INTER – Moratti: “Conte farà benissimo, inutili speculazioni né tantomeno prestare il fianco a polemiche oziose”.

Massimo Moratti trionfa con la Champions
del triplete, cosa mai riuscita ad un club italiano.

Antonio Conte riceve la benedizione di Massimo Moratti che irrompe nel dibattito sul passato del nuovo allenatore interista e con le sue parole (riportate da Il Giorno) chiude la porta a ogni polemica: “Sono in attesa di vedere come vanno le cose – ha dichiarato l’ex presidente interista – e sono certo che andranno benissimo perché è bravo“. Punto e a capo. Perché non c’è tempo da perdere in inutili speculazioni né tantomeno prestare il fianco a polemiche oziose. 

Suning ha scelto Conte per quello che ha saputo fare in panchina, per le sue qualità, il suo carisma, la sua presa sui giocatori. Lo ha voluto in prima istanza il presidente Steven Zhang, lo ha convinto l’ad Marotta: oggi, a Madrid, l’ex ct azzurro incontra infine il patron Suning Zhang Jindong che gli ribadirà l’obiettivo di riportare l’Inter al top non solo in Italia ma anche in Europa. Una compattezza d’intenti che trova sponda nella fiducia che serpeggia chiaramente tra i tifosi, perché al netto di alcune voci critiche la stragrande maggioranza degli interisti è sulle posizioni espresse oggi da Massimo Moratti. E forse anche una parte della Curva Nord, visto che il farneticante comunicato apparso ieri sui social è di fatto sparito. Segnale, probabilmente, di una divergenza di opinioni.

INTER: Oriali a cena con Zhang e Marotta: fumata bianca, decisi i tempi del ritorno in nerazzurro.

Lele Oriali ed Antonio Conte dopo l’esperienza in Nazionale lavoreranno ancora insieme nella società nerazzurra .

Dopo Antonio Conte, è il turno di Lele Oriali: il dirigente torna all’Inter.

Lele Oriali torna all’Inter. La notizia, che era già nell’aria, è stata confermata anche da Fabrizio Biasin, dopo l’anticipazione sulla felice chiusura dell’accordo.

“Cena nei giorni scorsi tra ZhangMarottaConte e Oriali. L’accordo tra l’Inter e l’attuale team manager azzurro verrà formalizzato dopo gli impegni della Nazionale”, annuncia oggi Biasin. Un felice ritorno, quello di Oriali, attesa da tutta la tifoseria nerazzurra.

Video-INTER: la stretta di mano tra il presidente Zhang e Conte. Siparietto con Cattelan che apre la busta e spunta… il Bayern. Conte a Zhang: “Mai più pazza Inter”.

Stretta di mano tra il presidente Zhang ed Antonio Conte

Il conduttore, il neo allenatore nerazzurro e il presidente Zhang nel video dell’Inter. Il presentatore, tifoso interista, nella busta chiusa a aprile aveva pronosticato Conte al Bayern

Una previsione in busta chiusa alla Mago Oronzo (per restare, col personaggio di Raul Cremona, in ambito interista) dall’esito disastroso. La promessa dell’apertura della busta ad affare concluso. E poi l’effettivo svelamento (con beffa) di fronte all’interessato e al presidente della squadra. È quello che è successo ad Alessandro Cattelan nel video appena pubblicato dall’Inter.

IL VIDEO

Nello sketch diffuso via social dal club il conduttore viene chiamato alle sue responsabilità da Conte e dal presidente Steven Zhang. “Io l’avevo capito subito che saresti venuto all’Inter” prova Cattelan. “Dai aprila” lo sfida Zhang. “Ma no, fidati di lui, non la aprire” prova Conte che sente odore di bruciato. Ma il presidente insiste e dalla busta – firmata un mese e mezzo fa in studio proprio da Conte ospite di E poi c’è Cattelan su Sky – esce il cartoncino con il logo del Bayern Monaco. Segue goffo tentativo di Cattelan di mascherare la figuraccia davanti a uno scocciato Zhang (per finta) e a uno sghignazzante Conte. “Io ti consiglio di continuare a fare ciò che fai, che lo fai bene – gli dice – i pronostici lasciali ad altri”.

“NON PIÙ PAZZA”

Sorrisi di rito dopo lo sketch e Zhang fa a Conte: “Mister, sei pronto per la pazza Inter”. E lui: “No, non più pazza, basta pazzie”. E Cattelan: “Questo è uno scoop, non saremo più la pazza Inter, è fantastico”.

La svolta nerazzurra -Zhang esulta: “Conte è il top”. Il neo allenatore “Riporterò l’Inter dove merita”

L’annuncio ufficiale della società nerazzurra è arrivato stamattina all’alba con un tweet.

Le prime parole e le prime immagini del presidente nerazzurro e del nuovo tecnico sulla Gazzetta di oggi

“Not for everyone”, perché Antonio Conte non è da tutti. È solo da Inter, che oggi lo urlerà facendo arrivare il messaggio a mezzo mondo. È lo slogan scelto dai nerazzurri per il nuovo tecnico e che accompagna le prime foto con Steven Zhang. L’annuncio, le interviste, i contenuti social, i duetti con Steven Zhang nei primi video girati in uno studio televisivo, il feeling con Beppe Marotta, il viaggio di oggi a Madrid per assistere alla finale di Champions League di domani sera al Wanda Metropolitano: Conte s’è già preso l’Inter, senza averla allenata neppure per un minuto.

JINDONG

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A Madrid Conte è l’allenatore… anzi no, è di più: è l’uomo copertina che Suning ha scelto per allargare il più possibile i suoi orizzonti, per piazzare in bella evidenza il suo marchio e quello dell’Inter. E va letta in quest’ottica la possibilità che domani a Madrid sbarchi anche Zhang Jindong: un evento, un riconoscimento enorme, considerato che fin qui sono sempre stati i nuovi arrivi ad andare a Nanchino per conoscere il padrone del vapore. Oggi l’annuncio di Conte sarà accompagnato da alcune dichiarazioni dello stesso allenatore e di Steven Zhang. Eccone alcune in anteprima. Il presidente saluta Spalletti: “Ci tengo a ringraziarlo per il percorso svolto insieme in questi due anni”. E poi accoglie Conte: “Sono sicuro che sia uno dei migliori allenatori che esistano – ha detto Zhang –. Sono certo che ci aiuterà a raggiungere il nostro obiettivo, a realizzare la nostra missione che è sempre la stessa: riportare questo club tra i migliori al mondo”. Chiarezza anche nel messaggio da diffondere. Conte e Zhang, oltre ai contenuti da diffondere attraverso i canali nerazzurri, hanno rilasciato un’intervista alla Bbc che andrà in onda oggi pomeriggio e che sarà rilanciata in altri continenti da Cctv (Cina), Espn Usa e BeIn Sports.

E LUI: “SCELTO PER IL PROGETTO E PER LA STORIA”

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Di segno simile anche le primissime parole di Conte in nerazzurro: “Inizia un nuovo capitolo della mia vita, sono entusiasta – dice – Cercherò con il lavoro di ricambiare tutta la fiducia che il presidente e i dirigenti hanno riposto in me. Ho scelto l’Inter per la società, per la serietà e l’ambizione del progetto. Per la sua storia. Mi ha colpito la chiarezza del club e la voglia di riportare l’Inter dove merita”.

INTER: Conte alla rovescia. Già a cena con Zhang e Marotta per sistemare qualche dettaglio.

Manca soltanto l’annuncio ufficiale, ma Antonio Conte è a tutti gli effetti il nuovo allenatore dell’Inter. L’ex commissario tecnico è già a Milano ed ha intensificato i contatti con la società nerazzurra, come spiega il Corriere dello Sport: “Metti una sera a cena, a Milano, Steven Zhang, Beppe Marotta e Antonio Conte. Non è un’immagine che arriva dal futuro, dopo che l’accordo con il tecnico di Lecce sarà annunciato (domani o venerdì), ma un’istantanea tratta dal passato perché in gran segreto l’ex ct, il presidente e l’ad nerazzurro si sono visti lunedì sera. Gli ultimi due erano usciti dalla sede insieme come successo altre volte, ma sono saliti sulla stessa auto aziendale che li ha portati dove Conte li aspettava. L’ex allenatore del Chelsea, dopo una vacanza con la famiglia in Marocco, è arrivato lunedì a Milano e non vede l’ora di iniziare la nuova avventura. Probabilmente l’ufficialità sarebbe arrivata già tra oggi o domani senza il grave lutto che ha colpito Luciano Spalletti (si è spento in Toscana il fratello Marcello che da tempo combatteva contro un brutto male) e invece il tutto slitterà di qualche ora. L’obiettivo comunque è sistemare tutto prima della partenza di Zhang, Conte e degli altri dirigenti per Madrid, dove venerdì parteciperanno alla cena di gala dell’Uefa e sabato vedranno la finale di Champions”.  Ieri lunga giornata per tutta la dirigenza nerazzurra: “Marotta è uscito dopo le 20 dalla sede dove sono stati per diverse ore anche tutti gli altri dirigenti (da Zhang ad Antonello passando per Ausilio e Gardini) e l’avvocato Capellini, il legale che in tanti anni di Inter ha preparato centinaia di contratti. Quello di Conte sarà particolarmente pesante viste le cifre (10 milioni netti più 2 di bonus la prima stagione, 12 netti le annate successive; vanno aggiunti gli ingaggi dei suoi collaboratori). Anche ieri sera Marotta ha incontrato Conte perché le cose da sistemare sono tante. La firma (già apposta o solo da mettere?) è un particolare: più importante era/è parlare, per esempio, del mercato, degli ultimi tasselli dello staff e del precampionato (mancano due amichevoli da programmare). Tra oggi e domani, in gran segreto se mancherà l’ufficialità, Conte – che avrebbe già parlato con Handanovic – andrà alla Pinetina per prendere contatto con il suo nuovo posto di lavoro. Poi sarà interista a tutti gli effetti. Di fatto però con il suo arrivo in città, dove giornalisti e fotografi lo cercano da ieri senza sosta, il… Conte alla rovescia è iniziato”.

Per Bucchioni: Zhang ha dato il via libera a Marotta per Conte. Ma voci differenti danno una chance a Spalletti.


Nel corso del suo editoriale per TuttoMercatoWeb, il noto giornalista Enzo Bucchioni ha parlato così del futuro di Antonio Conte: “La Roma lo intrigava, abbiamodato la notizia qui, e lo intriga molto, ma i programmi non lo soddisfano appieno. Almeno per ora. Aspetta un rilancio, vuole sapere se ci sarà la Champions o meno. L’Inter che si era mossa per prima a gennaio, sembra tornata in pole-position. Zhang ha sciolto i dubbi, ha dato il via libera a Marotta, non sarà un problema pagare il conto salato per tagliare prima del previsto il rapporto con l’allenatore di Certaldo. E i programmi dell’Inter sono importanti, c’è voglia di dare la caccia alla Juventus, di investire. Attenti però anche al Bayern che s’è fatto sotto con Conte con una proposta che ad oggi è la migliore dal punto di vista economico. Conte, però, vuole tornare in Italia per diverse ragioni. A tutti i pretendenti ha chiesto ancora una quindicina di giorni, entro metà maggio scioglierà tutte le sue riserve, ormai è arrivato il tempo di decidere. Di sicuro Conte non andrà al Milan che l’aveva cercato due mesi fa entrando in concorrenza con l’Inter. Ci sono troppe incertezze legate all’assetto societario e al fair play finanziario”.