INTER, lunedì al ritiro: “Si punta su Esposito e Colidio ed il neo acquisto Agoumé”.

Presenti Icardi e Nainggolan, assenti Lautaro, Vecino, Godin e Asamoah. Fra i giovani anche Agoumé, dei nuovi Lazaro e Sensi.

Le convocazioni sono partite, i lavori di organizzazione a Lugano sono completati. Domenica sera, per ora di cena, i giocatori nerazzurri sono attesi in Svizzera per il raduno, dal giorno seguente si comincia la settimana di preparazione, la prima agli ordini di Conte.

CHI MANCA

Mauro Icardi e Radja Nainggolan come previsto saranno ai nastri di partenza (seppur considerati fuori dal progetto tecnico), gli unici assenti saranno quelli giustificati da impegni con le nazionali o supplementi di vacanze (iniziate dopo). Lautaro Martinez, anche se squalificato, resta in Brasile per la finalina del terzo posto di Coppa America, e solo dopo inizierà le vacanze. Arriveranno in seguito anche gli uruguaiani Vecino e Godin, impegnati nella stessa competizione fino ai quarti e Asamoah, in corsa in coppa d’Africa con il Ghana.

CHI CI SARÀ

Ci saranno invece due dei nuovi acquisti di questa stagione, quelli che hanno firmato all’inizio di questa settimana: Valentino Lazaro e Stefano Sensi inizieranno la loro avventura nerazzurra e la stessa cosa dovrebbe fare Lucien Agoumé, il centrocampista francese classe 2002 prelevato dal Sochaux. Si giocherà la sue carte in questa estate, poi dovrebbe comunque essere assegnato alla Primavera. Per quel che riguarda i giovani, grande affidamento per questa prima fase verrà fatta su Facundo Colidio e Sebastiano Esposito. L’argentino (classe 2000) e la rivelazione di Castellamare di Stabia (2002) saranno fra i convocati per Lugano: visto che l’attacco vedrà solo le presenze di Politano e Icardi (Perisic è considerato esterno di centrocampo), per i due ci sarà spazio. Non solo in allenamento, ma probabilmente anche nella prima amichevole col Lugano.

Mercato INTER: Dzeko in vacanza con Perisic. Prove di feeling.

Ivan Perisic in vacanza con Edin Dzeko

In Italia Petrachi avvisava Dzeko e l’Inter e chiariva che la Roma non accetta ricatti sul mercato, poco dopo l’attaccante bosniaco replicava con una storia sui social dove si mostrava in posa con l’interista Ivan Perisic in Croazia. Il centravanti giallorosso è in vacanza a Dubrovnik insieme ai suoi amici e all’esterno nerazzurro. Dzeko attende sviluppi e intanto lancia un segnale, con una foto pubblicata poco dopo la fine della conferenza stampa in cui Petrachi ha parlato proprio del suo futuro.

Le parole di Petrachi

Queste le parole del nuovo direttore sportivo della Roma: “Il messaggio che deve passare è che non è che uno si sveglia la mattina, decide che deve andarsene e ci ricatta. La Roma non deve essere ricattata da nessuno. Se un giocatore non vuole restare a Roma, allora si presenta con l’offerta giusta da parte della squadra che lo vuole. Non trattengo nessuno con la forza, ma non mi piace essere strozzato da qualcuno. Non mi interessa se un giocatore ha raggiunto un accordo con un’altra società, che già è deontologicamente è scorretto. Mi interessa che il giocatore sappia che non deve pensare di stare a casa sua. Il giocatore non è il padrone della nostra casa, anzi. Deve fare di tutto per permetterle di vivere bene. È la proprietà che decide”, ha risposto l’ex dirigente del Torino parlando dell’attaccante bosniaco.

La trattativa

Prima del 30 giugno la Roma aveva esigenza di vendere alcuni calciatori per ragioni di Fair Play Finanziario e ha provato a cercare un accordo con l’Inter per Edin Dzeko. Dopo aver ceduto Manolas al Napoli e Luca Pellegrini alla Juventus, però, è riuscita a fare plusvalenze per un totale di 45 milioni, in modo da sistemare il bilancio. Questo mette i giallorossi nelle condizioni di non dover per forza vendere l’attaccante bosniaco e di poter trattare con l’Inter alle proprie condizioni, come precisato da Petrachi. E fino a questo momento tra i due club non è stato trovato l’accordo, né dal punto di vista economico né dal punto di vista delle contropartite tecniche.

Il Napoli pronto a prendere Icardi con un ingaggio importante. Mauro ci pensa, l’Inter vuole chiudere subito. La Juve frena Wanda.

La dirigenza del Napoli attende solo un’apertura da parte del calciatore: l’Inter preferirebbe i partenopei per chiudere subito.

Interessanti indiscrezioni di Gianluca di Marzio, esperto di mercato di Sky Sport: “Se Mauro Icardi apre al Napoli, la dirigenza del Napoli è pronta: sia per un ingaggio importante sia per il cartellino. Icardi non ha ancora aperto in maniera definitiva. Fino a qualche settimana fa scartava completamente questa ipotesi, ora non del tutto: un pochino inizia a pensarci”.

Di Marzio ha poi aggiunto: “L’Inter preferirebbe il Napoli per chiudere subito la trattativa, ma il viaggio di Fabio Paratici a Ibiza da Wanda Nara serve a dire: ‘Fermi tutti, arriviamo noi della Juventus‘. Ma prima ci sono da vendere Mandzukic e Higuain, che alla Juve vuole restarci”.

Mercato INTER: il Manchester United si avvicina alla richiesta nerazzurra per Lukaku. Marotta pensa a Dzeko a parametro zero.

L‘Inter continua a pensare a Romelu Lukaku, l’attaccante scelto e chiesto da Antonio Conte. Ieri l’incontro in sede con Pastorello, terminato con ottimismo. Inoltre, il Manchester United potrebbe anche abbassare le pretese ed accontentarsi di 70 milioni di euro per lasciar partire il belga.

Fronte Dzeko

Il braccio di ferro tra Inter e Roma prosegue, non solo su Nicolò Barella. Sul centrocampista del Cagliari, i giallorossi sembrano aver alzato bandiera bianca, malgrado l’assistdel Cagliari e del presidente Giulini.

La lite tra giallorossi e nerazzurri prosegue anche su Edin Dzeko. L’ad Beppe Marotta, non pagherà 20 milioni. Il bosniaco è in scadenza e se la Roma non dimezza le pretese, i nerazzurri aspetteranno gennaio per averlo a parametro zero. Questo complica non poco i piani dei giallorossi e della stessa Juve che nella capitale vuole spedire Gonzalo Higuain.

LUGANO-INTER vendita biglietti: Il 14 luglio la prima amichevole dei nerazzurri.

Click here for tickets

Clicca qui per i biglietti

domenica, 14.07.2019 ore 17.30 – Stadio di Cornaredo – Lugano Inter

L’Inter sarà in ritiro a Lugano, sui campi di Cornaredo, da lunedì 8 a domenica 14 luglio. In quella data la squadra disputerà un’amichevole contro l’Fc Lugano, prima partita dopo l’arrivo in panchina del nuovo allenatore. Gli allenamenti saranno tutti a porte chiuse. “Con Antonio Conte, top player di questo sport, cominciamo una cosa importante. Siamo sicuri che saremo in grado di dare tante soddisfazioni ai nostri tifosi e alla nostra proprietà”, dice l’ad sport dell’Inter, Beppe Marotta, che ha presentato il ritiro insieme ad Alessandro Antonello, ad corporate del club nerazzurro.

Icardi e la stagione

Sul fatto che Mauro Icardi possa o meno parte della squadra che partirà per il ritiro, Marotta non si è sbilanciato: “Non è ancora il momento per parlare di queste cose, la nuova rosa dell’Inter sarà presentata in un’apposita conferenza stampa”. L’intenzione dell’Inter è infatti vendere il giocatore entro il 30 giugno, per ralizzare le plusvalenze imposte dalle norme del fair play finanziario. Bisogna vedere se si farà in tempo. Quanto agli obiettivi della stagione interista, Marotta dice: “In campionato si parte in 20, uno vince e 19 perdono. Dobbiamo alzare l’asticella in termini di continuità. L’Inter negli ultimi anni è cresciuta molto. Quest’anno siamo arrivati quarti, dobbiamo raggiungere i tre che ci stanno davanti”.

Ritiro a porte chiuse

Per accogliere l’Inter l’Fc Lugano – fresca di qualificazione ai gironi di Europa League – rifarà il manto erboso del proprio stadio. Cattiva notizia per i tifosi: tutti gli allenamenti si avolgeranno a porte chiuse “per ragioni di sicurezza”. La tribuna dello stadio di Lugano, da 3000 posti, sarà aperta solo per la partita amichevole de 14 luglio. Marco Borradori, sindaco di Lugano, dice: “Siamo orgogliosi del fatto che un club così importante, a livello mondiale, abbia scelto la nostra terra per venirsi ad allenare”.

Il 14 luglio amichevole col Lugano

Marotta ha anche ricordato i primi anni della sua carriera come dirigente sportivo: “Sono legato ai colori bianconeri del Lugano da quando sono bambino, essendo io varesino e avendo mosso i primi passi della mia carriera in questo territorio”. Lo scorso anno, durante il ritiro, l’Inter a Lugano vinse per 3-0. Per il calcio svizzero (il campionato comincia il 21 luglio) sarà l’occasione per testare per la prima volta la Var. L’unico canale di vendita dei biglietti di Lugano-Inter è il sito http://www.eventimsports.de/ols/fclugano/

INTER in ritiro a Lugano, ci sono le convocazioni: Icardi e Nainggolan nella lista per ovvi motivi.

Lunedì prossimo l’Inter inizierà il ritiro a Lugano agli ordini di Antonio Conte. La società nerazzurra ha convocato tutti per quella data, anche chi considera fuori dal progetto: “Le convocazioni per il ritiro di Lugano sono arrivate. Ci sono anche loro, i due tatuatissimi di cui Conte non vede l’ora di disfarsi. Mauro Icardi e Radja Nainggolan, l’ex capitano e il Ninja, che segnando contro l’Empoli ha portato l’Inter in Champions. Ma le cose cambiano in fretta, e i progetti di conseguenza. La proprietà cinese ha dato carta bianca a Conte su quasi tutto. Ma lasciare i giocatori alla Pinetina mentre la squadra parte per la Svizzera – come l’ex ct avrebbe fatto volentieri – significherebbe rischiare azioni legali, come successe alla Lazio con Goran Pandev: lasciato ad allenarsi da solo, ottenne la risoluzione del contratto e andò via a parametro zero”.

Mercato INTER: si accelera per Icardi-Juve, anche a 40 milioni. Nainggolan in Cina?

I piani dell’Inter in attacco ruotano attorno a due figure: Romelu Lukaku, che Conte vorrebbe con sé, e Mauro Icardi, convocato per il ritiro a Lugano ma indesiderato sia dal tecnico che dalla società. “Il biglietto per lunedì prossimo è arrivato, ma il sogno dell’Inter è che Icardi a Lugano non ci vada: potrebbe essere ceduto prima. Conte, al suo posto, in ritiro vorrebbe già Romelu Lukaku, gigante belga del Manchester United. L’ad nerazzurro Marotta e il ds Ausilio ci stanno lavorando. Ieri sera l’agente Federico Pastorello si è presentato al quartier generale nerazzurro. Lo United chiede 70 milioni, l’Inter accetta la valutazione ma con la formula del prestito biennale. «Difficile», dice l’agente, ma si tratta a oltranza. Certo, sarebbe tutto più facile cedendo qualcuno. E quel qualcuno, nei piani dell’Inter, è Mauro Icardi. Anche accettando un’offerta bianconera intorno ai 40 milioni”. Il quotidiano, come tutti gli altri media, sottolinea che per far posto all’argentino in attacco la Juve dovrebbe sfoltire, dato che di attaccanti in rosa ce ne sono già diversi. 

L’altro giocatore che non sembra nelle grazie di Conte è Radja Nainggolan. Una ipotesi per il giocatore sarebbe la Cina, con il suo stipendio da 4,5 milioni netti a stagione in Cina, al Jiangsu Suning. Una soluzione che potrebbe piacere al giocatore, sempre che non voglia restare in Italia per motivi familiari”.

Mercato INTER: Dzeko non ha fretta, per lui l’importante è arrivare a Milano.

Dzeko in posa con Duljevic e Zukanovic nel suo nuovo locale

Congelati (per il momento) i idaloghi tra Inter e Roma per Edin Dzeko. “Della mediazione tra le parti si sta occupando un noto agente Fifa, ma la distanza tra domanda e offerta è notevole perché, dopo il caso Barella, i giallorossi non vogliono scendere sotto quota 20 milioni, mentre i nerazzurri non si spingono oltre i 10-12 alla luce del solo anno di contratto di Edin nella Capitale e delle sue 33 primavere – conferma il Corriere dello Sport -. Il bomber intanto sta continuando le sue vacanze e su Instagram ha mostrato le foto del locale, il Ritual, che ha aperto a Dubrovnik. Lui attende il rilancio dell’Inter o che la Roma abbassi le pretese. Basta che il finale della storia lo conduca a Milano”.

Mercato Inter: accellerata per Lukaku. L’agente Pastorello: “Bisogna muoversi, affare molto difficile”.

Romelu Lukaku

I nerazzurri insistono per l’attaccante belga e incontrano il procuratore in sede: “Gli obiettivi non sempre si raggiungono”

Stavolta non ci sono indizi social, storie instagram, like o voci di corridoio. Oggi ci sono persone che si sono incontrate, faccia a faccia, per discutere del futuro di Romelu Lukaku, possibilmente colorato di nerazzurro. Federico Pastorello, agente del giocatore, è stato nella sede dell’Inter, per ascoltare la proposta del club e capire quanti chance ci siano di strapparlo al Manchester United.

“Tempi lunghi? Non li decidiamo sicuramente noi – ha detto Pastorello -, ma se il giocatore vuole essere preso bisogna anche muoversi. Non so se servano 70 milioni, io questi numeri non li ho fatti mai, non so se sono quelli che hanno in mente. Sicuramente è un obiettivo dichiarato ma non è che gli obiettivi dichiarati diventano per forza di cose raggiunti, penso che sia acclarato. Sogno meno difficile? Credo sia sempre molto difficile

Le cifre in ballo, del resto, sono alte: contratto da 6,5 milioni all’anno per il centravanti, 70 milioni cash per il Manchester United. Portarlo in Italia non sarà facile, come ha ammesso Pastorello – anche se Antonio Conte e Piero Ausilio contano sulla volontà del belga di lasciare l’Inghilterra per regalare ai tifosi un altro grande rinforzo dopo quelli già ufficializzati di Godin e Lazaro.

VIDEO -Lenovo diventa sponsor dell’INTER con un accordo di sponsorizzazione pluriennale.

VIDEO – Inter & Lenovo together

Lenovo e FC Internazionale Milano hanno firmato un accordo di sponsorizzazione pluriennale che fa di Lenovo il Global Technology Partner della società nerazzurra. Lo sponsor comparirà sulle maglie da allenamento.

Il team Servizi Professionali di Lenovo si assicurerà che i sistemi dell’Inter funzionino a piena capacità per i prossimi cinque anni. Il primo appuntamento di Lenovo in qualità sponsor dei Nerazzurri sarà il ritiro pre-stagionale, seguito dalla tournée estiva a Singapore e in Cina.