L‘Inter continua a pensare a Romelu Lukaku, l’attaccante scelto e chiesto da Antonio Conte. Ieri l’incontro in sede con Pastorello, terminato con ottimismo. Inoltre, il Manchester United potrebbe anche abbassare le pretese ed accontentarsi di 70 milioni di euro per lasciar partire il belga.
Fronte Dzeko
Il braccio di ferro tra Inter e Roma prosegue, non solo su Nicolò Barella. Sul centrocampista del Cagliari, i giallorossi sembrano aver alzato bandiera bianca, malgrado l’assistdel Cagliari e del presidente Giulini.
La lite tra giallorossi e nerazzurri prosegue anche su Edin Dzeko. L’ad Beppe Marotta, non pagherà 20 milioni. Il bosniaco è in scadenza e se la Roma non dimezza le pretese, i nerazzurri aspetteranno gennaio per averlo a parametro zero. Questo complica non poco i piani dei giallorossi e della stessa Juve che nella capitale vuole spedire Gonzalo Higuain.
L’Inter sarà in ritiro a Lugano, sui campi di Cornaredo, da lunedì 8 a domenica 14 luglio. In quella data la squadra disputerà un’amichevole contro l’Fc Lugano, prima partita dopo l’arrivo in panchina del nuovo allenatore. Gli allenamenti saranno tutti a porte chiuse. “Con Antonio Conte, top player di questo sport, cominciamo una cosa importante. Siamo sicuri che saremo in grado di dare tante soddisfazioni ai nostri tifosi e alla nostra proprietà”, dice l’ad sport dell’Inter, Beppe Marotta, che ha presentato il ritiro insieme ad Alessandro Antonello, ad corporate del club nerazzurro.
Icardi e la stagione
Sul fatto che Mauro Icardi possa o meno parte della squadra che partirà per il ritiro, Marotta non si è sbilanciato: “Non è ancora il momento per parlare di queste cose, la nuova rosa dell’Inter sarà presentata in un’apposita conferenza stampa”. L’intenzione dell’Inter è infatti vendere il giocatore entro il 30 giugno, per ralizzare le plusvalenze imposte dalle norme del fair play finanziario. Bisogna vedere se si farà in tempo. Quanto agli obiettivi della stagione interista, Marotta dice: “In campionato si parte in 20, uno vince e 19 perdono. Dobbiamo alzare l’asticella in termini di continuità. L’Inter negli ultimi anni è cresciuta molto. Quest’anno siamo arrivati quarti, dobbiamo raggiungere i tre che ci stanno davanti”.
Ritiro a porte chiuse
Per accogliere l’Inter l’Fc Lugano – fresca di qualificazione ai gironi di Europa League – rifarà il manto erboso del proprio stadio. Cattiva notizia per i tifosi: tutti gli allenamenti si avolgeranno a porte chiuse “per ragioni di sicurezza”. La tribuna dello stadio di Lugano, da 3000 posti, sarà aperta solo per la partita amichevole de 14 luglio. Marco Borradori, sindaco di Lugano, dice: “Siamo orgogliosi del fatto che un club così importante, a livello mondiale, abbia scelto la nostra terra per venirsi ad allenare”.
Il 14 luglio amichevole col Lugano
Marotta ha anche ricordato i primi anni della sua carriera come dirigente sportivo: “Sono legato ai colori bianconeri del Lugano da quando sono bambino, essendo io varesino e avendo mosso i primi passi della mia carriera in questo territorio”. Lo scorso anno, durante il ritiro, l’Inter a Lugano vinse per 3-0. Per il calcio svizzero (il campionato comincia il 21 luglio) sarà l’occasione per testare per la prima volta la Var. L’unico canale di vendita dei biglietti di Lugano-Inter è il sito http://www.eventimsports.de/ols/fclugano/
Lunedì prossimo l’Inter inizierà il ritiro a Lugano agli ordini di Antonio Conte. La società nerazzurra ha convocato tutti per quella data, anche chi considera fuori dal progetto: “Le convocazioni per il ritiro di Lugano sono arrivate. Ci sono anche loro, i due tatuatissimi di cui Conte non vede l’ora di disfarsi. Mauro Icardi e Radja Nainggolan, l’ex capitano e il Ninja, che segnando contro l’Empoli ha portato l’Inter in Champions. Ma le cose cambiano in fretta, e i progetti di conseguenza. La proprietà cinese ha dato carta bianca a Conte su quasi tutto. Ma lasciare i giocatori alla Pinetina mentre la squadra parte per la Svizzera – come l’ex ct avrebbe fatto volentieri – significherebbe rischiare azioni legali, come successe alla Lazio con Goran Pandev: lasciato ad allenarsi da solo, ottenne la risoluzione del contratto e andò via a parametro zero”.
I piani dell’Inter in attacco ruotano attorno a due figure: Romelu Lukaku, che Conte vorrebbe con sé, e Mauro Icardi, convocato per il ritiro a Lugano ma indesiderato sia dal tecnico che dalla società. “Il biglietto per lunedì prossimo è arrivato, ma il sogno dell’Inter è che Icardi a Lugano non ci vada: potrebbe essere ceduto prima. Conte, al suo posto, in ritiro vorrebbe già Romelu Lukaku, gigante belga del Manchester United. L’ad nerazzurro Marotta e il ds Ausilio ci stanno lavorando. Ieri sera l’agente Federico Pastorello si è presentato al quartier generale nerazzurro. Lo United chiede 70 milioni, l’Inter accetta la valutazione ma con la formula del prestito biennale. «Difficile», dice l’agente, ma si tratta a oltranza. Certo, sarebbe tutto più facile cedendo qualcuno. E quel qualcuno, nei piani dell’Inter, è Mauro Icardi. Anche accettando un’offerta bianconera intorno ai 40 milioni”. Il quotidiano, come tutti gli altri media, sottolinea che per far posto all’argentino in attacco la Juve dovrebbe sfoltire, dato che di attaccanti in rosa ce ne sono già diversi.
L’altro giocatore che non sembra nelle grazie di Conte è Radja Nainggolan. Una ipotesi per il giocatore sarebbe la Cina, con il suo stipendio da 4,5 milioni netti a stagione in Cina, al Jiangsu Suning. Una soluzione che potrebbe piacere al giocatore, sempre che non voglia restare in Italia per motivi familiari”.
Dzeko in posa con Duljevic e Zukanovic nel suo nuovo locale
Congelati (per il momento) i idaloghi tra Inter e Roma per Edin Dzeko. “Della mediazione tra le parti si sta occupando un noto agente Fifa, ma la distanza tra domanda e offerta è notevole perché, dopo il caso Barella, i giallorossi non vogliono scendere sotto quota 20 milioni, mentre i nerazzurri non si spingono oltre i 10-12 alla luce del solo anno di contratto di Edin nella Capitale e delle sue 33 primavere – conferma il Corriere dello Sport -. Il bomber intanto sta continuando le sue vacanze e su Instagram ha mostrato le foto del locale, il Ritual, che ha aperto a Dubrovnik. Lui attende il rilancio dell’Inter o che la Roma abbassi le pretese. Basta che il finale della storia lo conduca a Milano”.
I nerazzurri insistono per l’attaccante belga e incontrano il procuratore in sede: “Gli obiettivi non sempre si raggiungono”
Stavolta non ci sono indizi social, storie instagram, like o voci di corridoio. Oggi ci sono persone che si sono incontrate, faccia a faccia, per discutere del futuro di Romelu Lukaku, possibilmente colorato di nerazzurro. Federico Pastorello, agente del giocatore, è stato nella sede dell’Inter, per ascoltare la proposta del club e capire quanti chance ci siano di strapparlo al Manchester United.
“Tempi lunghi? Non li decidiamo sicuramente noi – ha detto Pastorello -, ma se il giocatore vuole essere preso bisogna anche muoversi. Non so se servano 70 milioni, io questi numeri non li ho fatti mai, non so se sono quelli che hanno in mente. Sicuramente è un obiettivo dichiarato ma non è che gli obiettivi dichiarati diventano per forza di cose raggiunti, penso che sia acclarato. Sogno meno difficile? Credo sia sempre molto difficile“
Le cifre in ballo, del resto, sono alte: contratto da 6,5 milioni all’anno per il centravanti, 70 milioni cash per il Manchester United. Portarlo in Italia non sarà facile, come ha ammesso Pastorello – anche se Antonio Conte e Piero Ausilio contano sulla volontà del belga di lasciare l’Inghilterra per regalare ai tifosi un altro grande rinforzo dopo quelli già ufficializzati di Godin e Lazaro.
Lenovo e FC Internazionale Milano hanno firmato un accordo di sponsorizzazione pluriennale che fa di Lenovo il Global Technology Partner della società nerazzurra. Lo sponsor comparirà sulle maglie da allenamento.
Il team Servizi Professionali di Lenovo si assicurerà che i sistemi dell’Inter funzionino a piena capacità per i prossimi cinque anni.
Il primo appuntamento di Lenovo in qualità sponsor dei Nerazzurri sarà
il ritiro pre-stagionale, seguito dalla tournée estiva a Singapore e in
Cina.
La conferma della showgirl argentina nel noto programma calcistico avvicina il 9 alla permanenza in nerazzurro
Secondo quanto affermato poco fa in diretta su Top Calcio 24,
a dispetto delle voci circolate inizialmente pare essere confermata la
presenza di Wanda Nara nella prossima edizione di Tiki Taka. La showgirl
argentina, che l’anno scorso aveva rilasciato diverse dichiarazioni
scottanti in diretta nel programma condotto da Pierluigi Pardo, pare essere quindi prossima alla conferma nel cast.
Icardi – La notizia, seppur apparentemente distaccata dal calcio giocato, potrebbe invece avvicinare la permanenza del marito Icardi all’Inter. La conferma, per un altro anno, della presenza della moglie-agente nella nota trasmissione TV (i cui studi sono situati a Milano…), infatti, potrebbe essere un ulteriore indizio sulla possibilità di rivedere il 9 alla corte di San Siro anche nella prossima stagione? No è un sospetto di guerra totale alla società nerazzurra.
L’Inter cerca due centravanti sul mercato. In attesa del colloquio con Wanda Nara per cercare di trovare una soluzione al rebus Icardi, Marotta parla di Lukaku con il Manchester United, mentre è in stallo la trattativa per Dzeko. Tanto che i nerazzurri stanno iniziando a valutare delle piste alternative al nazionale bosniaco della Roma. A Conte non dispiace Fernando Llorente. Lo spagnolo, già allenato ai tempi della Juventus, era in scadenza di contratto a giugno con il Tottenham da cui si è svincolato a parametro zero. Classe 1985, ha un anno in più di Dzeko.
“Non c’è bisogno che aggiunga tanto… Sono davvero orgogliosa di te piccolo!”. Inizia così il lungo messaggio che Giulia Amodio, compagna di Stefano Sensi, affida ad Instagram per espriemere la sua soddisfazione per il nuovo step professionale del centrocampista ex Sassuolo: “Lasciando da parte le tue qualità calcistiche se sei arrivato dove sei è anche perché oltre ad avere degli ottimi piedi hai una gran testa, quella che ti ha permesso di affrontare i periodi più duri e difficili sempre con grinta non scordandoti mai quale fosse il tuo obbiettivo. Quello di dare il massimo in qualsiasi circostanza anche in periodi duri e difficili dove avresti potuto mollare o perdere di mira l’obbiettivo, tu non non lo hai mai fatto, non hai mai mollato e grazie a questo oggi sei arrivato a raggiungere anche questa vetta davvero importante! Ti auguro il meglio e sono sicura che sarà solo l’inizio di una grandissima avventura”.
Pronta la risposta di Sensi, che divide i meriti con la fidanzata: “Se sono arrivato qua è anche grazie a te che mi hai sempre spronato a fare meglio ma soprattutto perché mi hai sempre supportato! Sei sempre stata la mia forza e lo sarai ancora! Ti amo amore mio” il commento del nuovo acquisto nerazzurro. Visualizza questo post su Instagram