Vacanze già quasi finite per Antonio Conte, che oggi è di nuovo al lavoro nella nuova sede nerazzurra per seguire le trattative di mercato da vicino. Il tecnico dell’Inter si è presentato oggi all’incontro di mercato che si sta svolgendo da ore e che vede coinvolto l’agente di Lukaku. Federico Pastorello segue anche Vergani (contropartita per Dzeko) ed è anche l’intermediario nell’affare Lazaro. Presenti anche i dirigenti nerazzurri Baccin, Marotta e Ausilio. All’incontro di mercato in sede c’è anche Lele Oriali.
Sui social iniziano ad arrivare le foto delle vacanze, ieri c’è stata la presentazione del ritiro a Lugano e il calendario delle amichevoli si sta completando. Ecco tutte le date dell’estate interista, con un occhio al mercato.
17 GIUGNO
Lunedì è il giorno del trasferimento ufficiale della sede interista: addio agli uffici di Corso Vittorio Emanuele, inaugurazione delle nuova casa in Viale della Liberazione al numero 18, nel complesso “The Corner”. I nerazzurri occuperanno gl ultimi 5 piani e avranno a disposizione un terrazzo per gli eventi.
30 GIUGNO-1 LUGLIO
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Nell’ultimo giorno di giugno si chiude il bilancio della stagione 2018-19: entro quel giorno sul mercato vanno chiuse cessioni con plusvalenze per 30-40 milioni, per rispettare i criteri di sostanziale pareggio fra spese e ricavi del FFP. Dal giorno successivo parte le nuova stagione, e possono arrivare i tesseramenti degli svincolati. Può essere la giornata dell’annuncio di Diego Godin.
8 LUGLIO
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Si torna al lavoro, parte il ritiro si Lugano, che ospiterà i nerazzurri per una settimana. Un giorno prima, il 7 luglio, possibile conferenza stampa di presentazione di Antonio Conte. Poi fari su Icardi: l’Inter vorrebbe aver già completato la sua cessione per quel giorno, altrimenti Mauro ci sarà. Il 14 luglio si chiude il ritiro, che prima sarà a porte chiuse, con l’amichevole contro il Lugano, prima uscita stagionale.
20-27 LUGLIO
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Un paio di giorni dopo la chiusura del ritiro si partirà per la Cina, dove il 20 è previsto il primo dei tre appuntamenti della tournée asiatica, a Singapore contro il Manchester United. Il 24 a Nanchino (casa Suning) sfida alla Juventus, il 27 a Macao al Psg.
4-10 AGOSTO
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Poi si torna in Europa per due amichevoli, il 4 agosto con il Tottenham a Londra, il 10 in casa del Valencia. Al momento è l’ultimo impegno estivo in calendario.
24-25 AGOSTO
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Debutto in campionato, l’avversario si conoscerà dopo la composizione dei calendari, che dovrebbe andare in scena a fine luglio.
29 AGOSTO
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Con il sorteggio di Montecarlo l’Inter conoscerà i suoi avversari nei gironi di Champions, che partono il 17-18 settembre.
2 SETTEMBRE
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Chiusura del lungo mercato estivo: la rosa della prima Inter di Conte a quel punto sarà definitiva.
L’Inter si avvicina a passi sempre più decisi a Edin Dzeko. Secondo quanto riporta Sky Sport, il club nerazzurro conta di definire l’operazione con la Roma nei prossimi giorni, dopo aver individuato la contropartita tecnica che andrà ad abbassare la parte cash necessaria per liberare il calciatore bosniaco. Si tratta dell’attaccante della Primavera Edoardo Vergani, che avrebbe dovuto passare al Sassuolo nell’ambito dell’affare Sensi. Al talento classe 2001 l’Inter aggiungerà un conguaglio di 10 milioni di euro per la Roma, pronta a dare il definitivo via libera entro il 30 giugno.
Non solo Radu, Gavioli e Rizzo. L’incontro di oggi tra Genoa e Inter è servito per sbloccare anche un’altra operazione in entrata per i rossoblu, con l’inter però che si riserva un’eventuale corsia preferenziale futura. Si tratta di Pedrode la Vega, giocatore del Lanus su cui i liguri si sono mossi in maniera molto concreta nelle scorse settimane. Sull’esterno si era mosso anche Javier Zanetti, che in Cile, in occasione del Sudamericatno Sub 20, aveva incontrato la mamma e il papà del ragazzo insieme al presidente del suo club, Russo, per manifestare il proprio interesse.
Il Genoa ha però chiuso la trattativa, ma ha concordato con l’Inter
questo canale preferenziale. L’operazione, definita ieri e ormai ai
dettagli, prevede da parte di Preziosi un esborso di circa 10 milioni
più il 5% sulla futura rivendita.
E’ Lautaro Martinez l’uomo del momento in Argentina, avendo il Toro realizzato il gol che ha sbloccato la gara contro il Qatar. Il padre del ragazzo, Mario Martinez, intervistato da Super Deportivo Radio, ha parlato così del momento del figlio: “È stato dimostrato che Messi, Aguero e Lautaro possono giocare insieme. E’ stato dimostrato anche che con questo schema puoi attaccare, difendere ed essere equilibrato. Tutti e tre si sono mossi sul il fronte di attacco e bloccato l’uscita degli avversari. Potessero giocare così anche con il Venezuela, sarebbe bello. Io vorrei che da qui alla fine della Copa America Lautaro si adattasse bene al gruppo e giocasse tutte le partite dall’inizio. Ma per farlo deve lavorare sodo. Il futuro? Un padre sognerebbe che venisse allenato da Pep Guardiola ad un certo punto, ma sono cose che sogna un papà”. Noi aggiungiamo che forse è meglio che un padre non interferisca mai sulle scelte di un allenatore.
Oggi è il giorno di Stefano Sensi – la firma arriverà in giornata – ma a Gazzetta dello Sport in edicola oggi riporta aggiornamenti anche sull’affare Barella-Inter: “i tempi restano lunghi, l’incontro di ieri in sede con l’agente Alessandro Beltrami ha confermato che con il giocatore c’è sintonia di vedute. Per questo, ma non solo, l’Inter resta ottimista che alla lunga l’affare si possa chiudere”. Certo che il Cagliari dovrebbe diminuire le proprie pretese, la distanza non è abissale.
Il club nerazzurro lavorerà alla trattativa per Lukaku che diventerà un simbolo della squadra che vuole essere l’antiJuve.
Il Manchester United ha chiesto per lui 80 mln. Romelu Lukaku vale tanto per il Manchester United e anche per Suning se si considera a proposito del belga: “Sarà supercolpo“.
E si aggiunge anche: “Nei piani di Suning dovrà essere simbolo di
questa Inter costruita per diventare l’anti-Juve, ma pure un
importantissimo testimonial a livello planetario visti anche i suoi
trascorsi al Manchester”.
Il giocatore ha chiesto al club inglese di lasciarlo partire e la sua
volontà può fare la differenza. Ma servono ottanta mln per acquistarlo e
pare anche senza contropartite. Così i nerazzurri potranno regalarlo a
Conte se cederanno Icardi.
Dzeko in arrivo, per Lukaku si lavora
ancora. In casa Inter, è l’attacco a far sognare i tifosi, con possibili
rivoluzioni estive. In attesa di perfezionare il doppio colpo
Sensi-Barella a centrocampo, Ausilio e Marotta continuano a negoziare
con la Roma per portare a Milano il bosniaco, mentre appare più lunga e
complessa la trattativa per il belga. Da risolvere, invece, la grana
Icardi, con il futuro di Mauro ancora tutto da scrivere. Là davanti, allora, l’unica certezza interista porta un nome e un cognome: Lautaro Martinez.
Dopo un anno di rodaggio e ambientamento, chiuso comunque con 9 gol in
35 partite, l’attaccante è pronto a prendersi l’Inter.
LEADER IN PATRIA – In attesa di tornare in Italia, il Toro fa volare la sua Argentina. Condannata a vincere, la Selecciòn si è aggrappata all’ex Racing, autore del gol del momentaneo 1-0 nell’ultima sfida del girone di Coppa America contro il Qatar.
Sono bastati meno di 4′ per timbrare il cartellino: 210 secondi in cui
Lautaro ha sfruttato un errore difensivo, avventandosi sul pallone e
mettendo la palla nell’angolino con un preciso tiro mancino. Un gol che
gli permette di essere il miglior marcatore dell’Argentina sotto la gestione Scaloni, con 5 reti totali, posizionandosi davanti a macchine da gol come Messi e Aguero.
CONTE, COSA FAI? – La
palla, ora, passa a Conte. Perchè in queste settimane di sliding doors
nerazzurre, il Toro appare l’unica certezza offensiva. E non intende
fare da comprimario. Il gol in Coppa America è un chiaro segnale al
tecnico nerazzurro: quest’anno c’è anche lui. Il 3-5-2 – inoltre
– potrebbe giovargli molto: giocare accanto ad un’altra punta potrebbe
favorirlo e dargli più libertà di spaziare su tutto il fronte offensivo.
In attesa di ultimare le operazioni di mercato e organizzare le
soluzioni tattiche, Conte osserva e prende nota con piacere. Per la
prossima stagione, c’è anche (e soprattutto) Lautaro Martinez.
Non solo Sensi. L’Inter continua a muoversi sul mercato italiano, dopo aver chiuso per il centrocampista del Sassuolo, per il quale mancano solo pochi dettagli, Marotta vuole regalare a Conte nuovi rinforzi azzurri, giocatori che fanno parte del giro di Mancini funzionali al nuovo progetto. Il primo nome sulla lista è quello di Nicolò Barella, che ha già detto sì ai nerazzurri e per il quale c’è una trattativa in piedi con il Cagliari. Novità sono attese tra settimana prossima (se l’Under 21 non giocherà la semifinale) e la prima di luglio, dalle parti della nuova sede di Porta Nuova, a Milano, c’è un cauto ottimismo per la chiusura della trattativa.
FLORENZI – Non c’è ancora una trattativa, ma è vivo l’interesse dell’Inter anche per Alessandro Florenzi, capitano della Roma dopo l’addio di De Rossi. L‘esterno è stato messo sul mercato dai giallorossi, pronti a valutare offerte a partire da 30 milioni di euro. L’Inter, che sta discutendo con l’Hertha Berlino di Lazaro, ci pensa e valuta i costi. Florenzi, in scadenza nel 2023, piace molto a Conte, che voleva già portarlo al Chelsea, non è da escludere un assalto nelle prossime settimane, soprattutto se dal mercato in uscita arriveranno buone notizie e, di conseguenza, soldi da poter reinvestire.
L’Inter non ha mollato assolutamente la presa per Nicolas Pépé, l’attaccante ivoriano del Lille rivelazione dell’ultima Ligue 1. Ultimi aggiornamenti arrivano dall’emittente francese TF1: nel corso della trasmissione ‘Téléfoot’, si è fatto il punto sul giocatore dei Dogues, che domani debutterà in Coppa d’Africa con la sua Nazionale. Spiegando che i nerazzurri hanno alzato la loro offerta fino a 75 milioni (questa mattina, L’Equipe parlava addirittura di 90 milioni di euro di offerta). Per il momento, però, il giocatore non ha ancora preso la sua decisione. Altri cinque grandi club europei restano in attesa di notizie su questo fronte: si tratta di Atletico Madrid, Liverpool, Arsenal, Manchester United e Bayern Monaco. Ma in lizza c’è anche il Paris Saint-Germain, una pista che rimane particolarmente viva se non altro perché il giocatore la potrebbe prediligere per ragioni familiari prima anche sportive, anche se Pépé appare tentato da una nuova sfida all’estero. I prossimi giorni potrebbero risultare decisivi.