Sarà uno tra Chiesa e Lukaku il top player dell’Inter di Conte: è quanto riporta SportMediaset in merito al mercato nerazzurro. La possibilità, però, che arrivino entrambi a Milano, per ora, è da escludere totalmente. Questione di soldi, troppi, per un doppio colpo del genere: l’Inter ha trovato nuove difficoltà sul percorso che porta all’attaccante della Fiorentina. La concorrenza della Juventus, che preso atto del rifiuto di Enrico di vederlo in campionati stranieri, ha affondato cercando il sorpasso sui nerazzurri. La Fiorentina cerca di ottenere 70 milioni, il giocatore deve solo scegliere, vista l’offerta di 5 mln all’anno di entrambi i club. Ecco perché Marotta e Ausilio non smettono di vigilare la situazione Lukaku, i cui costi sarebbero ammortizzabili solo con la cessione di Icardi.
Un Antonio Conte sergente di ferro. E’ quello descritto oggi dalla Gazzetta dello Sport, che parla delle regole che l’ex ct della Nazionale vuole importare in casa Inter. Conte non ammetterà deroghe, non ammetterà sgarri da parte dei calciatori. In particolar modo sull’uso dei social, che così tanti problemi ha creato all’Inter nell’ultima stagione ma non solo.
“L’ultima Inter è stata travolta, Conte non transige. Soprattutto se la partita è dietro l’angolo: «Non accetto distrazioni, un giochino, twitter», ha detto negli anni dell’Italia.
Ciò che esige categoricamente Antonio Conte. E chi si è affidato a lui, finora Allenamenti, motivazioni, tattica, alimentazione, tradizione. Un allenatore martello che ha riportato la Juve in Paradiso, riacceso l’orgoglio dell’Italia, conquistato l’Inghilterra con il Chelsea. Ora c’è l’Inter e alla Pinetina si aspettano che i comandamenti su cui si poggia il lavoro di Antonio abbiano la stessa resa. Con le sue regole dovrà dare la scossa. Come ha sempre fatto. Conte-Inter, inizia la nuova era Inter, con Dybala cambi così SOCIAL CON MODERAZIONE — Questa settimana Antonio farà il primo blitz in veste ufficiale: il tecnico ha già preso una decisione per il centro sportivo nerazzurro, che sarà “blindato” in stile Mourinho. E in casa Inter Conte porterà tutti i capisaldi della sua filosofia, compresa la necessità di moderare l’uso dei social per evitare distrazioni.
Calciomercato Inter, la rivoluzione di Conte: tutti i nomi
CALCIOMERCATO INTER – Una fitta lista di obiettivi, tra alternative e nomi cerchiati in rosso, partendo dal centrocampo, con Niccolò Barella primo obiettivo di Antonio Conte: il Cagliari chiede 50 milioni e l’Inter dovrebbe stringere i tempi nelle prossime ore inserendo anche alcune contropartite provenienti dal settore giovanile, in attacco sì a Dzeko per il quale ci sarebbe già stata la fumata bianca con l’accordo raggiunto sia con il giocatore che con la Roma. Proprio con i giallorossi ci potrebbe essere un nuovo incontro per valutare anche le possibilità Kolarov e Pellegrini.
FEDERICO CHIESA – È lui il primo della lista chiesto da Antonio Conte ma servono 70 milioni per acquistarlo, la Fiorentina non vuole un centesimo di meno e, con la probabile cessione del club viola, al momento ogni trattativa sarebbe in stand-by, anche per la Juventus.
DYBALA – Lukaku in neroazzurro? Ancora nulla è compiuto soprattutto per la frenata delle ultime ore: Antonio Conte preferirebbe allenare, di nuovo, Paulo Dybala e avrebbe chiesto a Marotta di tentare il colpaccio dalla Juventus. Operazione assolutamente realizzabile inserendo Mauro Icardi come contropartita tecnica. L’attaccante argentino piace ai bianconeri, senza contare che Dybala è in uscita e l’idea potrebbe attrarre le future manovra tra i due club. Ostacolo Dybala? Porta il nome di Paul Pogba, il giocatore che la Vecchia Signora vuole riportare a Torino pensando ad uno scambio con il Manchester United inserendo proprio Dybala.
Vertice di due ore con Zhang senior e la dirigenza: Suning vuole un club al top. Antonio punta il viola, Kolarov può essere il jolly a basso costo, si parla con il Cagliari per Nicolò
Due ore di colloquio, il primo faccia a faccia sull’Inter che verrà, la foto di rito con stretta di mano e sorrisi per cementare il nuovo matrimonio. Antonio Conte in versione nerazzurra va velocissimo e ieri a Madrid ha fatto un nuovo passo incontrando Zhang Jindong. Serviva guardarsi negli occhi tutti, serviva l’approvazione faccia a faccia di papà Zhang Jindong: ora che è arrivata, Conte, Marotta e Ausilio possono cominciare a fare sul serio. I discorsi sul mercato sono già stati fatti, si deve premere sull’acceleratore.
NEL MIRINO
—
E all’Inter hanno le idee chiare. Con almeno 5 giocatori da portare ad Appiano più Diego Godin, già preso a parametro zero dall’Atletico Madrid. In attacco il nome certo è Edin Dzeko, con cui c’è già un’intesa di massima. Poi, con l’uscita praticamente certa di Icardi, servirà un altro centravanti: il nome più caldo è Romelu Lukaku, ma se dovesse concretizzarsi davvero uno scambio Mauro-Dybala il costoso attaccante belga uscirebbe velocemente dai radar. L’Inter e Conte hanno un pallino, ovvero Federico Chiesa, ecco perché sono pronti a mettere in ballo un bel tesoretto: valutato almeno 70 milioni dalla Fiorentina, l’esterno destro 21enne piace tanto anche alla Juve. Sempre a centrocampo, ci sono altri due nomi con le stesse caratteristiche del talento viola: i 22enni Barella e Pellegrini. Per Nicolò la richiesta del Cagliari è di 50 milioni cash: questa settimana c’è in programma un incontro con il presidente rossoblù Giulini e le parti potrebbero avvicinarsi. Tra i jolly che possono fare al caso di Conte, Marotta segue il nome di Aleksandar Kolarov. L’esterno serbo, 33 anni, è grande amico di Dzeko e Perisic (elemento non trascurabile) e vuole andare via dalla Capitale.
Il bosniaco sarà il primo rinforzo per Antonio Conte, che già l’aveva cercato ai tempi del Chelsea.
Edin Dzeko vestirà nerazzurro dalla prossima stagione.
L’Inter di Antonio Conte ha il suo primo rinforzo. È Edin Dzeko, che lascia la Roma dopo quattro anni e si trasferisce a Milano: l’accordo –riporta Sport Mediaset – è stato trovato a 13,5 milioni, mentre per il bosniaco è pronto un biennale da 4 milioni netti l’anno. Manca l’ufficialità, che potrebbe arrivare già nella giornata di lunedì. Nei giorni scorsi Edin è stato in Turchia per alcuni giorni di vacanza insieme alla famiglia prima di raggiungere i compagni di nazionale in Bosnia.
Un anno dopo il trasferimento di Nainggolan, un altro giallorosso va a Milano sponda Inter. E potrebbe non essere l’ultimo, visto che i nerazzurri hanno messo nel mirino anche Aleksandar Kolarov. In stagione 33 presenze e 14 gol per Dzeko con la maglia della Roma.
Reti su calcio di punizione nell’ultimo campionato dell’Inter? Zero. Basterebbe questo numero sconfortante per capire perché l’Inter si è interessata al “fascicolo” Aleksandar Kolarov, difensore della Roma, mancino che con i calci piazzati in generale – punizioni, rigori, angoli – va da sempre molto d’accordo. E sì che proprio questa è stata una delle lacune tecniche principali dell’Inter nella scorsa stagione.
LOW COST
—
Si tratta di un’operazione low cost, intorno alla quale l’Inter sta facendo ragionamenti molto approfonditi. Kolarov arrivò alla Roma nel 2017 per 5 milioni di euro: una sua valutazione oggi non sarebbe troppo distante da quella cifra. Tra l’altro nei giorni scorsi in Serbia si era diffusa la voce di una possibile rescissione del contratto con la Roma. In ogni caso, la storia con il club giallorosso è ai titoli di coda: l’Inter lo sa e così nei discorsi intorno al nome di Dzeko è venuta fuori anche l’ipotesi Kolarov. Non a caso, si può dire: i due sono molto amici, legati fin da quando giocavano (e vincevano) insieme al Manchester City. E a Milano la coppia ritroverebbe Ivan Perisic: il trio si conosce molto bene, come testimonia una foto postata nell’ottobre 2017 dallo stesso Perisic.
Lele Oriali ed Antonio Conte dopo l’esperienza in Nazionale lavoreranno ancora insieme nella società nerazzurra .
Dopo Antonio Conte, è il turno di Lele Oriali: il dirigente torna all’Inter.
Lele Oriali torna all’Inter. La notizia, che era già nell’aria, è stata confermata anche da Fabrizio Biasin, dopo l’anticipazione sulla felice chiusura dell’accordo.
“Cena nei giorni scorsi tra Zhang, Marotta, Conte e Oriali. L’accordo tra l’Inter e l’attuale team manager azzurro verrà formalizzato dopo gli impegni della Nazionale”, annuncia oggi Biasin. Un felice ritorno, quello di Oriali, attesa da tutta la tifoseria nerazzurra.
Il conduttore, il neo allenatore nerazzurro e il presidente Zhang nel video dell’Inter. Il presentatore, tifoso interista, nella busta chiusa a aprile aveva pronosticato Conte al Bayern
Una previsione in busta chiusa alla Mago Oronzo (per restare, col personaggio di Raul Cremona, in ambito interista) dall’esito disastroso. La promessa dell’apertura della busta ad affare concluso. E poi l’effettivo svelamento (con beffa) di fronte all’interessato e al presidente della squadra. È quello che è successo ad Alessandro Cattelan nel video appena pubblicato dall’Inter.
IL VIDEO
—
Nello sketch diffuso via social dal club il conduttore viene chiamato alle sue responsabilità da Conte e dal presidente Steven Zhang. “Io l’avevo capito subito che saresti venuto all’Inter” prova Cattelan. “Dai aprila” lo sfida Zhang. “Ma no, fidati di lui, non la aprire” prova Conte che sente odore di bruciato. Ma il presidente insiste e dalla busta – firmata un mese e mezzo fa in studio proprio da Conte ospite diE poi c’è Cattelan su Sky – esce il cartoncino con il logo del Bayern Monaco. Segue goffo tentativo di Cattelan di mascherare la figuraccia davanti a uno scocciato Zhang (per finta) e a uno sghignazzante Conte. “Io ti consiglio di continuare a fare ciò che fai, che lo fai bene – gli dice – i pronostici lasciali ad altri”.
“NON PIÙ PAZZA”
—
Sorrisi di rito dopo lo sketch e Zhang fa a Conte: “Mister, sei pronto per la pazza Inter”. E lui: “No, non più pazza, basta pazzie”. E Cattelan: “Questo è uno scoop, non saremo più la pazza Inter, è fantastico”.
Edin Dzeko, uno dei giocatori che piace ad Antonio Conte.
Le trattative tra Inter e Roma per Edin Dzeko sono ben avviate: l’accordo di massima col bosniaco c’è già, la Roma è partita da una richiesta da 20 milioni, ma ilpunto d’incontro non è lontano, con un’offerta di 10-12 milioni più un giovane del vivaio, scrive La Gazzetta dello Sport. La valutazione di quest’ultimo aiuterà nel discorso plusvalenze, l’affare si chiuderà prima del 30 giugno, probabilmente dopo gli impegni delle nazionali. Nei discorsi iniziali è nata anche la suggestione dell’inserimento di Mauro Icardi nelle trattative, con un scambio più conguaglio per i nerazzurri: la strada però non sembra agevole.
L’annuncio ufficiale della società nerazzurra è arrivato stamattina all’alba con un tweet.
Le prime parole e le prime immagini del presidente nerazzurro e del nuovo tecnico sulla Gazzetta di oggi
“Not for everyone”, perché Antonio Conte non è da tutti. È solo da Inter, che oggi lo urlerà facendo arrivare il messaggio a mezzo mondo. È lo slogan scelto dai nerazzurri per il nuovo tecnico e che accompagna le prime foto con Steven Zhang. L’annuncio, le interviste, i contenuti social, i duetti con Steven Zhang nei primi video girati in uno studio televisivo, il feeling con Beppe Marotta, il viaggio di oggi a Madrid per assistere alla finale di Champions League di domani sera al Wanda Metropolitano: Conte s’è già preso l’Inter, senza averla allenata neppure per un minuto.
JINDONG
—
A Madrid Conte è l’allenatore… anzi no, è di più: è l’uomo copertina che Suning ha scelto per allargare il più possibile i suoi orizzonti, per piazzare in bella evidenza il suo marchio e quello dell’Inter. E va letta in quest’ottica la possibilità che domani a Madrid sbarchi anche Zhang Jindong: un evento, un riconoscimento enorme, considerato che fin qui sono sempre stati i nuovi arrivi ad andare a Nanchino per conoscere il padrone del vapore. Oggi l’annuncio di Conte sarà accompagnato da alcune dichiarazioni dello stesso allenatore e di Steven Zhang. Eccone alcune in anteprima. Il presidente saluta Spalletti: “Ci tengo a ringraziarlo per il percorso svolto insieme in questi due anni”. E poi accoglie Conte: “Sono sicuro che sia uno dei migliori allenatori che esistano – ha detto Zhang –. Sono certo che ci aiuterà a raggiungere il nostro obiettivo, a realizzare la nostra missione che è sempre la stessa: riportare questo club tra i migliori al mondo”. Chiarezza anche nel messaggio da diffondere. Conte e Zhang, oltre ai contenuti da diffondere attraverso i canali nerazzurri, hanno rilasciato un’intervista alla Bbc che andrà in onda oggi pomeriggio e che sarà rilanciata in altri continenti da Cctv (Cina), Espn Usa e BeIn Sports.
E LUI: “SCELTO PER IL PROGETTO E PER LA STORIA”
—
Di segno simile anche le primissime parole di Conte in nerazzurro: “Inizia un nuovo capitolo della mia vita, sono entusiasta – dice – Cercherò con il lavoro di ricambiare tutta la fiducia che il presidente e i dirigenti hanno riposto in me. Ho scelto l’Inter per la società, per la serietà e l’ambizione del progetto. Per la sua storia. Mi ha colpito la chiarezza del club e la voglia di riportare l’Inter dove merita”.