L’attaccante classe 2000, che ha firmato fino al 2023, di nuovo in Emilia. Percorso inverso per il portiere brasiliano.
Andrea Adorante torna al Parma. È ufficiale l’acquisto dell’attaccante classe 2000 dall’Inter, che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2023. Percorre la strada inversa, trasferendosi in nerazzurro, il portiere brasiliano Brazao. Questo l’annuncio ufficiale del club ducale: “La Società Parma Calcio 1913 comunica la cessione a titolo definitivo del giocatore Gabriel Nascimento Resende Brazão (Uberlandia, Brasile, 5.10.2000) all’Fc Internazionale Milano e l’acquisto a titolo definitivo del giocatore Andrea Adorante (Parma, 5.2.2000) dall’Fc Internazionale Milano: l’attaccante ha firmato con i crociati un contratto fino al 30.06.2023“.
L’Argentina supera l’ostacolo Venezuela e con un successo per 2-0 al Maracaña si qualifica per le semifinali di Copa America,
dove affronterà il Brasile padrone di casa nel Superclasico delle
Americhe. I vinotinto giocano con un abbottonato 4-1-4-1: Rondon è
l’unica punta, a centrocampo gioca anche il granata Tomas Rincon.
Scaloni manda invece in campo l’Albiceleste con un offensivo 4-3-3:
Messi, Aguero e Lautaro Martinez compongono il tridente offensivo.
La gara vede l’Argentina attaccare fin dai primi minuti, con il Venezuela che prova a recuperar palla e a ripartire in contropiede. Al 10′ la Selección passa a condurre: tiro-cross dalla destra dell’area di Aguero, il pallone è deviato da un difensore ma giunge a centro area dalle parti di Lautaro Martinez, che con uno strepitoso colpo di tacco batte Farinez.
Sotto
di un goal, il Venezuela reagisce soprattutto sul piano agonistico.
Diversi i contrasti e gli interventi al limite del regolamento, con
l’arbitro che deve metterci del suo per calmare gli animi in campo. A
inizio ripresa Albiceleste vicina al raddoppio: Lautaro Martinez è
lanciato in verticale e con un gran destro in corsa lambisce il palo. Il
Venezuela non ci sta e mette in difficoltà la retroguardia avversaria
con la velocità di Machis sulla destra: al 67′, dopo l’ennesimo duello
con Foyth, i vinotinto reclamano un rigore che tuttavia non viene
concesso nonostante la consultazione del VAR.
Messi
si vede poco, al 71′ è decisivo invece Armani, che respinge d’istinto
su tiro al volo di Hernandez. I cambi di Scaloni danno nuova vitalità
all’Albicelesta, che raddoppio al 74′ e chiude i giochi: tiro forte ma
centrale di Aguero, Farinez non trattiene e Lo Celso è il più lesto di
tutti a ribadire in rete.
“La parola mobbing indica sempre un comportamento vessatorio da
parte del datore di lavoro nei confronti del lavoratore e non mi sembra
questo sua un caso perché le parti stanno dialogando. E’ chiaro che un
contratto è in essere e sia la società che il calciatore hanno reciproci
diritti e obblighi. La società deve mettere a disposizione strutture e
mezzi idonei per allenarsi. Dall’altro lato il calciatore ha l’obbligo
ove la società lo richiedesse di presentarsi, ma anche la possibilità di
trovarsi un’altra situazione. Ma la parola mobbing, ad oggi, non
fotografa lo stato delle cose. Mobbing significa comportamento
vessatorio. In una situazione di questo genere esistono diritti e anche
obblighi. Ci può essere una scelta tecnica che può legittimare il fatto
che un calciatore possa essere convocato o meno per una tournée. Diventa
mobbing quando un calciatore viene fatto allenare in orari diversi, in
condizioni non adeguate e senza un allenatore non all’altezza“.
Defrel vale 15 milioni per il Cagliari? Probabilmente la società sarda spera in un rialzo dell’offerta nerazzurra che in realtà era già arrivata vicina a quelle cifre.
Barella vuole l’Inter e l’Inter vuole Barella. Ma entrambi devono fare i conti con il Cagliari, che continua a valutare il proprio centrocampista 50 milioni di euro. E, in attesa di un rilancio da parte del club nerazzurro, ha accettato un’offerta della Roma. Che mette sul piatto della bilancia 35 milioni di euro più il cartellino dell’attaccante francese Defrel, nell’ultima stagione in prestito alla Sampdoria.
L’Inter si sente forte della volontà del calciatore di giocare alla corte di Conte, ma ora deve muoversi. L’occasione giusta c’è già lunedì, quando l’amministratore delegato nerazzurro Marotta vedrà il presidente del Cagliari, Giulini in Lega a Milano.
Lautaro Martinez sblocca subito Venezuela-Argentina dei quarti di finale della Copa America: che gol di tacco!
IL TACCO DEL TORO – Di seguito il video del gol di Lautaro Martinez in Venezuela-Argentina. L’attaccante dell’Inter ha deviato di tacco la conclusione di Sergio Aguerospiazzando il portiere.
Con estrema puntualità, Lucien Agoumé è sbarcato a Milano Linate come da programma. Per il giovanissimo talento francese, primo giorno per la sua nuova avventura in nerazzurro, con firme e visite mediche come prossimi passi da compiere. “Se sono contento? Sì”, si è limitato a dichiarare il futuro centrocampista interista ai cronisti presenti.
“Sul versante plusvalenze, fa rumore il passaggio praticamente fatto di Andrea Pinamonti al
Genoa. L’intenzione della dirigenza nerazzurra era di non sacrificare
l’attaccante, 5 gol al primo anno di prestito in Serie A con il
Frosinone, ma la necessità di arrivare entro domenica ai famosi 45 milioni ha fatto cambiare la strategia”. Lo sottolinea oggi la Gazzetta dello Sport,
che poi aggiunge nel dettaglio: “Pinamonti, che deve dire sì alla
proposta economica del presidente Preziosi (si parla di un contratto di
1,8-2 milioni a stagione), andrà al Genoa e porterà in dote un bel tesoretto daalmeno 16 milioni. Ci sarà anche un accordo tra i club per la recompra: l’Inter, insomma, vuole evitare un’esplosione alla Zaniolo”.
Il bomber dell’Under 20 in rossoblu per 16-18 milioni con accordo di recompra. Gli emiliani per 5 milioni prendono l’attaccante della Primavera Adorante e stringono per il francese.
Aspettando di perfezionare i colpi che dovrebbero portare a Milano Barella, Dzeko, Lazaro, Lukaku e Sensi, l’Inter si concentra anche sulle cessioni. Al netto dell’esigenza di produrre entro il 30 giugno plusvalenze per 45 milioni, i dirigenti nerazzurri puntano ad ottenere un tesoretto che aiuti l’assalto ai big che nei piani dovranno permettere a Conte il cambio di marcia rispetto alle ultime stagioni.
ESCE ANCHE PINAMONTI
In uscita appunto è fatta per Adorante, attaccante della Primavera, al Parma per 5 milioni. Sempre al club emiliano potrebbe finire Karamoh, reduce da una stagione in prestito al Bordeaux. Nelle ultime ore ha preso forma la cessione a titolo definitivo (non solo prestito). Verso la cessione anche Andrea Pinamonti: Conte voleva vederlo in ritiro, ma le suddette esigenze di plusvalenza potrebbero spingere alla cessione definitiva. Accordo trovato col Genoa sulla base di 16-18 milioni, con accordo per la “recompra”. Le richieste per il bomber che si è messo in mostra nel recente Mondiale Under 20 non mancavano certo. Il club ligure però ha sbaragliato la concorrenza, grazie anche alle altre sinergie in atto.
Inter-Lazaro, ci siamo. La dirigenza nerazzurra è pronta a
regalare ad Antonio Conte l’esterno di centrocampo funzionale per il
3-5-2: l’accordo per il cartellino con l’Hertha Berlino è stato
raggiunto sulla base di una cifra pari a 22 milioni di euro più bonus; è
stata così limata e alla fine annullata l’iniziale distanza tra le
parti, con il club tedesco fermo sulla richiesta di 25 milioni e quello
nerazzurro fermo a 20. L’accordo con il giocatore c’è già da tempo,
pertanto a breve verranno fissate anche le visite mediche: per questo
ultimo step si aspetta di limare gli ultimi dettagli, poi ci sarà il via
libera definitivo.
Chi è Valentino Lazaro
Valentino Lazaro è un laterale austriaco classe 1996:
cresciuto nelle giovanili del Red Bulls Salisburgo, inizia la sua
carriera da attaccante per poi arretrare il suo raggio d’azione e
diventare a tutti gli effetti un esterno di centrocampo. Resta tuttavia
un giocatore molto duttile, perché sempre a centrocampo può adattarsi
anche al ruolo di interno. E’ sulla fascia, però, che dà il meglio di
sé: ed è lì che lo utilizzerà Antonio Conte, che lo ha voluto per un
ruolo nevralgico del suo 3-5-2. Lazaro, mamma di origini greche e papà
angolano, è nazionale austriaco e ha già vestito la maglia dell’Austria
in 19 occasioni: ha dunque un’ottima esperienza internazionale, sommata
agli anni trascorsi a Berlino. Ora per lui c’è l’Italia, l’Inter.
” Dopo aver chiuso per Lazaro, il club nerazzurro vuole regalare un altro importante tassello ad Antonio Conte. L’Inter presenterà una prima offerta ufficiale al Manchester United da 70 milioni di euro tra prestito e obbligo di riscatto “
Prima Valentino Lazaro, adesso Romelu Lukaku: il mercato della nuova Inter
targata Antonio Conte entra sempre più nel vivo. Dopo aver chiuso per
l’esterno dell’Herta Berlino, che arriverà a Milano per una cifra pari a
22 milioni più bonus, adesso la società nerazzurra è pronta a dare
l’assalto all’attaccante del Manchester United, individuato da
Conte come profilo ideale per il reparto offensivo. Dopo i primi
contatti, dunque, l’Inter nelle prossime ore presenterà ai Red Devils la prima offerta ufficiale per Lukaku: 70 milioni di euro tra prestito – che potrebbe essere biennale – e obbligo di riscatto. Dallo United, a queste condizioni, arriverà una prima apertura: la trattativa entrerà presto nel vivo.
Il punto sulle uscite
Dopo la chiusura per Lazaro e l’accelerata su Lukaku, l’Inter
continua a lavorare anche sulle uscite. Chi potrebbe presto lasciare i
nerazzurri è Dalbert, finito nel mirino del Lione: i
francesi hanno inoltrato per il terzino brasiliano una prima offerta da
18 milioni, mentre la richiesta dell’Inter è di poco più di 20. Per
circa 12/13 milioni, invece, si sta sbloccando con lo Standard Liegi la trattativa per la cessione di Vanheusden, per il quale il club nerazzurro dovrebbe comunque mantenere un’opzione per il riacquisto. In considerazione della necessità di fare 46 milioni di plusvalenze entro il 30 giugno, l’Inter sta anche valutando altre possibili cessioni: in questo senso c’è stato un nuovo incontro con il Genoa, che punta Andrea Pinamonti
per un’operazione a titolo definitivo. Non potendo inserire il diritto
di recompra, il club rossoblù si impegnerebbe comunque a lasciare
all’Inter una prelazione sull’attaccante per il futuro. Rimarrà Borja
Valero, come chiarito dal suo agente, con il Genoa e con il Parma
l’Inter ha anche parlato del futuro di Brazao e Adorante.
Dzeko e Sensi: le ultime
C’è stato un nuovo cambiamento nell’operazione che dovrebbe portare in nerazzurro Edin Dzeko. Edoardo Vergani,
attaccante classe 2001 delle giovanili dell’Inter che era stato
inserito nella trattativa, non sarebbe troppo convinto di trasferirsi
alla Roma. Il club giallorosso, dunque, al momento vuole chiudere altre
operazioni: slitta così la chiusura dell’affare. Diversa la situazione relativa a Stefano Sensi:
quella di giovedì 27 giugno può essere la giornata della
formalizzazione dell’affare con il Sassuolo: in neroverde andrà
Gravillon. Infine procede l’operazione per Kinkoue, per il quale però manca ancora il sì definitivo del Troyes.