UEFA – ORA È UFFICIALE : “FPF, L’INTER E’ FUORI DAL SETTLEMENT AGREEMENT. RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI”

La Camera di Investigazione dell’Organo di Controllo Finanziario dei Club ha fornito un aggiornamento sul monitoraggio dei settlement agreement firmati con quattroclub negli anni scorsi, e che hanno raggiunto i rispettivi termini.

La camera di investigazione ha confermato che FC Astana, Beşiktaş JK eFC Internazionale Milano sono stati considerati conformi all’obiettivo generale dei rispettivi accordi, siglati a maggio 2016 dall’FC Astana e a maggio 2015 dagli ultimi due club. Di conseguenza, tutte le società in questione escono dal regime transattivo.

La camera di investigazione ha deciso di rinviare il caso del Trabzonspor AŞalla camera arbitrale dell’Organo di Controllo Finanziario dei Club poiché il club ha violato il settlement agreement firmato a maggio 2016. La società non è riuscita a rispettare il criterio del pareggio di bilancio durante il periodo di valutazione, la stagione 2018/19.

Un aggiornamento riguardante i club attualmente ancora sotto settlement agreement nonché i risultati del monitoraggio del break-even condotto durante la stagione 2018-19 saranno comunicati a tempo debito.

COMUNICATO di MAURO ICARDI dai social: “voglio SOLO l’INTER è la mia famiglia”.

Mauro Icardi ha lanciaito una dichiarazione precisa dai social:

“Siccome negli ultimi tempi gli organi di stampa hanno riportato notizie che non rispecchiano il mio pensiero e la mia volontà, ci tengo ad informare i nostri tifosi che ho più volte comunicato alla Società la mia intenzione di rimanere all’Inter. Così da oggi in poi non si creeranno equivoci di nessun genere. Capisco gli interessi della stampa di vendere notizie false ma più che chiarire le cose personalmente non posso fare. Ripeto: ho già espresso all’Inter la volontà di rimanere perché l’Inter è la mia famiglia. Il tempo dirà chi ha detto la verità. Forza Inter, sempre.. “

Conte e l’incognita Allegri in corso alla Juve: Marotta ed i nerazzurri non temono ribaltoni.

Antonio Conte


Antonio Conte e l’Inter si sono scelti
. Un progetto già impostato a livello verbale, i contatti proficui dei giorni scorsi, un accordo che potrà avere durata triennale o quadriennale ormai in via di completamento: l’Inter è convinta della strada che porta all’ex allenatore del Chelsea, al punto da non considerare la Champions League come un passaggio vincolante. Ma le voci si rincorrono come le idee di mercato, specialmente perché il giallo Max Allegri per la Juventus continua senza certezze definitive, incontro dopo incontro.

Icardi vuole la Juve: ma la posizione dell’Inter non è al ribasso come vorrebbero i bianconeri.

Mauro Icardi – Si tratta per un suo trasferimento dall’Inter alla Juventus anche se ancora c’è molta distanza tra i due club.


Mauro Icardi ha deciso: vuole andare alla Juventus. L’attaccante argentino dell’Inter preferisce l’Italia all’estero, dove secondo Wanda Nara lo vorrebbero il Paris Saint-Germain e l’Atletico Madrid
 di Diego Pablo Simeone anche se nessuna offerta è arrivata al club nerazzurro. La moglie-agente è sempre in contatto con il direttore sportivo bianconero Fabio Paratici, entrambi al lavoro per un trasferimento al ribasso rispetto ai 110 milioni di euro previsti dalla clausola rescissoria e pure dagli 80 milioni richiesti dai dirigenti nerazzurri. 

Tre mesi fa il presidente Steven Zhang disse: “Icardi non andrà mai alla Juve”. La proprietà Suning è pronta al muro contro muro, come dimostra il caso Ramires al Jiangsu in Cina. Icardi ha altri due anni di contratto. L’amministratore delegato nerazzurro Beppe Marotta preferisce trattare direttamente con il presidente juventino Andrea Agnelli. Non sarà facile lavorare su uno scambio: Dybala sembra destinato altrove, Higuain non viene preso in considerazione, Pjanic non sembra pista percorribile. L’Inter deve realizzare plusvalenze per circa 40 milioni entro il 30 giugno ma non è l’unica strada che può percorrere.


Intanto gli uomini mercato nerazzurri sono al lavoro per prendere due nuovi
attaccanti, come centravanti il bosniaco Edin Dzeko della Roma è favorito sul colombiano Duvan Zapata dell’Atalanta, sul tedesco Timo Werner del Lipsia (già nel mirino del Bayern) e sul belga Romelu Lukaku del Manchester United. Dove è in vendita pure il cileno Alexis Sanchez, un’alternativa al sogno FedericoChiesa (Fiorentina). 

Dall’Inghilterra: Sanchez nerazzurro gratis. L’Inter ci prova ufficialmente. Due le svolte.

Alexis Sanchez. Aperta una trattativa
col Manchester United per un
eventuale trasferimento all’Inter.

L’Inter ci prova sul serio per Alexis Sanchez. La trattativa non si preannuncia affatto facile per i costi elevati dell’operazione, ma i nerazzurri nelle scorseore hanno fatto un tentativo formale per provare a imbastire una trattativa con il Manchester United per regalare ad Antonio Conte un attaccante di livello internazionale.

A riportarlo è Adam Crafton, autorevole giornalista del Daily Mail, che ha lanciato la notizia sul proprio profilo Twitter. Secondo Crafton, per far sì che la trattativa vada in porto il Manchester United dovrebbe essere disposto a dar via gratis il cartellino del giocatore, che da parte sua dovrebbe ridursi considerevolmente l’ingaggio attualmente astronomico che percepisce con il club inglese. Insomma, come si diceva, la trattativa non è affatto facile. Ma non è da considerarsi impossibile, dato che lo United potrebbe anche prendere in considerazione questa ipotesi pur di liberarsi dell’oneroso stipendio del giocatore. Cederlo in prestito, infatti, potrebbe voler dire pagare comunque la metà del suo ingaggio, un aspetto che non converrebbe ai Red Devils. Ecco perché l’Inter ci spera: Alexis Sanchez è possibile.

Asamoah-Cancelo?Alla fine il vero affare l’ha fatto l’Inter.

João Cancelo (Juventus) e
Kwadwo Asamoah (FC Internazionale)

Chi ha fatto il vero affare tra Inter Juventus? Una domanda che si pone la Gazzetta dello Sport ormai a fine stagione, quando è possibile fare un bilancio. E il tema tocca i due laterali che si sono scambiati casacca in estate: da una parte Kwadwo Asamoah, dall’altra Joao Cancelo. “Quaranta milioni il portoghese, costo zero il ghanese: è il punto di partenza inevitabile per la discussione – si legge -. Un campionato (meno due giornate) dopo, il saldo del «cambio» degli esterni è più positivo per l’Inter che per la Juventus. Asamoah ha compensato gli errori pesanti contro Mandzukic (gara d’andata) e Psv con una stagione condotta nettamente al di sopra della sufficienza, concedendosi solo un mese di difficoltà durante l’inverno. Cancelo, partito bene, ha via via deluso Allegri nel corso della stagione per una fase difensiva mai migliorata. E non a caso viaggia verso il divorzio”.

INTER- De Rossi. Conte lo accoglierebbe a braccia aperte ma dopo la Roma, niente più Italia. Anche Ferrero e Burdisso ci fanno un pensierino.

Daniele De Rossi lascerà la Roma a fine stagione.

Pazza idea avrebbe cantato Patty Pravo. La pazza idea in questione si chiama Daniele De Rossi, un campione che ha un rapporto straordinario e d’acciaio con Antonio Conte, che all’Inter lo allenerebbe volentieri dopo il biennio vissuto assieme in nazionale. Una suggestione, perché ad oggi tale si tratta, che accende la fantasia e divide al tempo stesso sui social il popolo nerazzurro. È davvero possibile vedere il capitano della Roma a Milano tra qualche mese? Facciamo chiarezza.

SITUAZIONE – Qualche sondaggio indiretto tramite amici comuni è partito. Un pour-parler, niente di ufficiale anche se qualche amico di DDR scherzosamente ma neppure troppo in queste ore gliel’ha lanciata la provocazione: “Vai all’Inter da Conte e fai rosicare Pallotta e Baldini che ti hanno scaricato”. A mo’ di battuta ma intanto il messaggio è stato recapitato. Difficile però possa essere memorizzato e assorbito da De Rossi, che è innamorato dei colori giallorossi e non si vede in Italia con un’altra maglia all’infuori della sua Roma. La squadra di cui è innamorato da 35 anni. Inter ma non solo: un altro estimatore italiano è Massimo Ferrero, romano e romanista come Daniele. Anche in questo caso la pista non dovrebbe essere battuta. Occhio sempre all’MLS, con il New York City in prima fila tallonato dai Los Angeles Fc. Sullo sfondo un ex compagno e amico come Nicolas Burdisso, che proverà a portarlo al Boca Juniors. Tutte le strade insomma portano all’estero, ma se Daniele dovesse ripensarci e tornare sui suoi passi… Ad Appiano Gentile troverebbe una porta aperta ad accoglierlo.

Paparesta: “Ho avuto conferme che Conte è più vicino alla Juventus che all’Inter”.

l’ex arbitro Gianluca Paparesta

Gianluca Paparesta – ex arbitro, ex Presidente del Bari ed ex Direttore Generale del Matera -, ospite negli studi di “Sportitalia Mercato” su Sportitalia, è sibillino sul futuro di Conte, più alla Juventus che all’Inter come sostengono tutti

CONTE BIANCONERO – Ormai tutti danno l’ex CT della Nazionale Italiana all’Inter, ma Gianluca Paparesta crede più allo scenario che lo vedrebbe di ritorno a Torino: «Ho avuto conferme anche io: mi sa che Antonio Conte aspetta ancora perché, se c’è una possibilità, potrebbe andare alla Juventus senza stravolgere la squadra come vorrebbe Massimiliano Allegri, ma solo chiedendo tre-quattro innesti».

INTER: Federico Chiesa fa un assist a Marotta. E si lavora molto sul sostituto Icardi.

L’Inter punta con decisione su Federico Chiesa.

Beppe Marotta vara il made in Italy per l’Inter. L’amministratore delegato nerazzurro, infatti, vuole ricreare all’Inter un blocco italiano, proprio come fatto alla Juventus. E per questo, prima ancora dell’ipotesi Alexis Sanchez, ventilata in Inghilterra, Marotta sta studiando l’assalto a Federico Chiesa.

Sotto l’egida di Marotta c’è l’intenzione di regalare a Conte un grande rinforzo offensivo Made in Italy. Nonostante la posizione di vantaggio della Juventus, i nerazzurri si sono inseriti nella corsa a Federico Chiesa. Paratici è in pole ma il ragazzo ha già manifestato ai bianconeri le perplessità legate alla possibilità di non svolgere subito un ruolo da protagonista, come avvenne per Bernardeschi. Nell’Inter questo rischio non lo correrebbe“, scrive il Corriere della Sera, convinto che Chiesa possa fornire questo assist al dirigente interista, in grado di garantirgli un ruolo da protagonista, più della Juventus.

Secondo il CorSera, appartiene a una precisa strategia del neo ad interista immettere nella rosa giocatori italiani, così da aumentare nello spogliatoio interista il senso di appartenenza e il dna nerazzurro.

Per sostituire Icardi invece Lukaku, il preferito di Conte, è in vantaggio su Edin Dzeko che ha chiuso il suo percorso alla Roma. Dopo De Rossi, un altro grande che se ne andrà“, scrive ancora il quotidiano.

Conte, Oriali e un mercato che cambierà volto all’Inter. Si lavora per la prossima stagione pensando alla qualificazione in Champions.

Antonio Conte e Gabriele Oriali

ConteOriali e un mercato che cambierà volto alla squadra: l’Inter pensa al posto in Champions, ma i lavori per la prossima stagione sono iniziati da un pezzo. E oggi la Gazzetta dello Sport offre uno sguardo in particolare verso l’attacco, che con ogni probabilità perderà Mauro Icardi. Maurito, sempre tenendo presente il discorso Juventus, adesso viene accostato concretamente all’Atletico Madrid, che ieri ha salutato Griezmann (destinato al Barcellona) e che verosimilmente dirà addio anche a Diego Costa.

Chi al posto dell’ex capitano? Tre le ipotesi: Dzeko, Lukaku e Zapata. “Il bosniaco è nettamente avanti a tutti. Perché su di lui c’è il benestare di Conte, perché la storia con la Roma è ormai al capolinea, perché in società stravedono per lui ed è un’operazione che non prevede un esborso economico eccessivo, se è vero che la Roma chiede 20 milioni e l’Inter non vorrebbe spostarsi da quota 10-12 – conferma la Gazzetta -. Dietro Dzeko c’è Lukaku, profilo che convince e non c’è neppure bisogno di spiegare il perché. Ma ha una valutazione elevatissima, non inferiore a 60 milioni di euro, con il Manchester United poco disposto a sconti in tal senso. L’Inter può contare sulla voglia del giocatore di provare la Serie A, ma va tenuta in considerazione la concorrenza del Psg. E pure il fatto che l’Inter vuole riservarsi buona parte del budget estivo per un colpo a centrocampo. Il terzo nome è quello di Duvan Zapata, idea che Ausilio ha percorso nelle settimane passate. Ma il colombiano ha una valutazione di 40 milioni di euro. E non risponde a un preciso requisito, il fatto di esser stato già protagonista ad altissimi livelli. L’eccezione in tal senso può essere riservata a Chiesa, ma è tutto da dimostrare che il giocatore della Fiorentina possa essere scelto per fare la seconda punta di un 3-5-2. Più semplice tenere le porte aperte per Paulo Dybala. E qui tornerebbe d’attualità il nome di Icardi in chiave Juventus”.