Secondo Mediaset piano diabolico Juve contro l’INTER. Ma è l’argentino ad essere danneggiato.

La questione Icardi e la questione Lukaku si intrecciano in quello che a SportMediaset chiamano piano diabolico. Di chi? Ma della Juventus ovviamente. Con Paratici pronto ad andare contro Marotta:dall’incontro a Ibiza con Wanda, il dirigente bianconero ha in mano Icardi che continua a ritenere la Juve come unica alternativa. Secondo questo piano diabolico la Juve cercherebbe di prolungare questa situazione fino all’ultimo giorno di mercato per poi soffiare Lukaku all’ultimo minuto al club nerazzurro e lasciarla senza un attaccante di livello per il prossimo campionato, con Icardi ormai fuori dai piani. Sarebbero necessarie per attuarlo una serie di condizioni. La prima è che Icardi continui ad aspettare la Juve ma il giocatore si sta già spazientendo e sembra pronto all’apertura nei confronti del Napoli. La seconda prevede che lo United si tuteli prendendo fino all’8 agosto un’altra punta per sostituire il belga in caso di un assalto (il mercato inglese chiude solo in entrata l’8 agosto ndr). La terza condizione è che l’Inter non riesca a trovare prima con il club inglese una soluzione per l’attaccante“, hanno spiegato su Italia1.

Il sospetto è che Icardi sia usato dai bianconeri solo per bloccare l’Inter e non per essere acquistato da Paratici e così facendo l’argentino rischia di rimanere fermo due anni. Si spiega il perchè dell’apertura del suo entourage verso il Napoli da qualche settimana.

Un top player meriterebbe tutt’altro.

ALTERNATIVE – La richiesta dei Red Devils però è alta e non è un caso se si parla di nomi alternativi, da Cavani a Zapata. Per finire a Rebic e al giovane portoghese del Lille, Leao. Messaggio per gli inglesi affinché abbassino le pretese, messaggio che tende a sfruttare anche la volontà del giocatore di trasferirsi a Milano.

Asse Roma-Juve ostacolano il mercato INTER ma per Dzeko la Roma apre all’Inter e sa che il tempo darà ragione a Marotta.

Tra le piste alternative a Lukaku, considerato da Conte e dall’Inter come l’obiettivo numero uno, c’è Fernando Leao del Lille. Il giovane centravanti richiede un investimento di 40 milioni, ma ha grandi margini di miglioramento e si adatterebbe alla grande con l’altro obiettivo dell’Inter Edin Dzeko.

“Dopo i segnali di impazienza di Edin, che (scadenza 2020) avrebbe spiegato che a gennaio si sentirà libero di parlare con tutti, anche con i club cinesi, la trattativa potrebbe essere pronta a ripartire. Con la concreta possibilità che la Roma sia più disponibile a muoversi dalla richiesta di venti milioni, finora tassativa. Chiudere un fronte, prima di gettarsi in una nuova battaglia, sarebbe fondamentale”

Mercato INTER: Rebic vera alternativa in attacco. Ausilio ha incontrato il suo agente.

L’Inter continua a trattare per Romelu Lukaku, ma comincia a guardarsi intorno anche per altri profili. Nella giornata di ieri il direttore sportivo nerazzurro, Piero Ausilio, avrebbe avuto un incontro con Fali Ramadani, agente di Ante Rebic, attaccante dell’Eintracht Francoforte. Il croato potrebbe essere un’alternativa di mercato per la società nerazzurra. Almeno nelle intenzioni di mercato dell’agente di Rebic, insiste per offrirlo all’Inter.

Mercato INTER: Per non finanziare la Juve decisi a non arrivare minimamente nemmeno a 10 milioni per Dzeko.

L’Inter voleva Edin Dzeko e lo voleva pronto per il ritiro di Lugano. La trattativa con la Roma, complice l’assoluta necessità dei giallorossi di fare plusvalenze,era praticamente chiusa per 10 milioni di euro più il cartellino di Vergani. Ma all’ultimo momento, si è intromessa la Juventus, che ha complicato i piani di Marotta.

“La guerra totale Inter-Juventus riscrive nuove pagine, settimana dopo settimana. Nella passata si era registrata l’azione di disturbo della Juventus su Lukaku, rivelatasi una bufala completa. Per non parlare della plusvalenza incrociata Spinazzola-Pellegrini per evitare che l’Inter potesse sfruttare le scadenze finanziarie per ottenere Dzeko a buon prezzo”, 

“Uno sgarbo che Marotta ha incassato ma rielaborato, deciso adesso a non arrivare minimamente nemmeno a 10 milioni per Dzeko, perché sarebbero immediatamente girati dalla Roma alla Juventus per Higuain, che a sua volta li utilizzerebbe per arrivare a Icardi. Dunque l’Inter rischierebbe, prendendo Dzeko, di finanziare la Juventus per prendersi Icardi a prezzo di saldo”.

INTER tutte le opzioni di Conte con l’arrivo di Dzeko e Lukaku.

Il primo test amichevole dell’Inter contro il Lugano ha offerto numerosi spunti di riflessione in vista della prossima stagione. In attesa di capire da chi sarà formato il nuovo attacco nerazzurro, oltre al confermatissimo Lautaro Martinez, è tanta la curiosità sui moduli, le novità tattiche e le varianti proposte dal nuovo allenatore. Con il calciomercato apertissimo è tutto in divenire, ma Conte sembra fermo sulle sue idee e puntare ovviamente sul 3-5-2, marchio di fabbrica della sua carriera. Grazie però agli elementi presenti in rosa, c’è la possibilità di offrire varie opzioni tattiche a seconda della partita. Da un approccio più offensivo ad una formazione più coperta, ecco tutti i moduli che Antonio Conte potrebbe proporre per schierare la sua Inter

3-5-2

Si parte ovviamente dal 3-5-2 nato nella sua esperienza alla Juventus e divenuto modulo di riferimento per la sua carriera. Con l’innesto di Godin, la difesa a tre diventa blindatissima grazie alle conferme di De Vrij e Skriniar. Il centrocampo nerazzurro si rinnova notevolmente grazie alla freschezza e qualità di Barella e Sensi che dovrebbero essere schierati tra i tre di centrocampo insieme a Brozovic. L’ex Cagliari può fungere da schermo davanti alla difesa o da mezzala, con Sensi che poi si sposterebbe in cabina di regia. Sugli esterni Conte punta sul nuovo acquistò Valentino Lazaro e sul recupero di Ivan Perisic chiamato a fare tutta la fascia e dimostrare il suo valore. In attacco spazio a Lautaro Martinez e ad uno tra Lukaku e Dzeko, i due obiettivi di mercato fissati dalla dirigenza.

4-3-3

Nelle corde della rosa a disposizione di Antonio Conte c’è anche il 4-3-3. In difesa spazio a Lazaro e D’Ambrosio sulle fasce, mentre la coppia centrale potrebbe essere formata da De Vrij e Skriniar, con Godin pronto a subentrare ad uno dei due. Per il centrocampo Barella-Sensi-Brozovic garantiscono la giusta dose di qualità, sostanza e dinamismo. In avanti Perisic e Lautaro Martinez possono essere schierati come esterni d’attacco, mentre il ruolo di punta centrale è di diritto affidato al sogno Lukaku o a Edin Dzeko.

4-4-2

Per una formazione più coperta e in grado di presidiare al meglio le fasce, Antonio Conte potrebbe proporre un 4-4-2 classico. In difesa Asamoah può insidiare Lazaro con D’Ambrosio schierato sull’altra fascia. Per il centrocampo Politano e Perisic ricoprirebbero il ruolo di ali garantendo un apporto importante in fase offensivo. La zona nevralgica del campo potrebbe essere affidata alla coppia di giovani talenti Barella-Sensi, mentre l’attacco vede Lautaro Martinez e uno tra Dzeko e Lukaku.

4-2-3-1

Per osare maggiormente in caso di svantaggio o in partite da vincere contro squadre ben coperte, Antonio Conte potrebbe optare anche per il 4-2-3-1. Così come nel 4-4-2 la difesa è formata da Asamoah-De Vrij-Skrinir-D’Ambrosio. Il centrocampo a due è sorretto da Barella e Sensi, con Brozovic pronto a subentrare in caso di necessità. La batteria di trequartista, dietro l’unica punta, annovera Perisic per la fascia sinistra, Politano per la fascia destra con la possibilità di inserire anche Lazaro per offrire maggiore copertura in difesa. Dietro l’unica punta può lavorare Lautaro Martinez per poi avvicinarsi al centravanti in fase di possesso. Il terminale offensivo per eccellenza dovrebbe essere uno tra Lukaku e Dzeko.

Paolo Condò-Sky: Nainggolan sarebbe l’uomo perfetto per Conte. Icardi è gia fuori.

Intervenuto a Sky Sport durante la trasmissione di calciomercato, Paolo Condò non solo ha parlato del caso Icardi che continua a tenere banco in casa Inter, ma ha anche ribadito la sua voglia di vedere protagonista in nerazzurro Radja Nainggolan, considerato dal giornalista un giocatore perfetto per gli schemi di Antonio Conte:

“Quello che è successo tra l’Inter e Icardi è un qualcosa partito a Natale, ben prima del caso fascia. Nessuno ha fatto passi indietro e tutte le parti in gioco sono andate allo scontro convinte di volerci andare. E’ in atto una scommessa: l’Inter scommette che prima o poi Icardi accetterà una destinazione. Io sono tutt’altro che convinto possa andare bene alla Juventus con Cristiano Ronaldo. Lui e CR7 sono due terminali d’area di rigore. Ora, però, il portoghese è un asso pigliatutto. E’ un discorso che finanziariamente potrebbe avere un senso, tatticamente meno. Piuttosto, inviterei con forza l’Inter a riconsiderare Nainggolan. Mentre il discorso Icardi è chiuso, continuo a pensare che Nainggolan, motivato giustamente, e Conte è un maestro in questo, sia proprio un giocatore di Conte“.

Mercato INTER:”Icardi non si fida di Paratici? Non è la sua priorità e lo vorrebbe gratis anche tra due anni senza giocare.”

La vicenda Icardi continua a tenere banco in casa Inter. Il giocatore non è stato per la tournée in Oriente e rimarrà ad Appiano per continuare la preparazione. “Icardi non scherza quando ai suoi amici più cari confessa che vorrebbe andare fino in fondo al contratto, scadenza 30 giugno 2021. E’ la frustrazione, meglio: la reazione di chi vede il mondo al contrario, si sente penalizzato e profondamente offeso, come se certe cose non fossero dipese dai comportamenti e dagli atteggiamenti di chi gli sta accanto. Icardi è troppo intelligente per non intuire che restare fermo per tutta la durata del contratto significherebbe arrivare alla non tenerissima età di 28 anni con almeno tre stagioni alle spalle da zero virgola zero”

L’ATTESA DI JUVE E NAPOLI

Marotta e Ausilio sanno che Paratici è alla finestra come quel gattone che, consapevole di avere la preferenza del diretto interessato, aspetta le condizioni favorevoli per balzare sulla preda. Quando diciamo “preferenza del diretto interessato” ovviamente scardiniamo il concetto precedente, ovvero l’attuale predisposizione di Icardi di dire no a tutto e a tutti. Il tempo non soltanto lava le ferite, ma consente di ritrovare quelle motivazioni che oggi sembrano lontane diecimila chilometri. La Juve non valuta Icardi 70 milioni, pensa soltanto che con il tempo l’Inter dovrà ridimensionare le richieste perchè l’argentino non è la loro priorità ma andrebbe bene da presentare in conferenza stampa come un trofeo. E proprio su quest’aspetto l’Inter cerca di resistere, sapendo che le condizioni deve farle la società che cede, non quella che acquista. All’interno di questo fumettone, il Napoli – malgrado le ovvie smentite di DeLa – ci sta provando semplicemente per il dovere professionale di chi ha l’obbligo di non dover lasciare qualcosa di intentato.Se accadesse qualcosa prima di fine luglio, e non lo escludiamo, sarebbe abbastanza sorprendente. Altrimenti vivremo l’intero mese di agosto con il profondo desiderio di scrivere l’ultimo capitolo”.

INTER, le prossime sfide nelle amichevoli estive: date, ora e dove vederle in tv.

Archiviata con un successo la prima amichevole della stagione contro il Lugano, per la nuova Inter di Antonio Conte è già tempo di concentrarsi sulle prossime sfide estive. Nella giornata di martedì 16 luglio i nerazzurri partiranno per la tournée estiva in Asia dove affronteranno nell’International Champions Cup Manchester United, Psg e sopratutto Juventus. Poi confronto a Londra con il Tottenham e in chiusura friendly match con il Valencia. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul programma delle amichevoli dell’Inter con date e diretta tv.

Archiviata con un successo la prima amichevole della stagione contro il Lugano, per la nuova Inter di Antonio Conte è già tempo di concentrarsi sulle prossime sfide estive. Nella giornata di martedì 16 luglio i nerazzurri partiranno per la tournée estiva in Asia dove affronteranno nell’International Champions Cup Manchester United, Psg e sopratutto Juventus. Poi confronto a Londra con il Tottenham e in chiusura friendly match con il Valencia. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul programma delle amichevoli dell’Inter con date e diretta tv.

Amichevoli estive Inter, quali avversarie e quando giocano. Spicca la sfida con la Juventus

Dopo l’esordio nel match contro il Lugano vinto 2-1, nuove amichevoli estive alle porte per l’Inter di Antonio Conte. La formazione nerazzurra sarà impegnata inizialmente nella tournée asiatica prevista per il prestigioso torneo dell’International Champions Cup. Esordio con il Manchester United sabato 20 luglio alle 13.30 italiane per la compagine meneghina che poi mercoledì 24 luglio affronterà la Juventus. Una sfida mai banale, con Conte che per la prima volta ritroverà la sua ex squadra da avversario (sempre alle 13.30 italiane). Sabato 27 luglio il match contro il Psg (ore 13.30 italiane) e poi chiusura a Londra domenica 4 agosto contro il Tottenham. Ultimo impegno per la nuova Inter, sabato 10 agosto alle 21.30 contro il Valencia, prima dell’esordio in A previsto per il 24 o 25 agosto.

  • Sabato 20 luglio: Inter-Manchester United (ore 13:30 italiane, diretta tv in chiaro su Sportitalia)
  • Mercoledì 24 luglio: Inter-Juventus(ore 13:30 italiane, diretta tv in chiaro su Sportitalia)
  • Sabato 27 luglio: Inter-PSG (ore 13:30 italiane, diretta tv in chiaro su Sportitalia)
  • Domenica 4 agosto: Inter-Tottenham(ore 16 italiane, diretta tv in chiaro su Sportitalia)
  • Sabato 10 agosto: Inter-Valencia (ore 21:30, in tv da definire)

INTER-Lukaku: massimo 10 giorni per definire la trattativa in un senso o nell’altro. : Marotta e Ausilio preparano l’offerta.

Saranno i giorni della verità per capire se davvero Romelu Lukaku potrà vestire la maglia dell’Inter nella prossima stagione. Come riportato a Sky Sport da Gianluca Di Marzio, infatti, nei prossimi 10 giorni la trattativa tra il club nerazzurro e il Manchester United dovrà essere definita in un senso o nell’altro, dato che il mercato inglese chiuderà l’8 agosto, quasi un mese prima di quello italiano, e che poi eventualmente i Red Devils dovranno trovare un sostituto dell’attaccante belga.

Dal canto suo, il club inglese non intende minimamente scendere dalla valutazione di circa 83 milioni di euro fatta per il giocatore e comunicata a Piero Ausilio nell’incontro avvenuto a Londra nei giorni scorsi. L’Inter sta preparando un’offerta da recapitare a Manchester a stretto giro di posta per avvicinarsi, tra parte fissa e bonus, alla somma richiesta dallo United. Da capire se basterà per convincere il club inglese.

Domani l’INTER in partenza per l’Asia: si aggregano Barella, Bastoni e Vecino. Godin raggiungerà il gruppo a Nanchino.

Solo al rientro in Italia torneranno al lavoro anche Lautaro e Asamoah. L’attacco è sguarnito: si parte ancora con i giovani.


Sabato c’è il Manchester United. Domani si parte per Singapore. Il precampionato dell’Inter va di corsa e non c’è tempo per prendere fiato. In realtà una pausa c’è, ed è quella della giornata di oggi. Tutti liberi dopo la fine del raduno, compreso Mauro Icardi, che ha lasciato Lugano sabato. L’unico a lavorare è Politano, perché per recuperare dall’infortunio non si può perdere tempo, e qualche sessione andrà comunque saltata per via dei viaggi e dei trasferimenti. Matteo, presente anche ieri all’amichevole, partirà infatti per l’Asian Summer Tour, anche se non giocherà le amichevoli. Stessa cosa dicasi per Radja Nainggolan, anche se qui non ci sono infortuni, ma solo la decisione del club: è “fuori dal progetto”. Il Ninja a differenza di Icardi però viaggerà e si allenerà con la squadra, ma non verrà “convocato” per le partite.

Al gruppo interista si aggiungeranno anche Barella (se arriveranno in tempo i visti, altrimenti partirà il giorno dopo), il difensore Bastoni, reduce dalle vacanze dopo l’impegno con l’Under 21 e l’uruguaiano Vecino, che potrebbe unirsi direttamente a Singapore alla fine delle vacanze. Diego Godin invece arriverà a Nanchino, prima del secondo match della tournée (quello contro la Juve). Gli ultimi ad aggiungersi saranno Lautaro e Asamoah, che hanno chiuso più tardi Coppa America e Coppa d’Africa: si uniranno al gruppo al rientro a Milano. Fra i giovani che erano aggregati al ritiro probabili conferme per Agoumé, e per Esposito, Colidio e Vergani, visto che l’attacco è il reparto più sguarnito (in attesa di notizie dal mercato).