché no, magari potrà giocare in coppia con Lukaku o Lautaro”.

Ci sono altri giocatori della Bosnia che l’Inter sta seguendo o che consiglierebbe ai nerazzurri? Si parla molto di Gojak…
“Nella nostra rosa ci sono diversi giocatori che già fanno bene nel vostro campionato, come Pjanic, stella della Juventus, Zukanovic con il Genoa, Krunic che ha firmato con il Milan. Uno dei giovani che rappresenta il futuro di questa nazionale è Gojak: è giovane e spero che un giorno possa giocare in Italia, perché la Serie A è un grande campionato”.

Conte: “le aspettative cambiano in base alle decisioni prese sul mercato”.

Antonio Conte e Milan Skriniar

Il tecnico nerazzurro daccordo con Suning. Alla vigilia del match della ICC con la Juve: “Faremo tutto per il bene del club. Mai vicino alla Juve”

Dopo il ko contro il Manchester United, l’Inter si prepara a tornare in campo per il secondo appuntamento della ICC 2019. Un match “caldo”, perché ad attendere i nerazzurri c’è la Juventus di Sarri: il primo Derby d’Italia della stagione di scena in Cina, a Nanchino, quartier generale di Suning. Esattamente dove ieri si è svolto il summit in casa nerazzurra tra la proprietà (Jindong e Steven Zhang), la dirigenza (l’ad Marotta e il ds Ausilio) e il tecnico. Vertice di mercato che avrebbe così rassicurato Antonio Conte circa le strategie e le prospettive del club, con l’assicurazione che presto la rosa sarà completata. In attacco, soprattutto. 

“Non dovevo essere rassicurato – ha puntualizzato Conte in conferenza stampa – perché non ne avevo bisogno. Con il presidente e i dirigenti abbiamo parlato in modo molto sereno”. Un summit che ha però messo di fronte il tecnico nerazzurro a un dato di fatto: la proprietà non farà spese pazze, tutto sarà in linea con le regole del Fair Play Finanziario: “Penso che saranno fatte delle riflessioni, poi saranno prese delle decisioni per il bene dell’Inter. Tenendo conto di tutto, non solo del campo, ma anche sul piano del fair play finanziario. Certo che le decisioni possono spostare l’ago della bilancia e anche le aspettative. Stiamo costruendoqualcosa che al momento non c’è ancora, per cui comunque si vedono le basi”. Dal mercato al campo: la Juve di Sarri come avversario: “Sicuramente ci sarà emozione da parte mia, è la prima volta che incontro i bianconeri da avversario da quando è finito il mio rapporto con loro. Rivedere tanti amici sarà emozionante, poi al fischio d’inizio tutto sarà finito. La Juve per me è un’avversaria e anche la Juve mi considera tale. Non sono mai stato vicino al ritorno, nessuno mi ha mai contattato”.

Mercato INTER: la Roma abbassa le richieste per Dzeko, siamo vicini all’intesa.

Edin Dzeko è sempre più vicino all’Inter. Secondo quanto riporta Il Messaggero, la Roma ha abbassato le sue richieste e presto potrebbe arrivare la fumata bianca. “C’è già l’intesa con Edin e quella con la Roma – al netto delle rispettive posizioni di partenza (10-20) – è più vicina di quello che si pensi. Dodici milioni l’offerta nerazzurra, diciotto la richiesta giallorossa. Con i bonus, la differenza sarà colmata. A Milano sperano intorno ai 15 milioni. A Trigoria, si augurano di spuntare qualcosa in più. Nel weekend, con il ritorno di Marotta e Ausilio, il quadro sarà più chiaro”.

INTER-Lukaku: trattativa ancora in piedi. United abbassa le pretese? Ora o mai più.

Romelu Lukaku continua a essere l’obiettivo numero uno per l’attacco dell’Inter. Come riportato da Sport Mediaset, infatti, nonostante le voci discordanti sulla volontà nerazzurra di insistere con il Manchester United, il club di viale della Liberazione starebbe preparando un rilancio corposo per provare a convincere i Red Devils a lasciar partire il belga. Da 60 milioni più bonus, infatti, Marotta potrebbe spingersi fino a 70 milioni più bonus. Una nuova offerta che terrebbe il sogno vivo di Conte di abbracciare l’ex Everton in nerazzurro.

Ma non è finita qui: sempre secondo Sport Mediaset, infatti, la chiave potrebbe essere rappresentata da Matteo Darmian, che potrebbe essere inserito in un pacchetto unico tale da convincere il vicepresidente dei Red Devils, Woodward. Insomma, Lukaku resta un obiettivo primario per l’Inter. Il sogno di Conte non è svanito.

Mercato INTER: si guarda in casa Chelsea, Conte punta Marcos Alonso ed Emerson.

È partito il toto-laterale in casa Inter dopo la pubblica bocciatura di Ivan Perisic da parte di mister Conte. Tanti i nomi, italiani e stranieri, con Marotta chiamato a regalare al suo allenatore nel minor tempo possibile un nuovo esterno mancino oltre ad almeno due attaccanti.

Sarebbero al momento in calo le quotazioni di Matteo Darmian, col tecnico orientato più verso due suoi ex allievi al Chelsea: Marcos Alonso ed Emerson Palmieri. Due piste tuttavia difficilmente percorribili a causa del blocco del mercato dei Blues. Gli altri nomi sono sempre i soliti: Aleksandar Kolarov della Roma, Filip Kostic dell’Eintracht Francoforte, con l’intermediario del quale, Fali Ramadani, c’è già stato un primo contatto, e Cristiano Biraghi della Fiorentina, opzione valida anche in otitica lista UEFA.