INTER: la trattativa per Barella entra nel vivo.

Nicolò Barella, sempre più vicino all’Inter.

Parte oggi la settimana che fa entrare nel vivo la trattativa tra l‘Inter, il Cagliari e Nicolò Barella. L’obiettivo del club milanese, che ha già un accordo di massima con il giocatore, sarà quello di abbassare le pretese economiche di Tommaso Giulini che ha fissato il prezzo del suo gioiello a quota 45 milioni di euro: Marotta e Ausilio non vorrebbero superare i 30-33 milioni, inserendo contropartite nell’affare. Proprio su questo fronte potrebbe volerci più tempo per dirimere la matassa. Al Cagliari piace molto il baby Sebastiano Esposito che però l’Inter valuta incedibile, anche per non incappare in un bis del caso-Zaniolo. Altro profilo che i rossoblù ritengono molto interessante è quello del centrale Alessandro Bastoni, nell’ultimo campionato protagonista al Parma, per il quale l’Inter sta valutando solo soluzioni di prestito. Altro nome gradito alla dirigenza sarda è quello di Eder, ora di proprietà dello Jiangsu Suning; ecco allora che è più logico pensare a una lista di contropartite attinte dalla Primavera di Armando Madonna come Merola, Gavioli o Colidio.

Sempre che il Cagliari non chieda di inserire nell’affare Pinamonti, qualora dovesse cedere il richiesto Pavoletti.

INTER: Conte incontra il numero uno di Suning. Nasce la nuova Inter. Chiesa è il primo obiettivo, si tratta per Barella. Dzeko in arrivo.

Vertice di due ore con Zhang senior e la dirigenza: Suning vuole un club al top. Antonio punta il viola, Kolarov può essere il jolly a basso costo, si parla con il Cagliari per Nicolò

Due ore di colloquio, il primo faccia a faccia sull’Inter che verrà, la foto di rito con stretta di mano e sorrisi per cementare il nuovo matrimonio. Antonio Conte in versione nerazzurra va velocissimo e ieri a Madrid ha fatto un nuovo passo incontrando Zhang Jindong. Serviva guardarsi negli occhi tutti, serviva l’approvazione faccia a faccia di papà Zhang Jindong: ora che è arrivata, Conte, Marotta e Ausilio possono cominciare a fare sul serio. I discorsi sul mercato sono già stati fatti, si deve premere sull’acceleratore.

NEL MIRINO

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E all’Inter hanno le idee chiare. Con almeno 5 giocatori da portare ad Appiano più Diego Godin, già preso a parametro zero dall’Atletico Madrid. In attacco il nome certo è Edin Dzeko, con cui c’è già un’intesa di massima. Poi, con l’uscita praticamente certa di Icardi, servirà un altro centravanti: il nome più caldo è Romelu Lukaku, ma se dovesse concretizzarsi davvero uno scambio Mauro-Dybala il costoso attaccante belga uscirebbe velocemente dai radar. L’Inter e Conte hanno un pallino, ovvero Federico Chiesa, ecco perché sono pronti a mettere in ballo un bel tesoretto: valutato almeno 70 milioni dalla Fiorentina, l’esterno destro 21enne piace tanto anche alla Juve. Sempre a centrocampo, ci sono altri due nomi con le stesse caratteristiche del talento viola: i 22enni Barella e Pellegrini. Per Nicolò la richiesta del Cagliari è di 50 milioni cash: questa settimana c’è in programma un incontro con il presidente rossoblù Giulini e le parti potrebbero avvicinarsi. Tra i jolly che possono fare al caso di Conte, Marotta segue il nome di Aleksandar Kolarov. L’esterno serbo, 33 anni, è grande amico di Dzeko e Perisic (elemento non trascurabile) e vuole andare via dalla Capitale.

INTER: Dzeko è nerazzurro. Alla Roma vanno 13,5 milioni. Forse lunedì l’annuncio.

Il bosniaco sarà il primo rinforzo per Antonio Conte, che già l’aveva cercato ai tempi del Chelsea.

Edin Dzeko vestirà nerazzurro dalla
prossima stagione.

L’Inter di Antonio Conte ha il suo primo rinforzo. È Edin Dzeko, che lascia la Roma dopo quattro anni e si trasferisce a Milano: l’accordo –riporta Sport Mediaset – è stato trovato a 13,5 milioni, mentre per il bosniaco è pronto un biennale da 4 milioni netti l’anno. Manca l’ufficialità, che potrebbe arrivare già nella giornata di lunedì. Nei giorni scorsi Edin è stato in Turchia per alcuni giorni di vacanza insieme alla famiglia prima di raggiungere i compagni di nazionale in Bosnia.

Un anno dopo il trasferimento di Nainggolan, un altro giallorosso va a Milano sponda Inter. E potrebbe non essere l’ultimo, visto che i nerazzurri hanno messo nel mirino anche Aleksandar Kolarov. In stagione 33 presenze e 14 gol per Dzeko con la maglia della Roma.

INTER: voci dalla Turchia, è fatta per Elmas: atteso a Milano per firma e visite.

In Turchia sono sicuri: Eljif Elmas, giovane centrocampista macedone classe 1999 del Fenerbahce, l’anno prossimo indosserà la maglia dell’Inter. Secondoquanto riportato dal portale turco Boxer, l’affare si chiuderà per la cifra di 11 mln di euroe anche il presidente del club turco (Ali Koc) e l’allenatore (Ersun Yanal) hanno dato conferma dell’accordo raggiunto. Già nei prossimi giorni ci saranno la firma sul contratto e le visite mediche a Milano.

INTER: Oriali a cena con Zhang e Marotta: fumata bianca, decisi i tempi del ritorno in nerazzurro.

Lele Oriali ed Antonio Conte dopo l’esperienza in Nazionale lavoreranno ancora insieme nella società nerazzurra .

Dopo Antonio Conte, è il turno di Lele Oriali: il dirigente torna all’Inter.

Lele Oriali torna all’Inter. La notizia, che era già nell’aria, è stata confermata anche da Fabrizio Biasin, dopo l’anticipazione sulla felice chiusura dell’accordo.

“Cena nei giorni scorsi tra ZhangMarottaConte e Oriali. L’accordo tra l’Inter e l’attuale team manager azzurro verrà formalizzato dopo gli impegni della Nazionale”, annuncia oggi Biasin. Un felice ritorno, quello di Oriali, attesa da tutta la tifoseria nerazzurra.

Video-INTER: la stretta di mano tra il presidente Zhang e Conte. Siparietto con Cattelan che apre la busta e spunta… il Bayern. Conte a Zhang: “Mai più pazza Inter”.

Stretta di mano tra il presidente Zhang ed Antonio Conte

Il conduttore, il neo allenatore nerazzurro e il presidente Zhang nel video dell’Inter. Il presentatore, tifoso interista, nella busta chiusa a aprile aveva pronosticato Conte al Bayern

Una previsione in busta chiusa alla Mago Oronzo (per restare, col personaggio di Raul Cremona, in ambito interista) dall’esito disastroso. La promessa dell’apertura della busta ad affare concluso. E poi l’effettivo svelamento (con beffa) di fronte all’interessato e al presidente della squadra. È quello che è successo ad Alessandro Cattelan nel video appena pubblicato dall’Inter.

IL VIDEO

Nello sketch diffuso via social dal club il conduttore viene chiamato alle sue responsabilità da Conte e dal presidente Steven Zhang. “Io l’avevo capito subito che saresti venuto all’Inter” prova Cattelan. “Dai aprila” lo sfida Zhang. “Ma no, fidati di lui, non la aprire” prova Conte che sente odore di bruciato. Ma il presidente insiste e dalla busta – firmata un mese e mezzo fa in studio proprio da Conte ospite di E poi c’è Cattelan su Sky – esce il cartoncino con il logo del Bayern Monaco. Segue goffo tentativo di Cattelan di mascherare la figuraccia davanti a uno scocciato Zhang (per finta) e a uno sghignazzante Conte. “Io ti consiglio di continuare a fare ciò che fai, che lo fai bene – gli dice – i pronostici lasciali ad altri”.

“NON PIÙ PAZZA”

Sorrisi di rito dopo lo sketch e Zhang fa a Conte: “Mister, sei pronto per la pazza Inter”. E lui: “No, non più pazza, basta pazzie”. E Cattelan: “Questo è uno scoop, non saremo più la pazza Inter, è fantastico”.

INTER: accordo vicino per Dzeko. Ai giallorossi 12 milioni e un giovane del vivaio.

Edin Dzeko, uno dei giocatori
che piace ad Antonio Conte.

Le trattative tra Inter e Roma per Edin Dzeko sono ben avviate: l’accordo di massima col bosniaco c’è già, la Roma è partita da una richiesta da 20 milioni, ma ilpunto d’incontro non è lontano, con un’offerta di 10-12 milioni più un giovane del vivaio, scrive La Gazzetta dello Sport. La valutazione di quest’ultimo aiuterà nel discorso plusvalenze, l’affare si chiuderà prima del 30 giugno, probabilmente dopo gli impegni delle nazionali. Nei discorsi iniziali è nata anche la suggestione dell’inserimento di Mauro Icardi nelle trattative, con un scambio più conguaglio per i nerazzurri: la strada però non sembra agevole.

La svolta nerazzurra -Zhang esulta: “Conte è il top”. Il neo allenatore “Riporterò l’Inter dove merita”

L’annuncio ufficiale della società nerazzurra è arrivato stamattina all’alba con un tweet.

Le prime parole e le prime immagini del presidente nerazzurro e del nuovo tecnico sulla Gazzetta di oggi

“Not for everyone”, perché Antonio Conte non è da tutti. È solo da Inter, che oggi lo urlerà facendo arrivare il messaggio a mezzo mondo. È lo slogan scelto dai nerazzurri per il nuovo tecnico e che accompagna le prime foto con Steven Zhang. L’annuncio, le interviste, i contenuti social, i duetti con Steven Zhang nei primi video girati in uno studio televisivo, il feeling con Beppe Marotta, il viaggio di oggi a Madrid per assistere alla finale di Champions League di domani sera al Wanda Metropolitano: Conte s’è già preso l’Inter, senza averla allenata neppure per un minuto.

JINDONG

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A Madrid Conte è l’allenatore… anzi no, è di più: è l’uomo copertina che Suning ha scelto per allargare il più possibile i suoi orizzonti, per piazzare in bella evidenza il suo marchio e quello dell’Inter. E va letta in quest’ottica la possibilità che domani a Madrid sbarchi anche Zhang Jindong: un evento, un riconoscimento enorme, considerato che fin qui sono sempre stati i nuovi arrivi ad andare a Nanchino per conoscere il padrone del vapore. Oggi l’annuncio di Conte sarà accompagnato da alcune dichiarazioni dello stesso allenatore e di Steven Zhang. Eccone alcune in anteprima. Il presidente saluta Spalletti: “Ci tengo a ringraziarlo per il percorso svolto insieme in questi due anni”. E poi accoglie Conte: “Sono sicuro che sia uno dei migliori allenatori che esistano – ha detto Zhang –. Sono certo che ci aiuterà a raggiungere il nostro obiettivo, a realizzare la nostra missione che è sempre la stessa: riportare questo club tra i migliori al mondo”. Chiarezza anche nel messaggio da diffondere. Conte e Zhang, oltre ai contenuti da diffondere attraverso i canali nerazzurri, hanno rilasciato un’intervista alla Bbc che andrà in onda oggi pomeriggio e che sarà rilanciata in altri continenti da Cctv (Cina), Espn Usa e BeIn Sports.

E LUI: “SCELTO PER IL PROGETTO E PER LA STORIA”

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Di segno simile anche le primissime parole di Conte in nerazzurro: “Inizia un nuovo capitolo della mia vita, sono entusiasta – dice – Cercherò con il lavoro di ricambiare tutta la fiducia che il presidente e i dirigenti hanno riposto in me. Ho scelto l’Inter per la società, per la serietà e l’ambizione del progetto. Per la sua storia. Mi ha colpito la chiarezza del club e la voglia di riportare l’Inter dove merita”.

Wanda Nara decide il mercato: “Icardi resta all’Inter almeno per il prossimo anno”

La moglie ed agente di Maurito conferma: “La sua intenzione è di restare a Milano”

“Ha un contratto di un anno e mezzo e la sua intenzione è quella di continuare all’Inter almeno un altro anno”: con queste parole, rilasciate al portale argentino Tycsports.com, la moglie ed agente di Mauro Icardi, Wanda Nara, mette a tacere le voci di mercato che vedono Maurito sempre più lontano dall’Inter.

Sempre su Tycsports si legge delle offerte rifiutate da Juventus ed Atletico Madrid: l’attaccante argentino sembra davvero intenzionato a proseguire il proprio rapporto con la Beneamata.

Solo il tempo dirà se sono queste frasi di circostanza o la verità, ma già con l’arrivo di Conte si capirà se il nuovo tecnico vorrà dare una nuova chance al giocatore argentino, o se quest’ultimo verrà davvero messo alla porta. Intanto, dal giocatore e dalla sua rappresentante, continuano ad arrivare messaggi di pace in vista di un mercato che si preannuncia infuocato.

Conte nuovo allenatore dell’Inter, manca solo l’ufficialità. Nelle prossime ore l’annuncio.

Il tecnico tornerà a lavorare in Italia: ha firmato con il club nerazzurro, nelle prossime ore l’annuncio.

Antonio Conte sarà il nuovo allenatore dell’Inter. L’annuncio è atteso a breve dal club nerazzurro. Il tecnico pugliese, reduce dalla vincente esperienza al Chelsea con una Premier e una FA Cup in bacheca, e i tre scudetti di fila conquistati con la Juventus (oltre a due Supercoppe Italiane sempre in bianconero), torna dunque in Italia per sostituire in nerazzurro Luciano Spalletti.