Mercato INTER: la notizia del Barcellona interessata a pagare la clausola di 112 mln per Lautaro… La stampa catalana: “Mai i blaugrana pagherebbero una cifra così considerevole visto che hanno una opzione prioritaria”

La notizia del presunto interesse del Barcellona per Lautaro Martinez, rilanciata in Argentina, è arrivata fino in Spagna. Si è parlato addirittura di una possibile volontà dei blaugrana di pagare la clausola rescissoria da 112 milioni di euro.

Ma El Mundo Deportivo, principale quotidiano sportivo di Barcellona, non crede ad un eventuale esborso così significativo: “E’ vero che il Barcellona sta cercando sul mercato un altro attaccante da affiancare a Griezmann in arrivo. Ma l’opzione legata al possibile ritorno di Neymar sbaraglierebbe qualsiasi altro nome. E men che meno, il Barcellona pagherebbe i 112 milioni di euro di cui parlano in Argentina per Lautaro”, scrive il giornale spagnolo

INTER: Le due facce di due centravanti. Lautaro trascina l’Argentina, Icardi in vacanza con Wanda aspettando Conte al ritiro.

L’estate di Lautaro e Icardi

Seduti sulla sabbia tiepida del tramonto, sguardi innamorati, ammiccanti, con un orizzonte azzurro mare. Mauro Icardi e Wanda Nara continuano la loro vacanza da sogno in Polinesia, raccontata a forza di selfie, scatti vari e storie Instagram. Come in una bolla, immersi in un mondo parallelo, in attesa di svegliarsi dal sogno e rientrare nella bollente estate milanese.

LA PARABOLA DI ICARDI E LAUTARO – Intanto, con Mauro che si riposa al mare, attento a curare i profili social, Lautaro Martinez incanta con l’Argentina in Coppa America. La vita cambia, anche in un attimo. Le situazioni mutano, le vicende si evolvono, ciò che sembra sicuro diviene incerto. Circa un anno fa Lautaro sbarcava a Milano, accompagnato da Diego Milito. Icardi lo ha accolto in Italia, da fratello maggiore lo ha aiutato nei primi mesi, aprendogli le porte di casa. Lui, capitano dell’Inter, leader incontrastato, dopo anni di nuovo nel giro della Nazionale. Tutto sembrava filare per il verso giusto. Ma, come detto, tutto cambia, sempre in movimento. Pochi mesi e Mauro perde la fascia da capitano, rompe con l’ambiente e con buona parte dello spogliatoio. E l’Argentina, ancora una volta, è costretto a seguirla da lontano, in tv. Stavolta osservando con occhi colmi di orgoglio e, forse, umana invidia il suo amico Lautaro, che dialoga con Messi, segna di tacco e trascina l’Albiceleste. Tutto quello che a lui non è mai riuscito.


L’INCONTRO CON CONTE –
Non che le cose miglioreranno con l’imminente ritorno in Italia, anzi. Le vacanze volgono al termine, nei prossimi giorni l’intera famiglia sarà di nuovo a Milano. In programma c’è già un incontro con la società e con il neo tecnico Antonio Conte. Dopo il contatto telefonico Wanda-Antonio di qualche giorno fa, le parti si riaggiorneranno in un faccia a faccia atteso, da tempo, dai vertici societari. Marotta e Conte hanno le idee chiare: per Icardi non c’è più spazio all’Inter. Il concetto, già ampiamente argomentato, verrà ribadito una volta di più, per non creare dubbi. L’argentino avrebbe voluto un’ulteriore chance, ma molto difficilmente gli verrà concessa. In ogni caso Mauro si presenterà in ritiro, il 7 luglio a Lugano, e farà la preparazione con il resto della squadra, che potrebbe a breve contare anche su Edin Dzeko. Poi, non appena arriverà l’offerta giusta, sarà invitato a fare i bagagli. Se accetterà o meno questa è un’altra storia.

INTER: tempi duri per Icardi. L’ex capitano potrebbe trovarsi di fronte, a Lugano, sia Lukaku che Dzeko.

Mauro Icardi si sta godendo gli ultimi giorni di vacanza, tra Giappone e Polinesia francese. Per l’attaccante dell’Inter, infatti, quelli con la moglie Wanda Nara sono gli ultimi giorni di relax. Ad attenderlo, in Italia e a Milano in particolare, ci sono solo brutte notizie.

La posizione della società e di Antonio Conte non è cambiata. Anzi, il pressing per convincere Icardi a lasciare Milano è sempre più forte. Il tecnico nerazzurro ha già pronti ben due avvisi di sfratto per Maurito.

Conte, al telefono, ha già avuto modo di spiegare a Wanda che il marito non fa parte del suo progetto e che sarebbe meglio per tutti se lasciasse l’Inter. Non è servito. E allora, a breve, lo ribadirà anche a Maurito, riferisce il Corriere dello Sport, quando si troveranno l’uno di fronte all’altro. Primo avviso.

Il secondo, poi, potrebbe essere ancora più duro da digerire per Icardi. Nelle intenzioni di Conte, infatti, l’ex capitano dovrebbe trovarsi di fronte, a Lugano, sia Lukaku che Dzeko. Un segnale che, dovesse andare in porto il doppio affare, varrebbe più di mille parole: non c’è più posto all’Inter per Icardi.

Mercato INTER: Adorante torna a Parma. Brazao è ufficiale approda al club nerazzurro.

L’attaccante classe 2000, che ha firmato fino al 2023, di nuovo in Emilia. Percorso inverso per il portiere brasiliano.

Andrea Adorante torna al Parma. È ufficiale l’acquisto dell’attaccante classe 2000 dall’Inter, che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2023. Percorre la strada inversa, trasferendosi in nerazzurro, il portiere brasiliano Brazao. Questo l’annuncio ufficiale del club ducale: “La Società Parma Calcio 1913 comunica la cessione a titolo definitivo del giocatore Gabriel Nascimento Resende Brazão (Uberlandia, Brasile, 5.10.2000) all’Fc Internazionale Milano e l’acquisto a titolo definitivo del giocatore Andrea Adorante (Parma, 5.2.2000) dall’Fc Internazionale Milano: l’attaccante ha firmato con i crociati un contratto fino al 30.06.2023“.

VIDEO – Venezuela-Argentina 0-2: Lautaro e Lo Celso, Albiceleste contro il Brasile in semifinale. Lautaro Martinez sblocca al 10′ con un gol di tacco!

VIDEO – il gol di tacco di Lautaro Martinez

L’Argentina supera l’ostacolo Venezuela e con un successo per 2-0 al Maracaña si qualifica per le semifinali di Copa America, dove affronterà il Brasile padrone di casa nel Superclasico delle Americhe. I vinotinto giocano con un abbottonato 4-1-4-1: Rondon è l’unica punta, a centrocampo gioca anche il granata Tomas Rincon. Scaloni manda invece in campo l’Albiceleste con un offensivo 4-3-3: Messi, Aguero e Lautaro Martinez compongono il tridente offensivo.

La gara vede l’Argentina attaccare fin dai primi minuti, con il Venezuela che prova a recuperar palla e a ripartire in contropiede. Al 10′ la Selección passa a condurre: tiro-cross dalla destra dell’area di Aguero, il pallone è deviato da un difensore ma giunge a centro area dalle parti di Lautaro Martinez, che con uno strepitoso colpo di tacco batte Farinez.

Sotto di un goal, il Venezuela reagisce soprattutto sul piano agonistico. Diversi i contrasti e gli interventi al limite del regolamento, con l’arbitro che deve metterci del suo per calmare gli animi in campo. A inizio ripresa Albiceleste vicina al raddoppio: Lautaro Martinez è lanciato in verticale e con un gran destro in corsa lambisce il palo. Il Venezuela non ci sta e mette in difficoltà la retroguardia avversaria con la velocità di Machis sulla destra: al 67′, dopo l’ennesimo duello con Foyth, i vinotinto reclamano un rigore che tuttavia non viene concesso nonostante la consultazione del VAR.

Messi si vede poco, al 71′ è decisivo invece Armani, che respinge d’istinto su tiro al volo di Hernandez. I cambi di Scaloni danno nuova vitalità all’Albicelesta, che raddoppio al 74′ e chiude i giochi: tiro forte ma centrale di Aguero, Farinez non trattiene e Lo Celso è il più lesto di tutti a ribadire in rete.

IL TABELLINO

VENEZUELA-ARGENTINA 0-2 (0-1)

Marcatori: 10′ Lautaro Martinez, 74′ Lo Celso

VENEZUELA (4-1-4-1): Farinez; Hernandez, Chancellor, Mago (56′ Soteldo), Rosales (83′ Seijas); Moreno; Murillo, Herrera, Rincon, Machis (71′ J. Martínez); Rondon. Ct. Dudamel

ARGENTINA (4-3-3): Armani; Foyth, Pezzella, Otamendi, Tagliafico; Acuña (68′ Lo Celso), Paredes, De Paul; Messi, Aguero (85′ Dybala), Lautaro Martinez (64′ Di Maria). Ct. Scaloni

Arbitro: Wilmar Rondan (COL)

Ammoniti: Rincon, Herrera, Rondon, Soteldo (V), Lautaro Martinez, Acuña (A)

Si avvicina la data del ritiro nerazzurro (con Icardi?). Anche per l’Avv. Di Cintio: “INTER-Icardi? Nessun mobbing, anche in caso di non convocazione.”

La parola mobbing indica sempre un comportamento vessatorio da parte del datore di lavoro nei confronti del lavoratore e non mi sembra questo sua un caso perché le parti stanno dialogando. E’ chiaro che un contratto è in essere e sia la società che il calciatore hanno reciproci diritti e obblighi. La società deve mettere a disposizione strutture e mezzi idonei per allenarsi. Dall’altro lato il calciatore ha l’obbligo ove la società lo richiedesse di presentarsi, ma anche la possibilità di trovarsi un’altra situazione. Ma la parola mobbing, ad oggi, non fotografa lo stato delle cose. Mobbing significa comportamento vessatorio. In una situazione di questo genere esistono diritti e anche obblighi. Ci può essere una scelta tecnica che può legittimare il fatto che un calciatore possa essere convocato o meno per una tournée. Diventa mobbing quando un calciatore viene fatto allenare in orari diversi, in condizioni non adeguate e senza un allenatore non all’altezza“.

La Roma irrompe nel mercato dell’INTER, accordo col Cagliari per Barella: 35 milioni e Defrel. Ma il giocatore vuole solo l’Inter.

Defrel vale 15 milioni per il Cagliari? Probabilmente la società sarda spera in un rialzo dell’offerta nerazzurra che in realtà era già arrivata vicina a quelle cifre.

Barella vuole l’Inter e l’Inter vuole Barella. Ma entrambi devono fare i conti con il Cagliari, che continua a valutare il proprio centrocampista 50 milioni di euro. E, in attesa di un rilancio da parte del club nerazzurro, ha accettato un’offerta della Roma. Che mette sul piatto della bilancia 35 milioni di euro più il cartellino dell’attaccante francese Defrel, nell’ultima stagione in prestito alla Sampdoria.

L’Inter si sente forte della volontà del calciatore di giocare alla corte di Conte, ma ora deve muoversi. L’occasione giusta c’è già lunedì, quando l’amministratore delegato nerazzurro Marotta vedrà il presidente del Cagliari, Giulini in Lega a Milano. 

VIDEO – Venezuela-Argentina, Lautaro Martinez sblocca al 10′ con un gol di tacco!

VIDEO – il gol di tacco di Lautaro Martinez

Lautaro Martinez sblocca subito Venezuela-Argentina dei quarti di finale della Copa America: che gol di tacco!

IL TACCO DEL TORO – Di seguito il video del gol di Lautaro Martinez in Venezuela-Argentina. L’attaccante dell’Inter ha deviato di tacco la conclusione di Sergio Aguerospiazzando il portiere.

Mercato INTER: Lucien Agoumé è arrivato a Milano: “Sono contento”

VIDEO – le qualità di Lucien Agoumé classe 2002 –

Con estrema puntualità, Lucien Agoumé è sbarcato a Milano Linate come da programma. Per il giovanissimo talento francese, primo giorno per la sua nuova avventura in nerazzurro, con firme e visite mediche come prossimi passi da compiere. “Se sono contento? Sì”, si è limitato a dichiarare il futuro centrocampista interista ai cronisti presenti.

Mercato INTER: Pinamonti al Genoa, ma il club nerazzurro si assicura la recompra.

Andrea Pinamonti

“Sul versante plusvalenze, fa rumore il passaggio praticamente fatto di Andrea Pinamonti al Genoa. L’intenzione della dirigenza nerazzurra era di non sacrificare l’attaccante, 5 gol al primo anno di prestito in Serie A con il Frosinone, ma la necessità di arrivare entro domenica ai famosi 45 milioni ha fatto cambiare la strategia”. Lo sottolinea oggi la Gazzetta dello Sport, che poi aggiunge nel dettaglio: “Pinamonti, che deve dire sì alla proposta economica del presidente Preziosi (si parla di un contratto di 1,8-2 milioni a stagione), andrà al Genoa e porterà in dote un bel tesoretto daalmeno 16 milioni. Ci sarà anche un accordo tra i club per la recompra: l’Inter, insomma, vuole evitare un’esplosione alla Zaniolo”.