Secondo Fox Sport, il Flamengo sta cercando in tutti i modi di acquistare a titolo definitivo Gabigol. L’attaccante sta attraversando un momento straordinario e non smette di segnare. Il club brasiliano ha già avviato dei colloqui con l’Inter. È chiaro che i nerazzurri siano intenzionati a vendere l’attaccante all’niizio del 2020 (Gabigol è in prestito al Flamengo fino al 31 dicembre 2019). Ecco perché il Rubro-Negro presenterà una proposta ufficiale nei prossimi mesi. Ma c’è una novità delle ultime ore. Secondo quanto riporta Fox Sports, la società nerazzurra vuole inserire anche un’opzione di acquisto per Lincoln. Il giovane centravanti è nel mirino dell’Inter dal 2017 e in più di un’occasione i nerazzurri hanno tentato di portare il giovane a Milano.
Il Manchester City ha preso di mira Milan Škriniar per il mercato di gennaio.
Il Manchester City starebbe preparando un’offerta stellare per uno dei
pilastri della difesa dell’Inter, Milan Skriniar. Secondo quanto
riportano i tabloid inglesi, Pep Guardiola ha messo come priorità per
gennaio il rinforzo del reparto difensivo rimasto scoperto dopo
l’infortunio al ginocchio di Laporte, che ne avrà per molti mesi.
Il primo nome sulla lista dei Citizens, pronti a spendere cifre molto importanti, è quello del centrale slovacco a cui gli inglesi si erano già interessati nei mesi scorsi: ma per prelevarlo dai nerazzurri servirà una proposta davvero irrinunciabile, considerato anche che il difensore ha da poco rinnovato il suo contratto con il Biscione fino al 2023. Lo slovacco è inoltre considerato incedibile da Antonio Conte, e viene indicato da molti come il prossimo capitano nel caso di un addio di Handanovic.
In estate l’Inter aveva rifiutato offerte anche da parte dell’altro club di Manchester, lo United.
Lo slovacco arriva da una serata amara nelle qualificazioni europee ad Euro 2020: la sua nazionale ha perso per 4-0 contro la Croazia: “Abbiamo avuto troppa paura, sin dall’inizio. I croati hanno una grande forza e arrivavano facilmente nella nostra area. Siamo stati fortunati quando loro hanno centrato la traversa, ma nel secondo tempo ci siamo completamente persi; non siamo nemmeno riusciti a fare dei falli per fermarli, almeno per far capire loro che giocavamo in casa nostra”.
Tutti i match che dovrà affrontare l’Inter di Antonio Conte dalla gara contro l’Udinese passando per quelle di Champions League
L’Inter è arrivata alla sosta per le Nazionali dopo aver battuto il Lecce per 4-0 a San Siro e il Cagliari per 2-1 alla Sardegna Arena. Dopo la gara di Cagliari,i convocati dalle rispettive nazionali sono partiti per disputare i match in programma. Agli ordini di Antonio Conte sono rimasti solo coloro che non dovranno prendere parte alle partite delle rispettive nazionali e si alleneranno in attesa degli altri. La testa del mister, però, è già alle gare che i nerazzurri dovranno affrontare al ritorno dalla sosta.
Si partirà con la gara contro l’Udinesedi sabato 14 settembre alle ore 20.45 allo stadio San Siro. Tra la gara con i bianconeri e il derby contro il Milan, di sabato 21 settembre alle 20.45, si giocherà la prima gara di Champions League. I nerazzurri di Antonio Conte dovranno affrontare allo stadio Meazza lo Slavia Praga martedì 17 settembre alle ore 18.55. Dopo la gara contro i rossoneri ci sarà il turno infrasettimanale in cui l’Inter affronterà la Lazio, mercoledì 25 settembre 2019 alle ore 20.45. Il mese di settembre si chiude con la sfida alla Sampdoria, sabato 28 settembre alle ore 18.00.
Subito dopo, ad aprire il mese di ottobre, ci sarà il big match contro il Barcellona, in Spagna, valido per la seconda giornata di Champions League, in programma mercoledì 2 ottobre alle ore 21.00 al Camp Nou. Prima della seconda sosta per le nazionali e subito dopo la gara contro i blaugrana, i nerazzurri dovranno affrontare un altro big match, quello contro la Juventus, domenica 6 ottobre 2019 alle ore 20.45 al Meazza.
Un vero e proprio tour de force, quello che dovrà affrontare l’Inter, con numerosi big match in lista. I nerazzurri di Antonio Conte dovranno preparare tutte le sfide alla perfezione per cercare di perdere meno punti possibili, sia in campionato che in Champions League.
Anche la modella e attrice Matilde Gioli, super interista, fornisce un ulteriore indizio sulla nuovissima terza maglia, che ufficialmente verrà presentata martedì a Milano, ma nella giornata di ieri la divisa è già stata in parte svelata. A indossarla il rapper italiano Dan Tedua (che sarà presente anche martedì) in occasione del Gran Premio di Formula 1 a Monza. quella che verrà presentata martedì. Tramite il suo profilo Instagram, la Gioli ha pubblicato uno scatto che la ritrae con addosso la maglia nera, proprio la presumibile terza di questa stagione, con la didascalia “Road to Monza”, con il chiaro riferimento al gp di F1 di quest’oggi.
In europa si comincia a parlare del buon mercato dell’Inter e di Conte.
L’Inter e Antonio Conte fanno parte del club dei
“vincenti” insieme a Paris Saint-Germain e Atletico Madrid dell’ultima
sessione di mercato estivo. Lo scrive quest’oggi in Inghilterra il Daily Mail,
secondo cui infatti “potrebbe essere l’inizio di una rivoluzione a San
Siro sotto la guida del nuovo manager Conte”, grazie anche agli
“acquisti chiave che possono aiutare il club a tornare ad essere una
delle squadre più entusiasmanti d’Europa”.
Secondo il tabloid Romelu Lukaku e Alexis Sanchez, voluti da Conte, darebbero un forte vantaggio ai nerazzurri, così come l’arrivo di Godin
a parametro zero dall’Atletico Madrid. Segnali che la musica potrebbe
cambiare rispetto agli ultimi anni sono arrivati dalle prime due
giornate di campionato a punteggio pieno.
Forse per Wanda Nara è anche giunto il momento di concentrarsi con il PSG…
Qui il fantasma è donna e non è un film. è tutto
vero. E Wanda Nara non è la Demi Moore di Ghost, che uscì nelle sale
nel 1990, quando l’argentina aveva quattro anni appena. Demi Moore col
fantasma conviveva, Wanda invece gioca a farlo aleggiare sull’Inter.
Chissà per quanto tempo ancora. Forse per sempre, perché vale
probabilmente il “noi non supereremo mai questa fase” di Febbre a 90°.
Almeno a dar retta alle parole rilasciate dalla moglie e agente di Mauro
Icardi in un’intervista al Corriere della Sera: “Non è un divorzio (il
riferimento è al passaggio al Psg, ndr), Mauro e l’Inter sono come
fidanzati che si prendono una pausa di riflessione”.
È
la puntata numero due – forse due di un milione, eh –, dopo l’
“Arrivederci” con cui l’argentino aveva salutato i suoi ex tifosi,
attraverso i social. Il messaggio è chiaro, come pure quel “giocare in
Italia gli piace” che fa scopa con quanto dichiarato in Argentina, nella
trasmissione tv della sorella Zaira. Lì dove Wanda aveva chiarito come
per la vita familiare lei avrebbe preferito restare in Italia, piuttosto
che scegliere la scomoda – logisticamente parlando – Parigi.
L’intervista non ha provocato alcuna reazione ufficiale da parte
dell’Inter, determinata a voltare pagina, la stessa determinazione messa
negli ultimi mesi per favorire la cessione. E certo che alcune
dichiarazioni di Wanda non sono passate inosservate. Che per Icardi ci
possa essere un’altra vita all’Inter non è da escludere solo in termini
contrattuali, se è vero che il futuro al Psg è legato a un riscatto da
70 milioni senza alcuna condizione sottostante, dunque totalmente
libero. Ma c’è un elemento, un particolare che lascia ben sperare
l’Inter i suoi dirigenti. Nel contratto che Icardi ha allungato con i
nerazzurri fino al 2022, l’aumento di stipendio fino a 7 milioni
scatterebbe non tra 12 mesi, ma eventualmente solo nell’ultima stagione,
2021-22. Rientrando all’Inter a giugno, Mauro tornerebbe a guadagnare
gli attuali 4,5 milioni, a fronte di un ingaggio che al Psg la prossima
stagione lo porterebbe, bonus compresi, a toccare quota 10 milioni.
Insomma, motivi per restare in Francia Icardi ne avrebbe…
Intervistato allo stadio Olimpico Serravalle di San Marino a margine della sfida vinta agevolmente dal Belgio contro i padroni di casa, Romelu Lukaku parla così del suo impatto sul calcio italiano: “Tutto sta andando bene, ringrazio i tifosi per l’accoglienza. Spero di continuare a lavorare bene all’Inter. al momento andiamo a gonfie vele: la squadra è molto forte, anche se dobbiamo migliorarci”.
Con Mertens avete parlato di come si può fermare la Juve?
“No abbiamo parlato di cose personali, delle nostre famiglie. Qui non si
pensa al campionato, ma solo al Belgio e ci si concentra sui nostri
avversari, non sui nostri club”.
Sei in forma, vuoi giocare con la Scozia?
“Sì, voglio giocare sempre, anche con San Marino, ma il tecnico ha
scelto diversamente. Ora mi preparo per la Scozia, è un match
importante”.
Sei soddisfatto dell’inizio di stagione con l’Inter?
“Sì, abbiamo vinto due partite e siamo una buona squadra ma dobbiamo
continuare a migliorarci ogni giorno con il lavoro. E’ questo l’unico
modo per raggiungere i nostri obiettivi, è quello che vogliamo”.
Ti è piaciuta l’atmosfera a San Marino?
“Sì, bella atmosfera: stadio piccolo, ma bel pubblico. Non è stato
facile ma abbiamo fatto una grande partita. Loro volevano giocarsela e
si è visto: ho tanto rispetto per San Marino, spero migliorino ancora”.
Qualche italiano ha scritto che l’Italia non è un Paese razzista…
“Li ho visti questi messaggi, ora però mi concentro sul calcio. Su tutto
il resto ho detto quello che dovevo dire. Credo sia più importante che
si parli delle mie prestazioni con l’Inter. Io ho avuto questo
incidente, ma bisogna voltare pagina”.
Da Sportmediaset – “Inter da scudetto? Sì, hanno fatto un grande mercato: Lukaku è un grande acquisto. Lui voleva venire in Italia, sono felice per lui, segnerà tanti gol e diventerà importante”. Intervistato dopo la vittoria del suo Belgio contro San Marino, Dries Mertens, attaccante del Napoli, elogia le potenzialità dei nerazzurri in chiave tricolore, non mancando di dire la sua sul razzismo che il suo amico e compagno Big Rom ha sperimentato sulla propria pelle alla Sardegna Arena di Cagliari: “Purtroppo non è una cosa nuova, ricordiamoci di quello che è successo l’anno scorso con Koulibaly. I tifosi del Napoli poi lo hanno accolto allo stadio intonando il suo nome, speriamo che a Romelu succeda la stessa cosa, anche se di questo non ne abbiamo ancora parlato”.
La terza maglia 2019/20 dell’Inter sarà nera con logo del club e dettagli in giallo. Il logo Pirelli sul petto sarà per la prima volta presente nella sua colorazione originale, con sfondo giallo e scritta in rosso. Le maniche e il colleto a girocollo saranno neri con una riga gialla, mentre neri saranno anche pantaloncini e calzettoni.
Il campionato è in pausa, ma per alcuni giocatori la pausa non esiste: è sempre così, nella sosta per le Nazionali, e la serata di oggi ha visto numerosi giocatori interisti impegnati con le selezioni dei rispettivi Paesi. Valentino Lazaro, neo-esterno nerazzurro, è sceso oggi in campo nella rotonda vittoria per 6-0 della sua Austria contro la Lettonia, per le qualificazioni agli Europei: ha giocato una settantina di minuti, venendo sostituito da Gregoritsch. Titolari anche Skriniar e Brozovic in Slovacchia–Croazia, finita 0-4 per gli ospiti: da appuntare anche un gol dell’ex interista Perisic, al 46°, valido per il momentaneo 0-2. Panchina per Lukaku nello 0-4 del Belgio a San Marino.
Ma è stata una giornata intensa anche sul fronte delle Nazionali giovanili: l’Italia U21 guidata da Nicolato ha infatti battuto per 4-0 la Moldavia. L’interista Bastoni ha giocato titolare, come hanno giocato titolari anche Pinamonti (attaccante del Genoa) e Zaniolo (attaccante della Roma), entrambi ex interisti. Sul fronte U18 – impegnato nel Torneo di Limoges – buone cose anche da Lucien Agoumé, che partecipa al 3-1 della sua Francia contro i pari età del Senegal, aprendo le marcature con un gol su rigore al 42°.