Graziano Cesari: “Ben due falli sul rigore subito da Icardi non concesso a Udine. C’è sudditanza psicologica degli arbitri.

L’ex arbitro Graziano Cesari dice la sua a Tiki Taka sul rigore non concesso a Icardi.
  • “Perché Doveri non è intervenuto sul fallo su Icardi? C’è prima fallo con il tallone e poi con la pianta». Insomma, doppio fallo sull’argentino in area e si parladella gara con l’Udinese. L’ex arbitro, a Tiki Taka, ha spiegato che quello su Maurito era penalty e ha anche aggiunto: «Il Varpoteva intervenire perché le immagini sono evidenti. Il problema è la soggezione, qui c’è sudditanza psicologica del Var nei confronti dell’arbitro. Non c’è nessun complotto, ma Rocchi incute timore – come un giocatore con un palmares – è un arbitro internazionale e evidentemente chi è al VAR non ha la forza o la capacità di intervenire».

INTER: il pareggio di Udine crea un po’ di apprensione e preoccupazione in casa nerazzurra. Ci si aspettava di più.

Beppe Marotta e Steven Zhang.
Lo 0-0 complica i piani Champions dei nerazzurri

Il quarto pareggio nelle ultime cinque testimonia uno stato di forma non eccelso, sebbene i nerazzurri mantengano, indipendentemente dai risultati delle altre, la terza posizione al termine della giornata attuale. Il calendario – Chievo ed Empoli in casa e Napoli in trasferta – “permette di guardare al futuro con ottimismo, ma la dirigenza sperava di vivere un finale di stagione meno al cardiopalmo e, anche se la trasferta alla Dacia Arena non era considerata facile, dalla squadra si aspettava qualcosa di più”, sottolinea il Corriere dello Sport che spiega come il possesso palla nerazzurro sia stato sterile e che sono mancati i guizzi di Lautaro e Icardi. L’ex capitano, subentrato nella ripresa, ha permesso all’Inter di avere più ritmo e pericolosità senza però trovare la via del gol.

Avanti piano piano: l’Inter torna da Udine con uno striminzito 0-0, senza avere la certezza Champions.

I nerazzurri hanno ottenuto solo
sette punti nelle ultime cinque gare

La certezza della Champions League continua a essere una sorta di chimera per l’Inter: i nerazzurri escono dalla Dacia Arena di Udine con uno 0-0 che non può soddisfare la compagine di Luciano Spalletti, che dopo un buon avvio dove sembra in totale controllo del match soffre la fisicità e le ripartenze degli uomini di Igor Tudor e, pur avendo anche delle ottime occasioni nella ripresa per portarsi in vantaggio, raramente dà l’impressione di essere lucida e di avere le idee chiare nonostante comunque di reali pericoli non ne corra. Rispetto a quanto fatto vedere contro la Juventus, è un parziale passo indietro per l’Inter, che ottiene un punto che smuove davvero poco. 

Udinese-Inter: con Vecino out probabile l’impiego di Gagliardini a centrocampo. La probabile formazione.

Lautaro favorito su Icardi: questo l’unico dubbio ancora vivo alla vigilia in casa Inter in vista della sfida di stasera alla Dacia Arena. “La vera complicazione in vista della gara di Udine è stato lo stop di Vecino, costretto a dare forfeit per un affaticamento al retto femorale della coscia destra – scrive il Corriere dello Sport -. Stasera, quindi, al fianco di Brozovic, ci sarà Gagliardini che aveva comunque buone probabilità di giocare anche senza il guaio dell’uruguaiano”. La probabile formazione:

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Gagliardini, Brozovic; Politano, Nainggolan, Perisic; Lautaro.

Udinese-Inter: Lautaro è in pole, tentazione duo con Icardi?

Lautaro è pronto a riprendersi la maglia
da titolare contro i friulani. C’è l’opzione
due punte, che Spalletti potrebbe giocarsi
anche a partita in corso.

Magari è il momento buono per giocarsi il jolly. Quel Mauro Icardi che Spalletti ha lodato pubblicamente quando avrebbe avuto più di qualche motivo per stuzzicarlo, è lo stesso Mauro Icardi che stasera dovrebbe tornare in panchina a Udine, dopo aver ritrovato a sorpresa la maglia da titolare contro la Juve. Questo secondo la Gazzetta dello Sport a meno che l’idea che si è fatta largo nelle ultime ore nella testa dell’Inter e di Spalletti non diventi ancor più concreta oggi. E che non resti solo un’opzione da giocarsi a gara in corso. Il jolly è l’accoppiata Lautaro-Icardi, insieme dall’inizio. Una possibilità, non una certezza. Sulla quale lo stesso Spalletti ha fatto capire qualcosa, se così si può interpretare quell’“abbiamo raggiunto un modo di stare in campo superiore a quello precedente” detto dal tecnico, in riferimento all’eventualità che i due possano giocare insieme.

Udinese-INTER: designato l’arbitro Rocchi. Le altre designazioni…

L’arbitro Gianluca Rocchi

L’AIA ha reso noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la sedicesima giornata di ritorno del Campionato di Serie A 2018/19 

Juventus – Torino venerdì ore 20.30
Orsato
Tegoni – Lo Cicero 
Iv: Maresca 
Var: Giacomelli 
Avar: Tolfo 

Chievo – Spal sabato ore 18.00
Ros
Caliari – Di Iorio 
Iv: Illuzzi 
Var: Abisso 
Avar: Tasso 

Udinese – Inter sabato ore 20.30
Rocchi
Meli – Del Giovane 
Iv: La Penna 
Var: Doveri 
Avar: Di Vuolo​

Empoli – Fiorentina domenica ore 12.30
Irrati
Liberti – Gori 
Iv: Sacchi 
Var: Banti 
Avar: Vuoto 

Lazio – Atalanta 
Calvarese
Carbone – Peretti 
Iv: Manganiello 
Var: Massa 
Avar: Di Liberatore 

Parma – Sampdoria 
Fabbri
Passeri – Margani 
Iv: Rapuano
Var: Aureliano 
Avar: Galetto 

Sassuolo – Frosinone 
Giua
Manganelli – Bercigli 
Iv: Baroni
Var: Serra 
Avar: Fiorito 

Genoa – Roma domenica ore 18.00
Mazzoleni
Paganessi – Vivenzi 
Iv: Pairetto 
Var: Guida 
Avar: Valeriani 

Napoli – Cagliari domenica ore 20.30 
Chiffi
Santoro – Dei Giudici 
Iv: Pillitteri 
Var: Mariani 
Avar: Cecconi 

Milan – Bologna lunedì ore 20.30
Di Bello
Ranghetti – Schenone 
Iv: Pasqua 
Var: Valeri 
Avar: Bindoni 

INTER: In vista di Udinese-Inter sono ben 6 i diffidati nerazzurri.

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Ultime quattro partite di campionato per l’Inter, che dopo l’Udinese riceverà il Chievo, poi andrà a Napoli e chiuderà la stagione in casa con l’Empoli. Un dettaglio da tenere in considerazione è senz’altro la lunga lista dei diffidati in casa nerazzurra, che nell’elenco comprende BrozovicD’AmbrosioGagliardiniMartinezPolitano Skriniar. Ben sei elementi a rischio squalifica per Spalletti.