Inter-Icardi: la Juve propone un nuovo scambio con Douglas Costa, ma la società nerazzurra punta solo a monetizzare.

La Juventus insiste per Mauro Icardi. Il goleador argentino è in cima alla lista dei desideri di Fabio Paratici per rinforzare l’attacco bianconero. Da Torino il pressing è scattato e sta diventando sempre più intenso, ma l’Inter vuole solo cash: servono 80 milioni per vedere partire il numero nove. Niente sconti fanno sapere da Corso Vittorio Emanuele. Troppi secondo la Juve che lo valuta sui 60.

OFFERTE – Per Maurito c’è sul tavolo un quinquennale da 8 milioni più bonus da parte della Vecchia Signora, ma al momento lo scambio con Paulo Dybala non decolla per due motivi. In primis perché l’Inter vuole monetizzare in caso di cessione e poi perché le valutazioni dei due calciatori non coincidono. I bianconeri, infatti, vorrebbero 20 milioni di conguaglio per il cartellino della Joya. E se già lo scambio alla pari non convinceva dalle parti di Corso Vittorio Emanuele, a maggior ragione questo scenario irrigidisce maggiormente le posizioni in casa nerazzurra.

DOUGLAS COSTA – Dopo aver scartato l’opzione Gonzalo Higuain più conguaglio e le differenti vedute su Dybala all’Inter è stata fatta pervenire una nuova bozza d’offerta dalla Juve: scambio Icardi-Douglas Costa. Un nome che non dispiace e sul quale verranno effettuate riflessioni, anche se al momento la posizione non cambia: i nerazzurri puntano a monetizzare in caso di cessione dell’ex capitano, che però in caso di addio vorrebbe restare in Italia. Dove l’unica vera pretendente è la Juve. L’intrigo continua, ma l’Inter non vuole farsi mettere con le spalle al muro.

Inter vs Chievo: già 55mila i biglietti venduti con la cerimonia della Hall of Fame nerazzurra.

Inter-Chievo Verona:
sono già 55.000 i biglietti venduti.

Sarà una notte speciale, quella di lunedì sera: non solo la sfida tra Inter e Chievo un match fondamentale nella corsa alla Champions League, ma anche la grande apertura con la cerimonia di premiazione dei vincitori della Hall of Fame nerazzurra 2019, le quattro leggende che andranno a far compagnia a Walter Zenga, Javier Zanetti, Lothar Matthäus e Ronaldo nella sala della gloria eterna interista. Una serata imperdibile, per la quale tanti tifosi nerazzurri hanno già risposto presente: sono già 55mila i biglietti venduti per questo importante monday night. 

È UFFICIALE: Le sfide della Lotta Champions, Napoli-Inter e Juve-Atalanta si giocheranno in contemporanea.

La Serie A fa una modifica al calendario: la gara di Torino si giocherà alle 20.30 come quella dei nerazzurri.

La lotta per la qualificazione in Champions League è ancora aperta e lo sarà fino all’ultima giornata. Così arriva dalla Lega Calcio la comunicazione ufficiale sulla modifica dell’orario della partita tra Juventus e Atalanta: la gara di domenica 19 maggio si sarebbe dovuta giocare alle 15, di pomeriggio, a Torino e invece si giocherà alle 20.30 come un’altra gara già in calendario per quell’ora, Napoli-Inter.

INTER: c’è un accordo economico tra Marotta e Conte. Le cifre in dettagli.

Antonio Conte è sempre più vicino alla panchina dell’Inter per la prossima stagione. 

La novità delle ultime ore, secondo quanto riporta SportMediaset, è che cisarebbe un principio di accordo economico tra Marotta e l’ex ct: un contratto triennale da 9 milioni di euro a stagione. Conte però chiede una squadra per vincere subito e chiede Lukaku come attaccante: il belga, ed eventualmente Darmian, potrebbero rientrare in uno scambio con Perisic. A Conte Icardi piace ma non stravede per lui, Conte preferirebbe il colosso belga, con Dzeko e Zapata come alternative. La pista Rakitic, invece, a differenza di quanto dicono in Spagna, si è raffreddata”.

Volata Champions (in grafica). Ultime tre gare con tutti gli scenari possibili per l’Inter.

Volata Champions:
Alta tensione per la volata finale.

Cosa accade se l’Inter nelle ultime tre partite fa 6 punti? E se ne fa 5 o 4? La Gazzetta dello Sport propone i tre possibili scenari intermedi, scartando quelli estremi.

(69 punti) Con due vittorie qualificazione ok – I nerazzurri, terzi a 63 punti, hanno un calendario abbordabile, visto che lunedì affrontano il già retrocesso Chievo a San Siro, poi vanno a Napoli e infine chiudono al Meazza contro l’Empoli, che potrebbe avere ancora chance di salvezza. A Luciano Spalletti per raggiungere l’obiettivo stagionale senza infamia e senza lode basteranno 6 punti. A 69 non potranno arrivare né la Roma (che paga il pareggio contro il Genoa) né il Milan. Se l’Inter chiuderà al terzo posto ci sarà comunque un segno più rispetto a un anno fa; con il quarto e -3 punti rispetto ai 72 del 2018 niente crescita.

(68 punti) Tre classifiche su 4 premiano Luciano – Cinque punti nelle ultime tre uscite non sono una garanzia. Se l’Inter chiude con una vittoria e due pari, potrebbe esserci un arrivo in gruppo, che premierebbe i nerazzurri in 3 casi su 4. Se a 68 ci sono Inter, Atalanta e Roma, la classifica avulsa punirebbe la squadra di Spalletti (penalizzata dal tracollo di Bergamo), che finirebbe quinta. Inter dentro, invece, se finisce a pari punti con Atalanta, Roma e Milan (sarebbe terza davanti ai rossoneri) e in caso di arrivo a tre con Roma e Milan o con Milan e Atalanta: in questi casi sarebbero fondamentali i 6 punti conquistati nel doppio derby. Ogni discorso presuppone che le inseguitrici oggi fuori dalla Champions, Roma e Milan, entrambe a 59 punti, facciano un filotto di tre successi. Se non succedesse, anche i 5 punti varrebbero la coppa.

(67 punti) Se Roma e Milan le vincono tutte… – Immaginiamo che l’Inter porti a casa una vittoria, un pareggio e un k.o. con Chievo, Napoli ed Empoli. A 67 punti il rischio di perdere la Champions sarebbe più alto. In questo caso non ci potrebbe essere un arrivo in gruppo ma Spalletti potrebbe essere superato oltre che dall’Atalanta anche da Roma e Milan. La premessa, però, rimane la stessa della precedente combinazione: per insidiare la qualificazione dei nerazzurri Ranieri e Gattuso devono vincerle tutte (i giallorossi contro Juve, Sassuolo e Parma, i rossoneri contro Fiorentina, Frosinone e Spal). In caso di percorso netto delle due inseguitrici, i 67 punti non basterebbero più e la coppa dell’anno prossimo sarebbe l’Europa League: a quel punto il futuro già incerto di Luciano Spalletti sarebbe di sicuro lontano da Appiano.

INTER: indiscrezioni dalla Spagna dicono che la società nerazzurra è vicina ad un accordo col Barcellona per Rakitic.

Ivan Rakitic, centrocampista del Barcellona

Il nome di Ivan Rakitic torna a fari prepotentemente forte in ottica Inter. Secondo ultimissime indiscrezioni riportate da Mundo Deportivo, autorevole testata catalana molto vicina alle vicende di casa Barcellona, infatti, i due club sarebbe vicini a trovare un accordo economico per il centrocampista croato, che il Barça valuta un minimo di 50 milioni di euro. In seguito, l’Inter tratterà con il giocatore per trovare un’intesa, ma questo non pare essere un ostacolo insormontabile anche alla luce delle ultime polemiche che hanno circondato l’ex Siviglia dopo la partita di Liverpool.

Dopo quell’episodio, infatti, il Barcellona ha rivalutato la posizione del giocatore, facendo un passo indietro rispetto alla possibilità di rinnovo del contratto. Ecco che allora, anche grazie all’arrivo di de Jong dall’Ajax, il Barça sarebbe pronto a una massiccia ristrutturazione del reparto di centrocampo, da cui Rakitic non sarebbe esente, nonostante la profonda stima che per lui ha Valverde (che dovrebbe essere confermato).

Rakitic, e lo ha detto chiaramente più volte, preferirebbe rimanere al Barcellona, ma se dovesse riscontrare una volontà diversa da parte del club catalano, ecco che allora le porte dell’Inter potrebbero spalancarsi.

Riscatto Salcedo, si attende il confronto Inter-Genoa.

Eddie Salcedo, attaccante classe 2001 
in forza alla Primavera dell’Inter

“Essere riscattato dall’Inter alla fine della stagione? Dovrò meritarmelo sul campo, ma è chiaro che vorrei restare”. Con queste parole, rilasciate recentemente al Corriere dello Sport, Eddie Salcedo, attaccante classe 2001 in forza alla Primavera dell’Inter, delinea il suo prossimo futuro. La situazione di Salcedo è questa: è in prestito all’Inter dal Genoa (società con cui ha un contratto fino al giugno del 2020), con un diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro. Ma il club ligure ha in mano un contro riscatto. Dunque, la situazione sul giovane Eddie sarà risolta, in maniera amichevole visti i rapporti tra i due interlocutori, nel mese di giugno.

Salcedo, dunque, potrebbe ancora vestire la maglia nerazzurra della Primavera per un’altra stagione, con l’obiettivo di completare il suo percorso di crescita. Il bottino stagionale, ad ora, parla di 31 presenze, 13 gol, 2 assist, per totali 1975 minuti giocati. Probabile, quindi, che il nome dell’attaccante faccia parte di un’operazione tra Inter e Genoa che potrebbe prevedere l’entrata in scena di altri giocatori, sia della Primavera nerazzurra, ma anche del Grifone.

INTER: la dirigenza nerazzurra al lavoro per portare Barella a Milano.

La dirigenza nerazzurra al lavoro per abbassare la richiesta del Cagliari.

L’Inter è pronta ad affondare il colpo per Nicolò Barella, centrocampista del Cagliari: Marotta è pronto a portare a Milano il giovane gioiello della formazione sarda con la stessa formula che due anni fa ha portato Milan Skriniar a vestire i colori nerazzurri.

Già a gennaio c’è stato un incontro con il presidente Giulini: l’ostacolo rimane la valutazione alta che il Cagliari fa del proprio gioiello, ovvero 45-50 milioni, cifra che al momento l’Inter non ha alcuna intenzione di versare nelle casse rossoblu mentre il giocatore ha già detto sì alla destinazione nerazzurra.

La strategia dell’Inter sembra però essere delineata: la dirigenza nerazzurra è disposta a valutare Barella su quelle cifre ma solo se nell’affare rientreranno alcune contropartite, sulla falsariga della trattativa che ha portato Skriniar a Milano. L’Inter valutò il difensore slovacco 33,5 milioni di euro, ma 15,5 furono scalati dall’inserimento nella trattativa di Caprari: gli altri 15 sono stati versati in due tranche. Chi come contropartita? Attenzione al possibile prestito di Radu al Cagliari qualora Cragno partisse. Alla dirigenza sarda piacciono anche Gavioli, Colidio e Merola.

INTER: incontro in gran segreto con l’agente di Sanchez.

Alexis Sanchez

Un incontro consumatosi in grande segreto e una presenza a San Siro che, invece, non è passata inosservata. Il protagonista o meglio i protagonisti della vicenda sono Fernando Felicevich e l’Inter con il cartellino di Alexis Sanchez sul tavolo delle trattative.

OFFERTO – Come raccontato da Tuttosport e Gazzetta dello Sport, infatti, nei giorni scorsi il procuratore di Sanchez (ma anche di altri talenti cileni fra cui Arturo Vidal) ha incontrato in prima persona a Milano il ds dell’Inter Piero Ausilio e l’ad Beppe Marotta per proporre ai nerazzurri l’acquisto dell’attaccante in rottura aperta con il Manchester United.

PROBLEMA INGAGGIO – Un affare percorribile dal punto di vista del cartellino, dato che i Red Devils vorrebbero liberarsi di lui, ma per cui rimane una fortissima problematica. L’ingaggio percepito da Sanchez in Inghilterra è superiore ai 10 milioni di euro annui. Una cifra almeno doppia rispetto al massimo che l’Inter può o meglio vuole offrire. Le alternative non mancano ma, con Conte che lo ritiene un profilo gradito e con l’addio di Perisic, Sanchez potrebbe clamorosamente rappresentare un colpo di grande valore. La trattativa continua.

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