Mercato INTER: è lo United che spara alto il valore di Lukaku, il giocatore si allontana.

L’a.d. Marotta cerca “una punta esperta, l’altra giovane”. Tutti gli indizi portano al bosniaco e a Rafael Leao.

Antonio Conte avrà i suoi due attaccanti. Ma all’Inter arriverà solo uno tra Edin Dzeko e Romelu Lukaku, con il primo in fuga più che chilometrica sul secondo. La posizione del club su Lukaku è chiara: a Conte è stato detto che l’affare, a quelle condizioni, ovvero agli 83 milioni chiesti dallo United, non si può fare. Perché lasciare ancora aperto un piccolo spiraglio? È tutto in queste parole di Marotta: “Su Icardi e Nainggolan qualcosa negli ultimi tempi si sta muovendo”. Il riferimento è all’ex capitano. E più che alla Juventus, il pensiero corre al Napoli.

“Una punta sarà esperta, l’altra sarà un calciatore più giovane, di prospettiva”, dice Beppe Marotta. E tutti gli indizi portano a Rafael Leao, portoghese del Lilla, un gioiello sul quale però hanno messo gli occhi un po’ tutti in Europa, stimolati da un certo Jorge Mendes, che parla con la Juve del “nemico” Fabio Paratici e intanto tratta con il Wolverhampton.

INTER: dal vertice di Nanchino non cambia strategia. Conte vuole Lukaku e Dzeko.

Non cambiano i piani dell’Inter: nel mirino restano Edin Dzeko e Romelu Lukaku. Lo ha ribadito la dirigenza nerazzurra ad Antonio Conte nell’incontro avvenuto quest’oggi a Nanchino, come riferito da Sky Sport: “Conte è stato chiaro, vuole gli attaccanti. Oggi c’è stato l’incontro con la dirigenza al completo: confermata la volontà di andare a prendere – o almeno provarci – Lukaku e Dzeko. Sono loro l’attaccante giovane e l’esperto di cui ha parlato Marotta“.

Mercato INTER: contatti con l’agente di Rafael Leao. Dzeko è una formalità.

Rafael Leao

Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, si segnalano i contatti tra l‘Inter e l’agente di Rafael Leao del Lille: non si tratta di un piano B ma di “una via di fuga qualora lo United giocasse ancora al rialzo per Lukaku”, stando a quanto riferisce l’esperto di mercato che indica una deadline verso i primi giorni di agosto.

DZEKO FORMALITA’ – Lo stesso Pedullà conferma anche un’altra trattativa che sembra in dirittura d’arrivo per il club nerazzurro, sebbene manchi ancora l’affondo decisivo: Dzeko sia da considerare ormai una formalità per l’Inter visto che l’accordo con la Roma è stato impostato e perfezionato.

INTER – Marotta: “No a investimenti troppo onerosi. Addio a Lukaku o messaggio allo United? ”

Investimenti, certo, ma sempre nel rispetto delle norme per il Fair Play Finanziario. Dopo l’incontro di mercato avvenuto a Nanchino con i vertici di Suning e Conte, Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, è stato chiaro in merito alle prossime mosse nerazzurre sul mercato. Parole che suonano quasi come un addio annunciato alla pista Lukaku:

“Che risposte abbiamo dato a Conte? Lo conosco benissimo, conosco il suo linguaggio, lo so interpretare nel migliore dei modi. Tutta la società è in sintonia, direi in simbiosi, con lui, con la ricerca del particolare, col fatto che sia molto esigente e abbia alla base di tutto una forte cultura del lavoro che lo porta a curare anche i minimi particolari. Da qui l’esigenza di avere una squadra a disposizione nell’immediato. Però il mercato lungo fa sì che le società dilatino un po’ i loro tempi in generale, è un mercato che non è ancora entrato nel vivo. E’ chiaro che noi siamo in difficoltà soprattutto nel reparto offensivo, ma vogliamo fare le cose con calma per non fare delle scelte avventate. Ogni scelta va fatta e condivisa con Conte, senz’altro, ma dobbiamo anche riconoscere come debbano essere dettate da rispetto di equilibri finanziari ed economici e quindi siamo molto attenti al rispetto del financial fair play. Non possiamo fare investimenti troppo onerosi, rischiamo di ricadere nuovamente nelle griglie dell’Uefa“.

Mercato INTER: lo United disposto a cedere Lukaku anche dopo l’8 agosto, giorno di chiusura del mercato in entrata per le inglesi.

Ci sono tre alternative a Lukaku. Ma dall’Inghilterra filtra una novità importante.

L’affare Lukaku-Inter è definitivamente archiviato? Niente affatto. La questione è solamente in stand by, in attesa del vertice di Nanchino, ma è tutt’altro che conclusa. Antonio Conte ha fatto il suo nome e insisterà per avere il belga.

“L’Inter pensa alle alternative, che sono Cavani, Zapata e Leao, ma la vicenda legata al belga non è che né chiusa né archiviata. Sia per Antonio Conte, che non si è arreso all’idea di rinunciare al suo pupillo, sia per il club nerazzurro, che ha intenzione di fare il possibile per accontentare la prima richiesta del tecnico di Lecce, sia per il Manchester United, che vorrebbe venderlo prima o dopo la chiusura del mercato inglese a patto di realizzare una plusvalenza importante per il bilancio”, sottolinea il Corriere dello Sport.

E la grossa novità che arriva dall’Inghilterra è la disponibilità del Manchester United a cedere Lukaku anche dopo l’8 agosto, giorno di chiusura del mercato in entrata per le inglesi.

Lo United sta sondando Pepé del Lilla, Aubameyang ma anche valutando la promozione del gioiellino Greenwood. In uno di questi casi, potrebbe ritardare l’addio di Lukaku. Siccome l’Inter è distante come offerta e altri club non si sono fatti vivi in maniera concreta, oltre Manica si è diffusa la convinzione che il trasferimento del numero 9 possa essere concluso anche dal 9 agosto in poi, ovvero quando il mercato inglese sarà chiuso, ma quello italiano rimarrà aperto. Così facendo il Manchester potrebbe attendere che l’Inter ceda Icardi, Perisic e gli altri giocatori in esubero e sperare di ricevere una proposta superiore rispetto a quella da 60 milioni di euro già rifiutata, scrive il CorSport.

INTER – Cena mercato live: L’Inter si è riunita con il patron di Suning. Conte chiede rinforzi.

Tutti a cena da Zhang Jindong. La Gazzetta dello Sport fornisce gli ultimi aggiornamenti sulle vicende di casa Inter.

E’ in corso in questi minuti la cena ufficiale tra il patron di Suning, il figlio e presidente Steven Zhang e la delegazione nerazzurra al completo, che ha lasciato l’hotel alle 19 ora locale, le 13 in Italia. E’ un appuntamento di rappresentanza, a margine della quale i dirigenti insieme con Conte affronteranno i temi del mercato.

L’a.d. Beppe Marotta e il d.s. Piero Ausilio sono sbarcati in giornata a Nanchino anche per affrontare le questioni più calde, dalle cessioni ancora in sospeso al mancato arrivo degli attaccante che il tecnico chiede.

Mercato INTER: Icardi mira al Napoli, dialogo aperto per una trattativa. Non si fida più di Paratici?

Mauro Icardi

L’attaccante argentino a Napoli avrebbe più considerazione rispetto alla Juve e De Laurentiis lo porterebbe ai tifosi come un vero top player, non quasi gratis aspettando i saldi di “fine agosto” o più avanti a parametro zero…

Il Corriere dello Sport di oggi spiega come è nata l’apertura di Mauro Icardi al Napoli: “La grande virata dopo una serie di ipotesi che del mercato sono la regola: Icardi, in questo momento al bivio della carriera, valuta sullo stesso piano le offerte del Napoli e della Juve. Non ha deciso proprio niente, anzi, e l’unica base solida da cui partire è il divorzio con l’Inter. Che tra l’altro, per una serie di ragioni anche intuibili, sarebbe più felice di cederlo al club azzurro piuttosto che ai campioni d’Italia. Corazzata stratosferica già così. A proposito: magari non aver assegnato il numero 9 sarà stata una carineria, una carezza bianconera in vista del possibile arrivo di Maurito, ma al momento non è ancora corretto parlare di indizi forti rispetto a un acquisto imminente. E come se non bastasse bisogna definire le posizioni di Higuain – da sempre pupillo di Sarri – Mandzukic, Cancello e tutti quelli utili a fare cassa”.

Conte e le voci sulle dimissioni dall’Inter: una bufala…

Secondo il Corriere dello Sport, il tecnico salentino non si aspettava un inizio così complicato e tutte queste difficoltà sul mercato ma non ha alcuna intenzione di gettare la spugna, come alcuni avevano scritto sui social. Ecco i cinque nodi che l’allenatore nerazzurro è chiamato a sciogliere il prima possibile

La sua prima estate interista la immaginava un po’ diversa. Intendiamoci, quando ha firmato con l’Inter Antonio Conte sapeva benissimo che la società non avrebbe potuto spendere liberamente sul mercato, che c’erano da sistemare casi complicati come quelli di Icardi e Nainggolan, che la squadra andava significativamente rinforzata con pedine di qualità e personalità, che sarebbero rientrati elementi complicati da piazzare e che c’era una tournée stressante in calendario. Il tecnico di Lecce quando ha detto di sì all’ad Marotta aveva un quadro completo della situazione e degli ostacoli che avrebbe trovato sul suo cammino, ma sperava di saltarli con più facilità. Da solo o con l’aiuto della dirigenza. Finora invece non è successo. Chi lo immagina addirittura pronto a gettare la spugna (sui social qualcuno fa a sproposito un parallelo con il suo addio alla Juventus nel 2014, a pochi giorni dall’inizio del ritiro; altri provano a cercare similitudini con Marcello Lippi, anche lui ex juventino esonerato da Moratti all’inizio della seconda stagione, non dopo poche settimane…) però si sbaglia di grosso.

Lukaku e Dzeko 

E’ la lacuna più evidente perché, se la difesa è stata sistemata con Godin e la mediana potenziata con Lazaro, Sensi e Barella, là davanti di arrivi non ce ne sono stati. La situazione è stata peggiorata dall’infortunio di Politano, dalla rinuncia a Icardi e dalle vacanze di Martinez. Ecco perché Conte aveva insistito perché Pinamonti non fosse ceduto subito: la necessità di fare una plusvalenza entro il 30 giugno ha spinto la dirigenza a venderlo e ha ulteriormente allargato la falla. Il resto lo hanno fatto le richieste giudicate eccessive della Roma per Dzeko e dello United per Lukaku.

Mercato: Inter e Roma pensano ad uno scambio D’Ambrosio con Florenzi. Il giallorosso sarebbe duttile per i nerazzurri.

Inter e Roma sono grandi protagoniste sul mercato. Giallorossi e nerazzurri sono entrati in rotta di collisione più volte e condividono anche il coinvolgimento nel trittico Dzeko-Higuain- Icardi. La trattativa per il bosniaco non si è ancora sbloccata anche se si susseguono le voci che vogliono le due società pronte a venirsi incontro, chiudendo definitivamente la questione intorno ai 15 milioni di euro. Ma il quotidiano “La Repubblica” avanza un’altra ipotesi di mercato: “I giallorossi cercano altri rinforzi e circola il nome di Elseid Hysaj per la fascia destra, visto che Alessandro Florenzi potrebbe partire con destinazione Inter, con cui è possibile uno scambio con Danilo D’Ambrosio”, scrive il quotidiano. Finora, l’Inter ha sempre detto di no alle offerte per D’Ambrosio ma la duttilità di Florenzi, in ottica rafforzamento sulle fasce, potrebbe anche convincere la dirigenza nerazzurra a rivalutare la sua posizione.

Mercato INTER: Lukaku a 83mln? C’è un piano B. Si decide tra poche ore…

Sono ore di attesa per l’Inter, di calma piatta, e si spera che domani si smuova il mercato nerazzurro. Un’accelerata alle operazioni che servono a definire la rosa di Conte potrebbe arrivare dal summit tra i dirigenti e la famiglia Zhang previsto per domani a Nanchino. Lì squadra e società si vedranno e faranno il punto della situazione: nessun dubbio sulle priorità dei nerazzurri, Lukaku e Dzeko. Nell’incontro tra dirigenti e allenatore si parlerà delle strategie per arrivare a chiudere le operazioni per i due attaccanti. 

C’è da colmare la distanza con la Roma per arrivare al bosniaco. Per il belga lo United chiede 83.5 mln: “Il club nerazzurro per ora non ha alcuna intenzione di soddisfare la richiesta dei Red Devils, a maggior ragione se non si sblocca il mercato in uscita (altro capitolo di cui si discuterà a Nanchino) con Icardi e Nainggolan fuori dal progetto ma ancora sotto contratto. Ecco perché il vertice di lunedì sarà fondamentale per sciogliere diversi nodi che negli ultimi giorni hanno bloccato il mercato nerazzurro“, scrive il noto sito. L’alternativa all’attaccante belga sarebbe Rafael Leao, giocatore portoghese del Lille per il quale sono stati chiesti 40 mln. Il ventenne sarebbe il piano B però perché per ora il club nerazzurro vuole fortemente Lukaku. E’ una promessa fatta a Conte.